lunedì 17 febbraio 2014

WELLNESS: IO C'ERO!

Mi limiterò a far parlare le foto ed i twitt che hanno accompagnato il mio weekend, questi i luoghi attraversati/sfiorati
borello, diolaguardia, sasso, montecodruzzo, roncofreddo, rubicone, sorrivoli, monteleone, casale, calisese e qualcos'altro che mi sfugge sicuramente!

pensando ai #44 di domani nella sulle con

Il WELLNESS
Io & Christian alle prese con il giro di perlustrazione!
Logisticamente si è fatto tutto il percorso insieme a me,
 senza sarebbe stato impossibbile!


fin qui mi ero divertito, avevo pensato, pensato e pensato, stavo da solo ma non c'è stato un attimo in cui mi ci sentissi!!! 
Mi ero riscaldato in tutta tranquillità ed ero pronto ad iniziare la parte più dura! Consapevole che avrei iniziato scendere, scendere, scendere, scendere (non si finiva mai di scendere).. Su un percorso sterrato molto impegnativo, fatto di buche, pozzanghere, etc.. 


Per poi risalire, risalire, risalire, sempre sullo stesso sterrato, con le salite che gridavano vendetta! Optai per procedere al passo: sapevo che al termine di quel tratto surreale, m'aspettavano ancora 22km!!!
FOTO DEL GIORNO PRIMA DURANTE IL GIRO DI PERLUSTRAZIONE
(nemmeno su google map sono reperibili foto di quei 6km surreali)

..e olè, finalmente la strada riprendeva a scendere, se pur ancora su sterrato, ma stava per finire anche quest'ultimo

ok, finalmente l'asfalto, yuppiiiiiiiiiiii... "oh oh, ma cos'è quella, oh nooooo... un'altra scalataaaaaaaaaaaa", ed alternavo un breve tratto al passo. un'altra volta!
un altro piccolo sforzo dai, arriva alla "catenella" (così avevo battezzato l'arrivo nella frazione di Monteleone durante la fase di studio del percorso), ma anche qui, c'era una reppa che mi faceva preferire alternare un breve tratto al passo
 
il giorno prima durante il giro di perlustrazione, Christian mi fa:
"a Monteleone se passi sotto l'arco ed entri in paese, ci sarà sicuramente una fontanella
con la scusa di rifiatare un attimo, visto che fin lì i punti ristoro organizzati con Christian il giorno prima (boccette d'acqua) erano stati impeccabili, decidevo quindi di tentare, tanto ormai la parte assurda era stata fatta! Passo sotto l'arco e trovo un servizio ristoro di una gara ciclistica in corso, gentilissimi mi hanno offerto di tutto, ma ho preso solo un bicchiere di acqua, sapevo che la parte più dura era fatta ma ricordavo che mancavano ancora 18-19 km, ringraziavo e mi avviavo... 
FINALMENTE DISCESA ASFALTATA 

e finalmente vedo Christian, per poco non arrivo puntuale all'appuntamento datogli il giorno prima semplicemente ragionando sul percorso! Il tratto più divertente di tutta la distanza percorsa, saranno quei 3km, si perchè: 
1) era  discesa 
2) c'era Christian 
3) la gara ciclistica che veniva su rispetto alla mia discesa
4) finalmente ero tornato nella civiltà moderna! Fino al 25° non ho incontrato anima viva, davvero!!! Un paio di macchine e basta!!! SPETTACOLARE
5) sapevo che la parte peggiore era ormai conclusa, si sarebbe trattato solo di correre fino alla fine!















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ed infine un pò di relax col mio fabbro :)

8 commenti:

  1. Un reportage diciamo.. Dettagliato!!! Alla faccia :-))

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    1. eh eh Fausto, in effetti è tanta roba :) ma vedi:
      come avrai capito posto poco, ma quando lo faccio è perchè ho vissuto esperienze che cerco di immortalare quando sono ancora calde nella mia memoria! E questa è stata un'esperienza UNICA
      Spero di esserci riuscito!

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  2. te sei matto. dai che faenza ti aspettaa

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    1. caro nino si, forse si, anzi sicuramente si :)
      ma solo un pazzo poteva decidere di arrivare a Faenza nel contesto di vita che mi sta accompagnando da qualche anno, ma sai che c'è: mai come ora son sicuro di aver fatto la scelta giusta!!!

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  3. Ho perso una giornata di lavoro per leggere e guardare tutto il post...complimenti amico mio...ma ti dico due cose...le scarpe che utilizzi vanno benissimo ma secondo me il cappellino lo devi cambiare...se proprio lo devi usare per il sole e sudore come faccio io prendine uno da running in tessuto traspirante...quello che hai va bene da mettere dopo quando hai concluso la fatica:-)

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    1. Eh eh kikko, son contento che l'hai letto con tanta attenzione, altrettanto è costatoa a me la sua pubblicazione, ma volevo cercare di esprimere le emozioni provate e lasciarne traccia, spero sia riuscito negli intenti!
      Riguardo il cappello, grande spirito di osservazione, hai detto bene, infatti dal 32° in poi ho iniziato a toglerlo perchè faceva caldissimo, era fradicio! Ma vedi, in quel cappello c'è racchiuso mio padre, era il suo e da un paio di anni a questa parte lo metto nelle maratone, è stata la prima volta che lo utilizzavo in allenamento!
      Però forse mi hai dato un ottimo suggerimento per continuare ad utilizzarlo ma con criterio!

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