domenica 30 ottobre 2016

La Maratona di Rieti può attendere

Giornata surreale quest'oggi:
Ero a 5' dal campo di atletica quando alla radio sento la notizia terribile di un terremoto di 7,4 con epicentro a Rieti!!!

Mi si gela il sangue! Chiamo subito mio fratello ma non riesco a parlarci, nel frattempo spiegavo ad Ania l'accaduto ed invano cercavo di raggiungere il ritrovo, attimi di panico ma anche la consapevolezza di quello che vedevo, ossia palazzi in piedi, tutto regolare insomma!
Riesco a parlare con Marco finalmente e mi dice che effettivamente il terremoto c'era stato ed erano scesi tutti in strada, noi in macchina non ci siamo resi conto di nulla e la non corretta notizia sentita alla radio aveva creato confusione nella mia testa ma fortunatamente mio fratello e la sua famiglia era ok! Ania era vicina a me e mi sono rilassato un pó, m'appropinquavo poi a capire cosa dovevo fare con la Maratona.
Sembrava come sempre, una normale gara domenicale, la gente in fila a ritirare il pettorale etc... Ma stavolta tutto era surreale, tra me e me dicevo ma non possiamo fare finta di nulla, stavolta no, continuare e correre sarebbe sbagliato!
Fino alla fine ho aspettato le decisioni ufficiali e nel vedere un paio di runners pronti col pettorale indossato ho pensato si cambiarmi e farmi trovare pronto nel caso in cui la gara fosse partita lo stesso ma su un percorso totalmente reinventato nella piana reatina, lontano dal centro e luoghi abitati!
Mi stavo cambiando quando vedo la gente venir via dal campo di atletica, la decisione ufficiale era stata presa: gara annullata!

Decisione più logica e più corretta, diversamente sarebbe stato sbagliato! Per molte ragioni!

Giornata surreale in quel di Rieti!

lunedì 24 ottobre 2016

GO Simone GO #imieiangeliconme #Amatrice

Bello essere nella tua Cesena, con la tua famiglia, tra i tuoi amici di ogni dove, come in Connemara nel 2012... Ancora una volta Simo, ci sei riuscito ancora una volta!

Domenica ce ne andiamo a Rieti, una maratona ci aspetta!

Ti vogliamo bene, continua a starci vicino!

https://www.retedeldono.it/it/iniziative/uisp-commitato-territoriale-di-rieti/mauro.battello/terremotoamatrice

lunedì 17 ottobre 2016

20 miglia di Fiano Romano: Buona la prima

Metti neanche 200 persone a giocare alla corsa con tre differenti distanze (8, 20 e 32 km), su di un percorso lineare da non sottovalutare, in una cornice di una classica ottobrata romana e ne esce fuori una gran bella mattinata di sport in un luogo surreale a due passi dal centro storico di Fiano Romano.

Ecco queste poche parole esprimono bene cosa hanno significato questi non "comodi" 32 km, che ben vanno a a svolgere il loro compito in vista della maratona di Rieti del 30/10 prossimo.

Per la cronaca: 2:35:41
36/63 ass.
4'52" /km
4/6 cat.

Con oggi sono a 3935 km di gare (193).. vediamo se riesco ad arrivare a 4000 prima del 2017... mmmm nn facile ma alla portata sicuramente 😊

domenica 9 ottobre 2016

30 del Mare di Roma: da qui si riparte

Oggi mi presentavo all'appuntamento allo stadio Giannattasio di Ostia per correre un lungo di 30km senza nulla pretendere,  ma alla fine, ho cercato fin da subito di tentare un ritmo di 5' al km, nonostante sapessi che sarebbe stato un miracolo riuscire a mantenerlo!

Complice la partenza al fianco di Tommaso, che sapevo avrebbe impostato tale ritmo, durante i primi 6-7 km i ritmi saranno di una manciata di secondi più veloci e tale leggerezza puntuale si sarebbe presentata, lo sapevo e me ne sono fregato, ma alla fine son soddisfatto di essere riuscito a stringere i denti ed evitare il peggio, chiuderò in 2:38:29, e come biglietto da visita per la preparazione della maratona di Rieti del 30 ottobre, mi rende comunque sereno e mi da indicazioni sul tipo di allenamenti da sostenere in queste 3 settimane, vedremo!

Oggi dopo una vita, ci ritroveremo in 5 de I Runners a correre questi 30 km, non capita mai ma quando capita è un piacere sentirsi squadra affiatata!

Nota di merito all'amico Yogi che impeccabile si faceva trovare lungo il primo km e che immortalerà il passaggio della troupe I Runners... grazie Marco, sempre un piacere ritrovarti!

https://www.retedeldono.it/it/iniziative/uisp-commitato-territoriale-di-rieti/mauro.battello/terremotoamatrice

#TERREMOTOAMATRICE
#road2RietiMarathon
#retedeldono

domenica 2 ottobre 2016

Ottobre per Amatrice

Mi ero fissato un obiettivo prima della parentesi Polonia e matrimonio, è arrivato il momento di mantenere la parola data!
Obiettivo dal nome: #TERREMOTOAMATRICE

https://www.retedeldono.it/it/iniziative/uisp-commitato-territoriale-di-rieti/mauro.battello/terremotoamatrice

Un ottobre di km per raggiungere il target!

30 km di Ostia
20 miglia di Fiano Romano
Maratona di Rieti

Durante le corse in Sabina entrerò in contatto con Felice di Podistica Solidarietà, al quale ho già comunicato l'intenzione di consegnargli la targa ricevuta a Castiglione Fiorentino, ed assieme a lui andremo a definire anche un progetto di gemellaggio tra una scuola elementare di Poznan in Polonia ed i bambini di Amatrice, ma una cosa per volta, un km per volta e vediamo di sensibilizzare chi ancora non l'ha fatto o chi già se ne è dimenticato.

L'autunno è iniziato e prima di Natale qualcosa di concreto sarà realizzato, nel frattempo invito chiunque passa di qua a partecipare alla charity.

Non saranno i pochi euro a fare la differenza per chi è stato colpito dal terremoto, ma il gesto può sicuramente donare amore sia a loro che a chi lo fa!!!

lunedì 19 settembre 2016

Thanks for coming Simo #Ania&MauroWedding

Per sempre grazie di cuore a tutti voi, avervi come comparse al Matrimonio ben si è adattato alla Magia di Simone: vi vogliamo bene, Mauro&Ania

Many thanks to all of you, having you as extras for marriage has adapted well to the Simone's Magic: we love you, Mauro & Ania

Problemi di copyright, la traccia si sottofondo originale è la seguente
Copyright issues, original soundtrack as follows


Siete stati grandi!
You've been great!

In ordine di apparizione:

Amedeo Bonfanti (Ame)
Davide Grassi
Andrea Giorgini (Giorg)
Claudio Gradassi
Alessandro Arienti
Rachel Perkins
Giuseppe Lauria
Christian&Raffaella Bartolini
Edi Okan
Andrea Belletti
Riccardo Pieri
Laura&Michele 
Giorgio Calcaterra
Ludovico Muratori (Vico)
Antonio Ferraresi 
Valeria Cavalli
Silvio Rossi
Lorraine&Pino
Monica Francioso
Andrea Costa

mercoledì 7 settembre 2016

Lupa Urban Trail - 8 ore di Castiglione: Well Done.. ed ora mi posso sposare!


Da dove inizio stavolta? Beh, dal risultato: 54094 metri per un totale di 37 giri, metro più metro meno!
6 assoluto e 3 di categoria!

Questo il giro:


Ero indeciso se andare o meno a correre questo Urban Trail, poi il fattaccio del terremoto mi ha fatto nascere l'idea che dovevo fare qualcosa, come di iniziare una raccolta fondi e dare un senso a tutto questo correre, e così:

Invito chiunque passa di qua a contribuire per il raggiungimento dellobiettivo!

Ad una settimana dal matrimonio con Ania mi trovo all'esordio in una 8 ore di quelle veramente tecniche ed impegnative.

Non sapevo cosa avrei combinato ma la forza che mi ha dato il carattere benefico del gesto atletico ha reso l'evento qualcosa di indescrivibile.





Al sabato con Ania ci regaliamo una mini luna di miele in quel di Castiglione Fiorentino, borgo medievale e città natale di Benigni. Cena organizzata dal rione Lupa, in un contesto rinascimentale dal menu sopraffino!



La cena terminerà oltre mezzanotte, un equilibrista e show man ci delizierà con le sue performance assieme agli altri organizzatori della serata che si erano vestiti all'uopo per l'occasione, veramente bello!

Non avevo la più pallida idea di quello che mi avrebbe aspettato l'indomani ma il passeggiare lungo il borgo ed il chiacchierare alla cena col race director, che il destino ha voluto mi sedesse accanto durante il convivio rinascimentale, mi avevano fatto capire che ci sarebbe stato da soffrire e stringere i denti, ma ero pronto e volenteroso di farlo, correvo per e con Amatrice nel cuore e tanto mi bastava!

Parto guardingo, all'inizio correvo in salita e scendevo al passo in discesa, lungo quei vicoli calati in uno scenario incantevole.

Dopo i primi due giri di 1.475 metri l'uno, capivo però che non poteva essere quella la strategia, dovevo in qualche modo sfruttare quelle discese.


Iniziavo quindi a correre anche nelle discese meno dolci ma stando molto attento a non strafare, memore si quanto la discesa distrugga le gambe! "50 di Romagna docet" nelle salite invece mi appropinquavo a salire al passo almeno nei tratti più impervi, ascoltavo i suggerimenti dell'amico turco Edi Okan, ad ogni lap configuravo il mio correre per durare otto ore lungo quell'atroce ma affascinante percorso!






Annoiarsi lungo quei km era impensabile, nonostante il tanto girare 😊

Faceva caldo ma non l'ho sofferto, nelle ore peggiori mi sdocciavo nell'impianto volante montato per l'occasione subito dopo il ristoro e lungo il percorso c'era Piero che con la sua abitazione adiacente il tracciato di gara, offriva servizio musica e refreshment diretto tramite tubo dell'acqua 😁😁 più incitamento di chi sa cosa significa correre 8 ore in quel modo, ancora grazie Piero!





Era un gran bel correre, grandi emozioni!
Sapere che si devono correre tante ore senza obiettivi di distanza é una sensazione stranissima, su un percorso come quello mi limitavo a cercare di non farmi male e confidavo nel mio corpo dopo gli ultimi tre intensissimi anni!!!
Col senno di poi posso dire che è stata un'ottima strategia.

Attorno al 16¤ giro incontro la mia futura moglie, alla quale nn ho chiesto di venire allo start ma di raggiungermi con calma una volta sveglia, se la merita un pó di tranquillità la mia lupa!
Approfitto di quell'incontro per rifiatare, ci facciamo un giro completo assieme al passo, riprendo a correre dopo aver recuperato 20', quel giro è stato veramente rigenerante.
Una passeggiata romantica tra gente che suda lungo un percorso medievale da favola! 😂 Che dolce che sono 😊

Baci e abbracci e riparto: ora l'obiettivo era raggiungere la distanza della maratona, che significava 29 giri completati!

Il caldo aumentava, le ore di corsa anche e la stanchezza si palesava sempre più 😕

Ero però sereno: si trattava di pura resistenza mentale, unita a resilienza per il sopraggiungere dei dolori etc..


Iniziavo a gestire le salite, le curve, le discese, le scale, gli scalini, a riconoscere la gente che abitava lungo il tracciato ed aspettare di ritrovarli, a scambiare due chiacchiere coi compagni di viaggio che erano sempre gli stessi e sempre meno, man mano che si andava avanti fino al raggiungimento delle 8 ore!

Ero a due giri dalla distanza madre, e quando stavo per tagliare il traguardo del 28 giro, un altro atleta partito in accelerazione 200 metri prima, mi supera e mi fa "t'ho fregato, per me finisce qui", avendo chiuso i 29 che gli facevano contare 42 km, ed io "bravo" e continuavo a correre per raggiungere anche io quella distanza, che però nel mio caso era solamente un punto di passaggio, per poi continuare finché potevo/volevo!
Al giro seguente ripassando al punto di cronometraggio rivedo il runner "bravo" di un giro prima, e gli faccio "troppo facile da seduti con soli 42 km" e lui ribatte "si ma st'altra domenica ne devo fare un'altra io, e tu?" ed io mentre me ne andavo di corsa rispondevo "io invece st'altra domenica mi spiso 😊😊😊😁"

Ok 29 giri erano fatti, la distanza della maratona coperta ed i contendenti sempre in numero minore, la stanchezza prendeva il sopravvento dopo 6:30 di gara, soprattutto quella mentale ed é allora che ho optato per riconcedermi un pó di passo.
Farò due giri completi tutti al cammino, quasi 35' ma poi all'arrivare delle 7ore qualcosa è successo!
Lungo quei giri al passo ho avuto tanto per pensare, il pensiero andava dritto ai terremotati, alla motivazione che mi aveva spinto ad iscrivermi ma i dolori iniziavano ad essere svariati e nn da poco, ed è allora che ho pensato alla tua massima Simone "il ritiro non è un opzione contemplabile" e decidevo che era arrivato il momento di riniziare a correre, mi ero riposato e ancora l'ultima ora di gara rimaneva!

Quel ragionare, la mezz'ora al passo, mi rigenerava e Simone scendeva in campo, come lungo la faentina, Verona, etc.. Ho iniziato a macinare km su km, Ania che era rimasta a sedere in una panchina di un piccolo cortile rinascimentale, ad ogni giro mi vedeva sfrecciare, le faccio "something happened I found new energies" e volavo via!

In prossimità del punto di rilevamento dei tempi, incontravo sempre Luca dell'organizzazione ed il Race Director, al quale gli facevo sempre più gasato: "mi dovete sparare per fermarmi oggi"


Un'esperienza senza eguali, ancora una volta qualcosa di magico ha avuto luogo, avvalorato dalla causa Amatrice, dal l'imminente (adesso) viaggio in Polonia per andarci a sposare e dall'essere stato coi miei angeli per otto lunghe, fantastiche ore!

Momento più emozionante è stata la donazione da parte dell'organizzazione di una targa del Comune di Castiglione Fiorentino in onore della causa Amatrice, che ho promesso a me stesso di far arrivare ala gente di Amatrice per regalare un gesto d'amore.