lunedì 19 settembre 2016

Thanks for coming Simo #Ania&MauroWedding

Per sempre grazie di cuore a tutti voi, avervi come comparse al Matrimonio ben si è adattato alla Magia di Simone: vi vogliamo bene, Mauro&Ania

Many thanks to all of you, having you as extras for marriage has adapted well to the Simone's Magic: we love you, Mauro & Ania

Problemi di copyright, la traccia si sottofondo originale è la seguente
Copyright issues, original soundtrack as follows


Siete stati grandi!
You've been great!

In ordine di apparizione:

Amedeo Bonfanti (Ame)
Davide Grassi
Andrea Giorgini (Giorg)
Claudio Gradassi
Alessandro Arienti
Rachel Perkins
Giuseppe Lauria
Christian&Raffaella Bartolini
Edi Okan
Andrea Belletti
Riccardo Pieri
Laura&Michele 
Giorgio Calcaterra
Ludovico Muratori (Vico)
Antonio Ferraresi 
Valeria Cavalli
Silvio Rossi
Lorraine&Pino
Monica Francioso
Andrea Costa

mercoledì 7 settembre 2016

Lupa Urban Trail - 8 ore di Castiglione: Well Done.. ed ora mi posso sposare!


Da dove inizio stavolta? Beh, dal risultato: 54094 metri per un totale di 37 giri, metro più metro meno!
6 assoluto e 3 di categoria!

Questo il giro:


Ero indeciso se andare o meno a correre questo Urban Trail, poi il fattaccio del terremoto mi ha fatto nascere l'idea che dovevo fare qualcosa, come di iniziare una raccolta fondi e dare un senso a tutto questo correre, e così:

Invito chiunque passa di qua a contribuire per il raggiungimento dellobiettivo!

Ad una settimana dal matrimonio con Ania mi trovo all'esordio in una 8 ore di quelle veramente tecniche ed impegnative.

Non sapevo cosa avrei combinato ma la forza che mi ha dato il carattere benefico del gesto atletico ha reso l'evento qualcosa di indescrivibile.





Al sabato con Ania ci regaliamo una mini luna di miele in quel di Castiglione Fiorentino, borgo medievale e città natale di Benigni. Cena organizzata dal rione Lupa, in un contesto rinascimentale dal menu sopraffino!



La cena terminerà oltre mezzanotte, un equilibrista e show man ci delizierà con le sue performance assieme agli altri organizzatori della serata che si erano vestiti all'uopo per l'occasione, veramente bello!

Non avevo la più pallida idea di quello che mi avrebbe aspettato l'indomani ma il passeggiare lungo il borgo ed il chiacchierare alla cena col race director, che il destino ha voluto mi sedesse accanto durante il convivio rinascimentale, mi avevano fatto capire che ci sarebbe stato da soffrire e stringere i denti, ma ero pronto e volenteroso di farlo, correvo per e con Amatrice nel cuore e tanto mi bastava!

Parto guardingo, all'inizio correvo in salita e scendevo al passo in discesa, lungo quei vicoli calati in uno scenario incantevole.

Dopo i primi due giri di 1.475 metri l'uno, capivo però che non poteva essere quella la strategia, dovevo in qualche modo sfruttare quelle discese.


Iniziavo quindi a correre anche nelle discese meno dolci ma stando molto attento a non strafare, memore si quanto la discesa distrugga le gambe! "50 di Romagna docet" nelle salite invece mi appropinquavo a salire al passo almeno nei tratti più impervi, ascoltavo i suggerimenti dell'amico turco Edi Okan, ad ogni lap configuravo il mio correre per durare otto ore lungo quell'atroce ma affascinante percorso!






Annoiarsi lungo quei km era impensabile, nonostante il tanto girare 😊

Faceva caldo ma non l'ho sofferto, nelle ore peggiori mi sdocciavo nell'impianto volante montato per l'occasione subito dopo il ristoro e lungo il percorso c'era Piero che con la sua abitazione adiacente il tracciato di gara, offriva servizio musica e refreshment diretto tramite tubo dell'acqua 😁😁 più incitamento di chi sa cosa significa correre 8 ore in quel modo, ancora grazie Piero!





Era un gran bel correre, grandi emozioni!
Sapere che si devono correre tante ore senza obiettivi di distanza é una sensazione stranissima, su un percorso come quello mi limitavo a cercare di non farmi male e confidavo nel mio corpo dopo gli ultimi tre intensissimi anni!!!
Col senno di poi posso dire che è stata un'ottima strategia.

Attorno al 16¤ giro incontro la mia futura moglie, alla quale nn ho chiesto di venire allo start ma di raggiungermi con calma una volta sveglia, se la merita un pó di tranquillità la mia lupa!
Approfitto di quell'incontro per rifiatare, ci facciamo un giro completo assieme al passo, riprendo a correre dopo aver recuperato 20', quel giro è stato veramente rigenerante.
Una passeggiata romantica tra gente che suda lungo un percorso medievale da favola! 😂 Che dolce che sono 😊

Baci e abbracci e riparto: ora l'obiettivo era raggiungere la distanza della maratona, che significava 29 giri completati!

Il caldo aumentava, le ore di corsa anche e la stanchezza si palesava sempre più 😕

Ero però sereno: si trattava di pura resistenza mentale, unita a resilienza per il sopraggiungere dei dolori etc..


Iniziavo a gestire le salite, le curve, le discese, le scale, gli scalini, a riconoscere la gente che abitava lungo il tracciato ed aspettare di ritrovarli, a scambiare due chiacchiere coi compagni di viaggio che erano sempre gli stessi e sempre meno, man mano che si andava avanti fino al raggiungimento delle 8 ore!

Ero a due giri dalla distanza madre, e quando stavo per tagliare il traguardo del 28 giro, un altro atleta partito in accelerazione 200 metri prima, mi supera e mi fa "t'ho fregato, per me finisce qui", avendo chiuso i 29 che gli facevano contare 42 km, ed io "bravo" e continuavo a correre per raggiungere anche io quella distanza, che però nel mio caso era solamente un punto di passaggio, per poi continuare finché potevo/volevo!
Al giro seguente ripassando al punto di cronometraggio rivedo il runner "bravo" di un giro prima, e gli faccio "troppo facile da seduti con soli 42 km" e lui ribatte "si ma st'altra domenica ne devo fare un'altra io, e tu?" ed io mentre me ne andavo di corsa rispondevo "io invece st'altra domenica mi spiso 😊😊😊😁"

Ok 29 giri erano fatti, la distanza della maratona coperta ed i contendenti sempre in numero minore, la stanchezza prendeva il sopravvento dopo 6:30 di gara, soprattutto quella mentale ed é allora che ho optato per riconcedermi un pó di passo.
Farò due giri completi tutti al cammino, quasi 35' ma poi all'arrivare delle 7ore qualcosa è successo!
Lungo quei giri al passo ho avuto tanto per pensare, il pensiero andava dritto ai terremotati, alla motivazione che mi aveva spinto ad iscrivermi ma i dolori iniziavano ad essere svariati e nn da poco, ed è allora che ho pensato alla tua massima Simone "il ritiro non è un opzione contemplabile" e decidevo che era arrivato il momento di riniziare a correre, mi ero riposato e ancora l'ultima ora di gara rimaneva!

Quel ragionare, la mezz'ora al passo, mi rigenerava e Simone scendeva in campo, come lungo la faentina, Verona, etc.. Ho iniziato a macinare km su km, Ania che era rimasta a sedere in una panchina di un piccolo cortile rinascimentale, ad ogni giro mi vedeva sfrecciare, le faccio "something happened I found new energies" e volavo via!

In prossimità del punto di rilevamento dei tempi, incontravo sempre Luca dell'organizzazione ed il Race Director, al quale gli facevo sempre più gasato: "mi dovete sparare per fermarmi oggi"


Un'esperienza senza eguali, ancora una volta qualcosa di magico ha avuto luogo, avvalorato dalla causa Amatrice, dal l'imminente (adesso) viaggio in Polonia per andarci a sposare e dall'essere stato coi miei angeli per otto lunghe, fantastiche ore!

Momento più emozionante è stata la donazione da parte dell'organizzazione di una targa del Comune di Castiglione Fiorentino in onore della causa Amatrice, che ho promesso a me stesso di far arrivare ala gente di Amatrice per regalare un gesto d'amore.






sabato 27 agosto 2016

€100 per Hour of running #AMATRICEEARTHQUAKE #TERREMOTOAMATRICE

A pochi giorni (16) dal matrimonio con Ania in Bydgoszcz (10 settembre),
la tragedia di Amatrice non mi ha lasciato indifferente.
Un legame particolare mi lega a quei luoghi, tanti sono i ricordi:
non solo di bambino ed alle tante volte in visita ai miiei zii, ad un soggiorno estivo insieme ai miei cari, alle tre partecipazioni (2005, 2011, 2012) nella rinomata gara Amatrice-Configno, insomma, di motivi ce ne sono a iosa per sentirmi colpito dal terremoto che ha cancellato tutto questo e sento di dover fare qualcosa.
E' di questi giorni l'idea di prendere parte alla mia prima 6 ore in quel di Castiglion Fiorentino, Arezzo, sebbene la forma fisica non sia delle migliori.
Ebbene, correrò con AMATRICE nel cuore, cercando di aiutare in qualche modo concreto! Solo un miracolo mi farà correre tanto ma quando si tratta di CUORE i miracoli possono accadere!
Ed allora ecco questa raccolta fondi, poco di ognuno sarà qualcosa di concreto per chi non ha più niente!!!
english version:
I have been caught by the tragedia that happened in Amatrice just few days before my wedding with Ania.
There is a special bond between me and the corners of this city, many of them are the memories:
as a kid when I was going to visit my aunt and uncle, the summer time spent together with my parents, three times participation  (2005, 2011, 2012) in the race Amatrice-Confingo. There are a lot of reasons to feel touched by this terrible earthquake which destroyed all those places and I feel obliged to make some actions.

Although I am not in my best form, I was thinking also before to take part in the 6-hour race in Castiglion Fiorentino, Arezzo. Now, everything has been changed and running with AMATRICE in my heart and trying to help the town in a particular way might do the miracle and running 6 hours might be possible
So here it is, the fund for collecting the resources for the people that have lost everything, any amount counts!
Let's make 100 euro per hour of running which gives the total target 600 euro. We can do it! Let's change something while we can!






mercoledì 24 agosto 2016

mercoledì 17 agosto 2016

Scarico.. Prematrimoniale!

La Maratona più emozionante, quella più complicata, quella di cui non conosci il percorso ma di cui tutti parlano, nel bene e nel male! 
L'adrenalina inizia a farla da padrone, come per tutti gli eventi preparati al meglio, stavolta però si è trattato di 14 mesi di preparazione, senza stress e cercando di fare del proprio meglio!
Ruolo determinante nel percorso fino ad oggi, lo ha sicuramente impersonato miss Wolf, senza la determinazione della mia lupa tutto questo non sarebbe stato possibile! 
Ancora 23 giorni

venerdì 5 agosto 2016

Tre Comuni (abruzzo)

Un weekend rilassante voleva essere la scusa di prendere parte a questa gara, e così è stato!
Posti magnifici a ridosso della Majella, dove d'inverno sono protagonisti gli sciatori e le piste di Roccaraso.
Questa gara mi è servita per capire che forse è arrivato il momento di dire basta ai mancati allenamenti, ai peccati alimentari e togliere questi 3 kg di troppo (a tanto ammontano dopo la fase di ozio post fatiche degli ultimi 12 mesi)!
Alla partenza me ne stavo con Ania nel centro di Pescocostanzo, godendo e respirando l'aria di festa assieme a tanta altra gente, assistendo alle gare dei più giovani e l'idea di dover correre per 15.2 km mi rammentava che si sarebbe trattato di una sfacchinata che in quel momento proprio non mi mancava,  seppur consapevole che dopo mi sarei sentito meglio, a prescindere dalla faticata!
Fatto sta che alle 18.00 si partiva e cercavo di godere il più possibile del gesto atletico, nonostante il corpo fosse un pò contrario!
Correvo senza Garmin e cercavo di fare del mio meglio su di un percorso per niente facile, fatto di una forte discesa nei primi km, per poi ritrovarsi in piano e risalire a Roccaraso, fino ad arrivare sotto Rivisondoli dove al 12° km una scalinata di 400 gradini ti riportava agli ultimi 2 km che mancavano per tornare al centro di Pescocostanzo!
La volontà era quella di correre sempre lungo quei scalini, invece solo nei primi 5 di 400 riuscivo negli intenti, poi al passo...
Il cronometro dice 1:21:19 per 15.2 km, ossia 5:21 al km, 313/638 dice la posizione,  io dico che nonostante tutto è una delle TODO!

lunedì 25 luglio 2016

Happened like that

It was June 2011, I was just after finishing my 101st race, the Vallelunga-Campagnano Race, and I was making a promise to myself to run the Passatore before finishing my 200th one.
It's August 2016, I've finished189 races and 3 Passatore!!!
It hasn't been all about keeping the promise though, all the kilometres that I have ran mean motivation, hope, suffering and love..
Correva giugno 2011, avevo appena corso la mia 101^ gara, la Vallelunga-Campagnano Race e facevo una promessa a me stesso: prima della 200 avrei corso il Passatore!
Siamo a luglio 2016, conto 188 gare e di Passatore ne ho corsi 3!!!
Non si è trattato solamente di mantenere una promessa, in tutto questo correre sono racchiuse motivazioni, speranze, stravolgimenti di vite, sofferenza, amore..
July and August are always the months more relaxing for me. In this period I participate in the races much less than usual, mostly because of the heat of the summer but also because of the tiredness after the active year.
Luglio e agosto sono mesi podisticamente riflessivi per il sottoscritto, mesi in cui mi lascio un pò andare, vuoi per il gran caldo, vuoi per le fatiche che hanno accompagnato il gesto atletico finora.
My blog helped me to understand that this less active season is a normal part of a runner's life, it's like a repetitive routine, a waiting room before finding the new goals and targets.
Avere un blog mi permette di capire che questi periodi di ozio podistico sono normali per il sottoscritto, è un ciclo che si ripete, in attesa di trovare nuovi stimoli ed obiettivi.
However, this time is not like the previous ones: there are a lot of thoughts and not only about the running. The running targets are intertwisting with the life targets.
Stavolta non è come le altre volte: le riflessioni sono tante e non solo di corsa! Gli obiettivi podistici si sommano a quelli di vita!
It was April 2014 when the destiny decided to join two totally different lives: mine and Ania's.
Correva aprile 2014, il destino veniva tessuto in quel di Connemara e veniva deciso di far incontrare due vite totalmente differenti, la mia e quella di Ania.
Since 2012 I have been following a non written script with Simone as a director, trying to find a sense of the magic event in order to always remember his person, and all this time that I have spend with my dear parents, to keep them last in my mind forever.
Alla regìa c'è Simone e dal 2012 seguo un copione non scritto, cercando di dare un senso ad un evento MAGICO per non dimenticare il suo esempio e quanto nel frattempo vissuto coi miei cari,  per tentare così di renderli eterni!
Meeting Ania and sharing the same coach with her in the train on our way back from Galway to Dublin could not have taken place by chance. These smiles, these eyes...
And then it just happened: during the Passatore 2015 I decided that Ania must had been the integral part of that magic! The idea was starting through those 100 km but practically everything had started in 2012, when we hadn't known each other just yet. So immediately after the FINISH LINE the destiny was following its route and I asked her to become my wife!
L'incontro con Ania, il condividere lo stesso vagone di ritorno da Galway a Dublino, non poteva e non doveva essere un caso. Quei sorrisi, quegli occhi..
Fu così che durante il Passatore 2015 decidevo che lei doveva essere parte integrante della MAGIA! Lungo quei 100km nasceva l'idea, ma tutto ebbe inizio nel 2012 quando ancora non ci conoscevamo ed a Faenza, subito dopo la FINISH LINE, decidevo di dare un senso a quegli anni e le chiedevo di diventare mia moglie!