venerdì 30 gennaio 2015

Non c'è 3 senza 4 - No 3 without 4

Lo so, lo so, stavolta mi gioco quanto di buono fatto fino a Faenza 2014, si perchè potrei continuare a correre senza pormi grossi obiettivi, ma limitandomi a godere di quel pò di maturità atletica acquisita.
Così doveva essere, fino all'altra sera quando nell'email di Marco l'entusiasmo sembrava vivere nel formato elettronico della scrittura! 

E' stato un attimo: la mente ha galoppato e fantasticato, quanto impossibile era diventato possibile!

Ho ripensato a quanto vissuto negli ultimi anni, in una frazione di secondo sono passati 4 anni davanti ai miei occhi e mi sono visto le facce dei miei cari e di Simone con un sorriso a 100 denti nel percepire la mia idea: ULTRACONNEMARATHON 2015 in ottica di un'altra
"passeggiata" lungo la Faentina!

Nell'arco di 48ore mi ritrovo col volo prenotato e due giorni di ferie presi, per cercare di incastrare in 4giorni il viaggio di andata e ritorno per Dublino, ed il viaggio andata e ritorno da Galway fin nel Connemara!



Ancora una volta:  

GO Simone GO

lunedì 19 gennaio 2015

a Wolf at 3 Comuni's little Marathon

Con la 36^ Maratonina dei 3 Comuni è ufficiale, è reiniziata la mia stagione di gare ed allenamenti.

La mia nona partecipazione, il mio nono piatto decorato, come da tradizione inserito nel pacco gara, va a formare un servizio unico nel suo genere, che solo tanta costanza ed amore per questo sport hanno reso possibile.

Amo questa gara, avvolta nel percorso immerso nella TUSCIA viterbese, in assenza totale di auto e quant'altro: solo il rumore dei passi, della fatica, il gesto atletico e la vicinanza tra le persone che si cimentano in tale viaggio!

Un'organizzazione impeccabile come sempre; quando in uno dei tanti ristori sento una runner lamentarsi dell'acqua frizzante messa a disposizione, mi è venuto da ridere  AHAHAHAH ma non le ho detto nulla! 
Ma dico: stai correndo sul percorso che attraverserà la patria dell'acqua Minerale Effervescente Naturale per eccellenza, Acqua di Nepi, e che ti aspetti?!? Bah.... AHAHAHAH

Considerando quanto sto correndo non arrivavo a questa gara proprio spensierato, piuttosto curioso di di vedere come è cambiato il mio corpo dopo le fatiche del 2014. Un minimo di pianificazione l'avevo fatta e l'essere andato alla 15km del Trofeo Lidense di domenica scorsa, voleva proprio essere propedeutico alla distanza dei 22.700 metri di ieri :) col senno di poi dico che è stata una mossa azzeccata!

2030 partecipanti quest'anno, come spesso mi capita dalla 100 decidevo di partire per ultimo, così da evitare partenze sbagliate e cercare di godermi la gara nelle sua totalià, facendo del mio meglio. Ma anche perchè in questo modo si fanno sorpassi a non finire :)
Un piccolo obiettivo era nato a ridosso della partenza: cercare di agguantare i palloncini in testa alla fiumana di gente, quelli dei 5'/km capitanati dal sempre verde RB - TB - NonnoBlade :) :) :)
Gli arriverò ad un soffio, ma Garmin alla mano, il mio real di 1'51'43'' è di poco più basso del suo, segno che sono riucito bene negli intenti :)

Quest'edizione è stata resa ancor più bella dalla compagnia di Miss WOLF, alle prese col suo allenamento che a suo modo attesta che anche lei si è fatta la sua MINI - 3 Comuni! :)

Ho corso totalmente a sensazione, fregandomene del Garmin, insegnamento scaturito dal Passatore: su questi percorsi, queste distanze, non può e non devono essere i LAPS a dettare il ritmo, l'andatura è conseguenza di anni di running ed è la gara a dettarla, mi sono limitato a cercare di fare del mio meglio, sfruttando quel pò di esperienza.

Ieri me la sono proprio goduta, dall'inizio alla fine ed i laps lo possono testimoniare, considerando l'altimetria:






giovedì 15 gennaio 2015

Onomastico in Campo de' Fiori

Il fato ha voluto che oggi 15/01/15 si effettui la cerimonia di scoprimento del pannello con il poema del poeta polacco e premio Nobel per la letteratura Czesław Miłosz “Campo de’ Fiori”.
Coglierò l'occasione per regalarmi un piacevole pomeriggio con Ania in Campo de' Fiori ed assistere alla proiezione del documentario.

Nell’anno 1943, a Varsavia, guardando il ghetto in fiamme, Czesław Miłosz accostò in questa celebre poesia la solitudine degli Ebrei morenti con quella di Giordano Bruno, morto sul rogo in Campo de’ Fiori nell’anno 1600”: è la scritta che accompagnerà il poema del premio Nobel polacco sul pannello che verrà ufficialmente scoperto il 15 gennaio sulla celebre piazza della capitale."


Campo de’ Fiori.

A Roma in Campo dei Fiori
ceste di olive e limoni,
spruzzi di vino per terra
e frammenti di fiori.
Rosati frutti di mare
vengono sparsi sui banchi,
bracciate d’uva nera
sulle pesche vellutate.

Proprio qui, su questa piazza
fu arso Giordano Bruno.
Il boia accese la fiamma
fra la marmaglia curiosa.
E non appena spenta la fiamma,
ecco di nuovo piene le taverne.
Ceste di olive e limoni
sulle teste dei venditori.

Mi ricordai di Campo dei Fiori
a Varsavia presso la giostra,
una chiara sera d’aprile,
al suono d’una musica allegra.
Le salve del muro del ghetto
soffocava l’allegra melodia
e le coppie si levavano alte
nel cielo sereno.

Il vento dalle case in fiamme
portava neri aquiloni,
la gente in corsa sulle giostre
acchiappava i fiocchi nell’aria.
Gonfiava le gonne alle ragazze
quel vento dalle case in fiamme,
rideva allegra la folla
nella bella domenica di Varsavia.


C’è chi ne trarrà la morale
che il popolo di Varsavia o Roma
commercia, si diverte, ama
indifferente ai roghi dei martiri.
Altri ne trarrà la morale
sulla fugacità delle cose umane,
sull’oblio che cresce
prima che la fiamma si spenga.

Eppure io allora pensavo
alla solitudine di chi muore.
Al fatto che quando Giordano
salì sul patibolo
non trovò nella lingua umana
neppure un’espressione,
per dire addio all’umanità,
l’umanità che restava.

Rieccoli a tracannare vino,
a vendere bianche asterie,
ceste di olive e limoni
portavano con gaio brusìo.
Ed egli già distava da loro
come fossero secoli,
essi attesero appena
il suo levarsi nel fuoco.

E questi, morenti, soli,
già dimenticati dal mondo,
la loro lingua ci è estranea
come lingua di antico pianeta.
Finché tutto sarà leggenda
e allora dopo molti anni
su un nuovo Campo dei Fiori
un poeta desterà la rivolta.

Varsavia – Pasqua, 1943

                                                                             Czesław Miłosz
Tradotto da: Pietro Marchesani

venerdì 9 gennaio 2015

Christmas 2014, Bydsgoszcz - Polonia

Natale unico, mai vissuto in 37 anni! 
Never lived a Christmas like that!

Un'esperienza come questa, dopo gli ultimi anni, mi è servita per gurdare la vita da un altro punto di vista. Era quello che mi serviva, che ho cercato e che ho trovato.
An experience like that was what I needed after last years and helped me seeing life from other perspective. It was something that I was looking for and I found one.

La famiglia Wolf:
The Wolf Family
sentirsi uno di casa era qualcosa di improbabile considerando la lingua ed il non essersi mai visti (se non una volta via Skype), invece è sembrato conoscersi da sempre!!! Il mio inglese ha fatto uno sforzo per cercare di star dietro a quanto mi frullava per la testa, bene o male ci si è capiti!
I thought that to feel at home there would be impossible, considering the language barrier and the fact that we didn't see each other before (only one time on Skype). However, it seemed like we know each other for life!! I had to work hard to express what I wanted to say in my English but more or less we understood each other.
tavola della vigilia:
Dinner at Christmas Eve
salmone, carpa, trota, uszka (orechiette), etc, etc..
salmon, carp, trout, Uszka etc..

A cena coi lupi in Żołędowo vicino a Bydgoszcz
Dinner with the Wolves in Żołędowo near Bydgoszcz
Gazdówka in Żołędowo vicino a Bydgoszcz
Da sinistra: Ania, Agata, Jerzyk, Janusz, Tomek, Lidia e io

Il magnifico Tomek alle prese con la sua performance (Robert de Niro)


La Polonia:
Poland
Tanti i luoghi visti, per intensità e valore spicca la visita a Dolina Śmierci, la Valle della Morte.
Among many places visited by me, probably Dolina Smierci (The Valley of Death) was the most significant and valuable for me.
E' un luogo di sterminio nazista tedesco commesso all'inizio della seconda guerra mondiale; è una fossa comune di 1.200 - 1.400 polacchi ed ebrei uccisi nel mese di ottobre e novembre del '39. Gli omicidi facevano parte di un'azione nazista finalizzata all'eliminazione dell'intelligenza polacca.
It is a place where of Nazis' mass murder committed at the beginning of the World War II. It is a mass grave of 1,200 – 1,400 Poles and Jews murdered in October and November 1939 by the local German Selbstschutz and the Gestapo. The murders were part of Intelligenzaktion in Pomerania, a Nazi action aimed to eliminate Polish intelligentsia in Reichsgau Danzig-West Prussia, which included the former Pomeranian Voivodeship ("Polish Corridor").
A due passi da casa Wolf, in un contesto surreale a -5° con tanta neve sotto uno splendido cielo azzurro.
Close to Wolf's house, in a surreal landscape with -5° and a lot of snow under an amazing blue sky

Bellissima è stata la visita a Toruń, una delle più belle città della Polonia, a nord del paese; iscritta dall'Unescu nella lista del Patrimonio mondiale dell'umanità; città natale dell'astrologo Copernico a cui è stata dedicata l'Università Nikolai Copernicus. La bellezza della città è racchiusa nell'atmosfera medievale che avvolge il centro storico.
Torun city was wonderful. Situated at the North is one of the nicest Polish cities. The city is part of the UNESCO's World Heritage's list. Mikołaj Copernico, the astrologer, was born there . The city is surrounded by its Medieval fortification.
Statua di Copernico di fornte alla
Torre del Municipio
Torun - Torre pendente
Ristorante "Róże i Zen" in Toruń

A spasso per Bydgoszcz
A walk in Bydgoszcz
Gelateria Grycan in Focus Mall (Bydgoszcz)

Man Crossing The River (Bydgoszcz)
Intrigante monumento di Jerzy Kędziora precariamente arroccato su un filo sopra la Brda, pesa poco più di 50 kg. A prima vista la statua, che dovrebbe rappresentare l'adesione all'UE, sembra un po 'traballante, ma in realtà sta dicendo al mondo che non c'è più tornare indietro.
On the day Poland joined the European Union, Jerzy Kędziora's intriguing monument perched precariously on a wire over the Brda, it  weighs just over 50kg and is now considered to be the defining symbol of the city. At first glance the statue, which is supposed to represent EU membership, looks a little wobbly, but is actually saying to the world that there's no turning back.

Varie
Varsavia - Palazzo della cultura e della scienza

torre di sale (wieża)
Ciechocinek - La più grande località di cura polacca con
fonti d’acqua madre (salata) e sorgenti di bagni di fango
Ciechocinek - The biggest Polish health resorts with

sources of salt water and mud baths
interno Chiesa in Chełmno
Parco Solanki in Inowrocław

al Teatro dell'OPERA
regalo di Lidia
Capodanno in Poznan
La notte dell'ultimo siamo stati ospiti di Ola, a Czerlejno (Poznan). La woodka ha fatto la differenza, ma il neo-centista che era in me ha saputo tenere botta, a parte un risveglio da "LEONI".
At the New Year's Eve we were guests of Ola in Czerlejno (Poznan). The Vodka was the biggest danger, but the man who run 100km race was able to manage with few problems even woke up.

video



  


Approfitto di questo spazio per ringraziare dell'ospitalità e del supporto per il ritorno: 
l'avevo combinata grossa dimenticandomi le chiavi della macchina in Bydgoszcz (1h 30 di treno)!!! 
I take advantage of the blog space, I would like to thank evrybody for the hospitality and also for the support on my adventorous travel back: I left my car keys in the Wolf's House in Bydgoszcz!!!
Solo il primo dell'anno me ne rendevo conto, a 18 ore dalla partenza del volo!!! Fortunatamente il caro Janusz mi ha fatto pervenire le stesse via treno, consegnandole al bigliettaio ed i padroni di casa mi hanno accompagnato alla stazione per tempo! Ho vissuto attimi di terrore!
I realised that on the 1st January, 18 hours before my flight!!! Luckily dear Janusz sent them by train, passing them to the controller  and thanks to Piotr we could collect them from the train station in Poznań. I experienced a big worry time. 

E la corsa?!?
And what about running?
Una corsa di un'oretta in quel di Bydgoszcz ed altre due volte sul Tapis Roulant dello ‎Sport Factory accompagnato da Janusz (papà di Ania) alle prese con le sue ore di training, sono state le uniche tre uscite in 10gg (ho cercato limitare i danni del tanto bere e mangiare).
Ecco, con queste poche parole si conclude la parte atletica in Polonia, poi si è trattato di mangiare, mangiare, mangiare e bere :) :) :)
Mi sono ben adattato all'alimentazione natalizia tipica del luogo, forse pure troppo! Ho preso 3kg in 10gg :/  :) :) :)
An hour of running in Bydgoszcz and two times on the treadmill at the Sports Factory, accompanied by Janusz (Ania's dad) struggling with his training. These were the only three times in 10 days (I was trying to make the damage of eating and drinking smaller).
And only this short paragraph concludes my part as an athlet in Poland. Beyond that, there was only eating, eating, eating and drinking :) :) :)
I adapted greatly to the Christmas specialities typical to the region, perhaps even too much! 3kg in 10 days: / :) :) :)