lunedì 20 gennaio 2014

Aiutati che Dio t'aiuta!

1° GIRO LIVE - ASG
nel primo giro sbagliavo ad un bivio: aggiungerò un tratto così
da contare comunque 19km prima di iniziare il secondo
2° GIRO LIVE - ASG
PRIMO GIROSECONDO GIRO
LAPSaumento di quotaperdita di quotaLAPSaumento di quotaperdita di quota
17:03.2505:19.930
26:19.41305:33.0150
36:01.8505:24.360
47:20.54506:34.9440
56:11.111205:31.4820
68:21.17307:45.6730
78:26.68408:01.6870
87:01.141146:01.34214
95:23.84344:36.1030
105:57.320185:14.51912
115:14.818354:43.0025
125:09.410366:29.01322
132:59.13601:15.0190
144:49.30584:21.1051
154:56.98494:32.6047
165:13.710274:52.71121
175:09.60254:57.4025
184:42.00584:58.4020
194:55.8084:37.6052
204:08.9044:41.000
Riepilogo1:55:253863861:45:30339337

NB:
tra il 12° ed il 13° ho approfittato del primo ristoro per concedermi 3.00 al passo in entrambi i giri. Tale scelta coinciderà con lo strappo + pesante di salita prima di iniziare la discesa.

ASG - Percorso Live  
Decidevo di fare un weekend a Cesena per unire l'utile (allenamento pro-Passatore e reset post lutto di mamma) al dilettevole (salutare i genitori di Simone ed i soci dell'ASG), per corrermi due volte il giro live di Simone per un totale di 38km. Inizialmente alcuni della ASG si erano offerti di accompagnarmi e/o darmi supporto lungo il tracciato ma alla fine solo Christian riuscirà a svincolarsi dagli impegni famigliari e quant'altro. Il giorno prima proprio con lui andavo a farmi illustrare il percorso che avrei fatto. Eravamo in auto ma bastava a farmi capire che ci sarebbe stato da "soffrire"! 
Percorso fatto di 4km di falso piano in salita per poi trasformarsi in un saliscendi pesante fino al 12° km dove una fontanella faceva da 1° ristoro e mi faceva optare per 3' al passo prima del picco tra il 12° ed il 13° quando poi si ritornava a scendere con tratti che muscolarmente mettevano a dura prova. 
La sveglia era alle 6 ma come per una maratona non dormivo moltissimo la notte ed alle 5:30 ero sveglissimo! Iniziavo alle 6.20 che era ancora buio, 6° segnava il termometro ma non faceva freddo, era un pò umido ma nn pioveva, o forse ero talmente adrenalinico da essere pronto a qualsiasi meteo, e lo ero credetemi! 
Fino al 12° km nn incontrerò anima viva, c'ero io, il silenzio, il gesto atletico e le salite!!! Decidevo di infischiarmene dei lap e della velocità, le intenzioni erano quelle di fare un grande allenamento: due giri di 19km su quello che l'ASG ha chiamato percorso LIVE, rifacendosi ad uno dei tanti tracciati degli allenamenti di Simone e che i podisti del luogo chiamano l'immondezzaio, per il fatto che una volta vi era una discarica. 
I primi 19km scorrevano, lenti ma scorrevano, mille pensieri mi hanno fatto compagnia ma sicuramente l'idea che Simone mi stesse guardando l'ha fatta da padrone. Su entrambi i giri alternerò 3 minuti di cammino dal 12° in poi, dove un incremento importante della pendenza mi faceva preferire questa soluzione visto e considerato che voglio iniziare a mettere in conto tratti di cammino durante il Passatore. Dal 13° iniziava la discesa alternata a piccole salite che riporterà al punto di partenza. Stavo per finire i primi 19 km quando mi accorgevo che stavo andando più veloce rispetto alla prima parte, mi ero sciolto e le discese m'avevano un pò lanciato. Chiudo il primo giro in 1:55 e dentro di me pensavo alla scaletta/obiettivo che avevo partorito il giorno prima, che recitava: minimo due ore per il primo giro ed un secondo più allegro. Per la cronaca I secondi 19km li chiuderò in 1:45. Ben 10' in meno, nn sono pochi, nonostante al secondo giro non sbagliavo ad uno svincolo, il che renderà più complicati gli ultimi 3km.
Iniziavo il bis di km e nonostante andassi meglio rispetto all'inizio, dal 5° km la salita iniziava a farsi sentire sulle gambe ma soprattutto in testa! 
Pensavo, pensavo e ripensavo, in un assoluto silenzio e lungo un percorso dove il passaggio delle auto è stato praticamente assente per la maggior parte del tempo, la prima anima la incontravo solo al 12° km del primo giro, fino a quel momento, la notte prima e l'alba poi assieme alla nebbia, mi avrebbero fatto compagnia: il tutto assorto in uno scenario incantevole fatto di natura e null'altro. 
Verso il 7° km del 2° giro il silenzio veniva rotto dall'incedere di un Runner di un certo livello. Mi raggiunge e mi sorpassa con una semplicità estrema sul tratto che era iniziato ad essere veramente impegnativo. Beh, quella circostanza non ha potuto non farmi immaginare che quel Runner fosse Simone, e pensavo: se ci fosse stato lui mi avrebbe passato come quel tizio e mi soffermai col pensiero a riflettere su quanto il destino a volte tesse la sua tela in modo perfetto! Si perché quante probabilità c'erano che potesse passare un Runner di quel calibro in quel determinato momento?Pensateci.. Ho letto quella situazione come un messaggio per la mia volontà di correre su quel percorso, in tutto quel contesto, un segnale da parte di Simone come per dire "ok moro, continua cosi fino al Passatore e ci divertiremo assieme"!
Poco dopo continuando la salita sento arrivare un'auto, una delle poche che ho incontrato lungo tutti e 38 i km. Era Christian dell'ASG che era riuscito a mantenere la promessa di raggiungermi. Beh, una scarica adrenalinica mi dava uno scossone che, unita alla volontà di non risparmiarmi nei secondi 19km, mi permetterà di impiegare 10' in meno rispetto al primo giro.
In 9anni che corro mai avevo fatto un allenamento così impegnativo in termini di lunghezza e dislivello! 
Tutto il weekend sarà magico! 
L'accoglienza romagnola, l'ospitalità e l'affetto della famiglia Bartolini, il pranzo assieme a 3/4 dell'ASG, mi regaleranno la convinzione che mai nessun'altra decisione poteva essere più azzeccata di quella di andarmi ad allenare lungo uno dei percorsi di Simone, per Simone, con Simone vicinissimo al cuore!
Christian, il fabbro (Lauretta) ed io
Lungo la strada che mi riportava a Roma veniva giù il diluvio universale! In uno stato endorfinico un sorriso mi appariva sul volto: tutte le previsioni meteo della settimana scorsa avevano remato contro la mia decisione, promettendo temporali che avrebbero segnato i miei 38km, ed invece mai giornata di sport poteva essere più idonea di quella trascorsa! E dopo che la missione era stata compiuta, dai" piani alti" davano libero sfogo a Madre Natura. 
Aiutati che Dio t'aiuta!

2 commenti:

  1. beh, se non è passione questa....

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    1. a 'sto giro Marche' è molto di più di passione credimi: è magia!

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