giovedì 18 febbraio 2016

Riflessioni e deduzioni..

Domenica scorsa decidevo di rifarmi il viaggio a Castel Nuovo, come altre 2 o 3 volte negli anni scorsi in vista delle fatiche Passatore (ha iniziato a frullare in testa l'idea del tris in tre anni).

Percorso di 30km abbondanti, si parte da casa e si fa il giro di boa all'unica fontanella al 15°km lungo il solito percorso.

Collinare importante che a mio avviso simula parti dei tracciati della 50 di Romagna e del Passatore, vuoi per le lunghe salite ed il contesto, ma anche per le relative discese dopo il dietro front.

Reputo questo lunghissimo un buon punto di partenza per quelli che possono essere progetti di ultra maratone e considerata l'iscrizione alla Strasimeno del prossimo 5 marzo è arrivato il momento di iniziare a fare sul serio.

Parto con la consapevolezza di quello che m'avrebbe aspettato ma soprattutto con i pochi allenamenti degli ultimi due mesi, a parte le 4 gare sulle distanze di 10, 21, 42 e 22 km

21-Dec-20157^ Christmas Run 2015 – villa Doria Pamphilj - 21.097 km
27-Dec-201536^ Natalina - 10 km
3-Jan-20161^ Maratona di Buon Anno - 42.195
24-Jan-2016XXXVII - Maratonina dei Tre Comuni - 22.500 km

che sicuramente hanno creato il potenziale per avventurarmi.

UN PIZZICO DI AMAREZZA

Il tempo finale è di quasi 2:55 contro l'ottimo 2:44 del 8/2/15.

Penso e ripenso a questi 9' minuti di differenza ed alla tanta sofferenza lungo gli ultimi 3km di salita e decido di analizzare i perchè, per scoprire l'acqua calda, l'ABC del RUNNER: PARTIRE PIANO!!!!

Questi gli split di 10km ed i metri rimanenti per arrivare a casa:

2015
54'38->5'28''
53'08->5'19'' 
50'24->5'02'' 
6'15->6'15'' (850 m)

2016
52'30->5'15'' 
53'25->5'21'' 
58'22->5'50'' 
09'31->12'58'' (734 m)

DEDUZIONI
Quei 13'' al km più veloce nei primi 10 non avranno il 100% della colpa ma sicuramente hanno contribuito non poco al botto nella terza decina e delle ultime centinaia di metri.
Constatazione che da una parte mi rincuora, sì perchè ho corso "pochissimo" ultimamente, ma che dall'altra mi rammenta che l'umiltà deve tornare ad essere l'arma in più nelle lunghe distanze!

Tre settimane mancano alla terza Strasimeno, parto da qui e cercherò di ottimizzare l'ottimizzabile!

Stay tuned

domenica 24 gennaio 2016

Maratonina dei Tre Comuni: e sono 10

Un altro piatto va ad arricchire un servizio fatto del trascorrere degli anni, di km, di fatica, di ricordi belli e meno belli, insomma, ancora una volta la Regina d'inverno delle gare podistiche laziali ha riunito quasi 2500 persone, per trascinarle lungo oltre 22 km immersi nella tuscia viterbese, dove la totale assenza di auto ed il solo vociferare ed ansimare di runners, unito al calpestare dell'asfalto, sono stati il piacevole "rumore" per quasi due ore.

Tanti incontri prima, durante e dopo la gara: Andrea & Ivana, Daniele & Graziella, Franco, Giancarlo, ed a quest ultimo dedico un telegramma in amicizia:

..partivo dalla fine STOP
2500 partenti STOP
obiettivo agguantare i palloncini/o dei 5' al km capitanati da nonno Blade STOP
al 17° gli stavo alle calcagna STOP
al 18° avveniva il sorpasso STOP
gli faccio:ed ora che ho ripreso nonno Blade posso pure scoppiare STOP
lo sorpasso e tengo botta gli ultimi 5 km di cui 2 di discesa sempre più ripida STOP
quando vedo che il 20° segnava 4'11'' penso "un pò de vantaggio ce l'ho STOP
nonno Blade mangia polvere quest'oggi STOP
il 21° segna 4'43'' STOP
ultimo km di Salita vera STOP
ultimi 500 metri STOP
mi sento affiancare e toccare STOP
era nonno Blade  STOP
mi supera come sulle montagne russe STOP
taglia il traguardo una manciata di secondi prima STOP
per il secondo anno consecutivo arriva prima ma i Garmin dicono il contrario STOP
magia nera made in Nonno Blade Art, The Conqueror STOP
lode lode lode a nonno Blade 



Questa gara è la mia preferita!

1:47:56 dice il Real time, io dico che è stato un bel correre, a prescindere!



mercoledì 13 gennaio 2016

Edi Okan: il turco che corre col Cuore

È con estremo piacere ed onore che do visibilità alle imprese del talentuoso runner turco Edi Okan.
Sapevo delle sue recenti partecipazioni alla 100 miglia nel Connemara, Irlanda, ed allo IAU 24h WC, ma quando ho appreso le motivazioni che lo stanno accompagnando nelle sue corse, ho chiesto lui di poter dar risalto alle sue intenzioni.
Mi ha appena risposto:

"Dear Moro,
Please let me send you some information on the auctions that I'm currently launching on eBay.
This is the link to my personal page, where you can see all of them:
http://www.ebay.it/usr/turkishspecialist?_trksid=p2047675.l2559
All the money that will come from the auctions, will go to an association that is providing care and relief to kids fighting agains cancer and leukemia. This is the link to their page: http://www.abeo-vr.it/
Any help is highly appreciated!
Take care, Edi "

"Caro Moro,
Ti lascio un pò di informazioni relative alle aste online lanciate su eBay.
Questo il link dove visitarle:
http://www.ebay.it/usr/turkishspecialist?_trksid=p2047675.l2559
Tutti i soldi raccolti andranno ad un'associazione che si prende cura dei bambini che lottano contro il cancro e la leucemia. Questo il link dell'Associazione.
Ogni aiuto sarà apprezzato."

Che dire Signori, posso solo limitarmi a mostrarvi la strada, ma poi siete voi che dovete imboccarla.

GO Edi GO

domenica 3 gennaio 2016

"il ritiro non è un opzione contemplabile"

Oggi si è corsa la prima edizione della Maratona di Buon Anno in quel di Rieti, e più precisamente nella piana reatina; il meteo non prometteva niente di buono ma al mattino un cielo sereno ed il sole facevano da compagni lungo la strada che mi portava a Rieti insieme ad Ania.
Una volta a Rieti svolgevo le pratiche di ritiro del pacco gara e salutavo un pò di vecchie conoscenze del mondo podismo, che oggi vedeva coinvolti 200 Runners tra le diverse distanze (12 km, 22, 32, 42), e con una decina di minuti di ritardo si partiva dal centro commerciale Perseo in centro, direzione Piana reatina, dove 4 giri in un'atmosfera surreale fatta di campagna, nebbia, pioggia e freddo, faceva da cornice a quello che sarà un quadro mal riuscito tra le mie Maratone!
D'altronde avevo improvvisato la partecipazione a questa gara, venivo da più di un mese di poche corse se non nelle gare di Verona, Villa Pamphili e la Natalina e mi avventuravo alla ricerca di cosa non so, forse di una scusa per portare a casa la 17^ Maratona e di cercare di recuperare un kilometri venuti meno nelle feste natalizie.
Al sabato pensavo ma che ritmo tengo? Mah forse mi devo rifare alle sensazioni o forse devo seguire il suggerimento di quella che è la media scaturente da 178 gare dal lontano 2004 e che risulta essere 5' e 15'' al km. Insomma parto dopo un leggero riscaldamento per sfatare il freddo che arrivava e la scongiurata pioggia che faceva la sua apparizione, a discapito di un cielo sereno che si faceva da parte subito dopo lo start!
Ed invece? Invece nonostante i più che ragionevoli propositi, faceva gola l'essere più vicino possibile ad un 210' e partivo per quello che sapevo sarebbe stato un duro viaggio ma che mai avrei pensato potesse durare 4:01:15 !!!
La piana reatina faceva da scenario ed il timore di sbagliare strada quando il gruppo avrebbe iniziato a sfilacciarsi, era una realtà da considerare ma che fortunatamente nn è capitata! Fino al 15° tutto filava liscio, diversi compagni di viaggio lungo quei primi km ma ad un certo punto il Garmin ha iniziato ad imbarcare acqua e lappare a non finire, e da li è stato un viaggio a sensazione, cercando di sfruttare le lepri di chi fino a li mi aveva fatto capire di avere un ritmo per me sostenibile! Ed invece il tanto freddo, e la stanchezza l'anno fatta da padroni, in diverse occasioni in prossimità dell'agriturismo che corrispondeva alla finish line, il pensiero di fermarmi mi è passato per la testa, ma Simone mi è venuto in aiuto con la sua massima "Il ritiro non è un opzione contemplabile" ed allora ho messo immediatamente da parte tale ipotesi, ricordando anche che le esperienza della Connemarathon 2013 e della Strasimeno 2015 mi avevano visto combattere contro un nemico come quello di oggi: il meteo! I due Passatori mi hanno dato la forza di pensare solo ad arrivare, fregandomene del resto!
Cmq che dire, la media dopo 179 gare è peggiorata di un secondo con oggi, 5'16''; le gambe gridano riposo e rifacimento muscolare!
Un'altra esperienza è stata fatta, un altro insegnamento se pur pagato a caro prezzo!
Ma d'altronde: con la corsa non si improvvisa e non ti improvvisi!
GO Simone GO - Nonostante il flop il tuo aiuto è stata la soluzione!

lunedì 21 dicembre 2015

Sempre un motivo per gioire

Villa Pamphili è dove ho corso la gara n° 0 del mio CV podistico, arrivato a 177
Era il 19/9/2004, in occasione dei primi 6 km della "Peter Pan", arrivati a quasi 3400 dopo la Christmas Run di ieri.

Al mattino una nebbia fitta creava l'atmosfera forse più adatta per riabbracciare il passato con lo sguardo al futuro!
Mostravo a Miss Wolf la panchina che vedeva mamma, Enzo e Birillo essere presenti fin da subito in una delle tante tappe del mio correre.

Un nodo in gola lasciava spazio ad un respiro nostalgico e pregno di orgoglio, sensazione che nn mi faceva percepire nè il freddo nè l'umidità, sotto lo sguardo attonito di buona parte dei tanti runners infreddoliti, arrivati da tutta Roma e dintorni per partecipare a questa giornata di festa!

E poi c'era Ania, in veste di "Bamba-Natale", che ha lasciato che la MAGIA prendesse forma nel modo più simpatico e che la vedeva adattarsi benissimo all'aria di festa aggregandosi ad uno dei tanti gruppi di runners/pacers.


Va bene la giornata di festa, va bene tutto, ma la voglia di correre era tanta ed ero intenzionato a fare del mio meglio. 
Dopo un periodo di break mentale post-Verona e trasferta fiorentina, in settimana ero andato a testarmi e con incredulità percepivo ottime sensazioni ed allora ho detto 
<<Ma sì, proviamoci>>

Allorchè decidevo di sfruttare la lepre Giancarlo, alias Runer Blade - Master Blade - TriathBlade - Nonno Blade.. Insomma, di uno mai domo, che in quel di Villa Pamphili trova lo scenario che lo vede allenarsi durante l'anno e che conosce a menadito!
M'appiccico a lui in seconda fila, gli sto addirittura davanti lungo i primi 5 km, conscio che quei ritmi non erano sostenibili per 21km! Curioso di vedere quanto sarei durato e potevo dare, al 5° km iniziava il tratto lungo in salita e puntuale Nonno Blade prendeva il largo ed assieme a lui il gruppo dei 4'45''/km!
<<Vabbè Maure', addio sogni di gloria :) ma cerca di fare del tuo meglio>>

In prossimità della fine del primo giro, incontro Miss Wolf alle prese col gruppetto di Walkers/Runners, ci scambiamo un cinque e via 
<<.. Vai col secondo giro >>

Nell'ultima salita sento i fischietti dei pacers dei 5'/km, mi affiancano, mi sorpassano e tagliano il traguardo una manciata di secondi prima di me! Storco un pò la bocca ma con serenità e spensieratezza! 
Incontro "Bamba-Natale" ed al ritmo di una salsa muoviamo due passi e ci abbracciamo prima del meritato ristoro!!!

Questi i precedenti: 
se considero che il PB avveniva in un momento di grande forma, dico che il tempo di ieri mi gratifica del tanto correre ed onora i tanti presupposti che al mattino facevano da cornice.

21-Dec-2015 7^ Christmas Run 2015 – villa Doria Pamphilj1:44:45
22-Dec-2013 5^ Christmas Run 2013 – villa Doria Pamphilj2:00:35
27-Dec-2012 4^ Christmas Run 2012 – villa Doria Pamphilj1:43:43
20-Dec-2009 I^ Christmas Run 2009 – villa Doria Pamphilj1:55:00

AUGURI DI CUORE DI BUON NATALE A TUTTI VOI

C'E' SEMPRE UN MOTIVO PER GIOIRE:
LEO, ENZO, MAMMA, SIMONE, LO FACCIO CON VOI

lunedì 30 novembre 2015

Firenze Marathon 2015: PB.. di emozioni

La mia 6^ Firenze (parziale), tanti i ricordi miei e non:
Del 2006 quando passai dalle 4:31 di Roma alle stupefacenti ed inaspettate 3:37!!! Al megaraduno BLOGTROTTERS del 2008; al primo under 210 del 2012; alla prima maratona di Simone nel 2004, chiusa poco sopra le 3 ore e che diede l'inizio alla sua serie di successi!
Insomma, di motivi per apprezzare la location ce n'erano a iosa, aggiungi poi il fatto di esserci andato per svolgere il servizio lepre a Marco, che da Dublino era venuto a correre i suoi primi 42 fuori l'Irlanda, più l'incontro con un altro reduce di Connemara 2013, Riccardo, che si univa a noi alla cena del sabato e con cui correremo insieme per buona parte di gara, ricordando aneddoti irlandesi ed ascoltando barzellette in dialetto romagnolo.. Metti poi la presenza di Ania e Brona, l'incontro a pranzo del sabato con Monica, eh beh, la MAGIA ha prende forma ed il perfetto meteo va a fare da cornice ad un Weekend da ricordare, l'ennesimo!
Della gara che dire:
mi faccio trovare come da accordi al 10° km e si parte con Marco e Riccardo verso quelli che saranno quasi  32 km di Firenze.
Servizio lepre in cui mi ero calato seriamente e che ho cercato di onorare al meglio, talmente tanto che al passaggio in centro del 20° nn ho visto le ragazze a bordo strada  mentre Marco e Riccardo se la spassavano entusiasti nel farsi fotografare.

Dal 10°
5 31, 5 19, 5 19, 5 24, 5 23 ->5
5 13, 5 19, 5 20, 5 16, 5 15 ->10
5 33, 5 20, 5 20, 5 18, 5 23 ->15
5 44, 5 21, 5 32, 5 37, 5 42 ->20
6 19, 5 44, 5 37, 5 26, 6 12 ->25
6 08, 6 26, 6 43, 6 28, 7 10 ->30
7 08, 6 52 

Il viaggio continuava abbastanza regolarmente ma inesorabile arrivava il calo di Marco dal 30°.. gli sono rimasto accanto cercando di spronarlo continuamente, col rischio di farmi mandare a quel paese per quanto rompevo, situazione che degenerava con un crampo al 40° quando i palloncini delle 4.00 erano alle calcagna e che psicologicamente hanno costretto il ragazzo a doversi fermare a bordo strada! È lì che ho fatto di tutto per farlo riprendere a correre, con tutti i crampi, perchè se vuole arrivare a Faenza a maggio prossimo, dovrà essere disposto e pronto a soffrire come mai ha fatto prima nelle sue precedenti 11 fatiche lunghe 42km.
Siamo all'ultimo km, i ricordi si accavallano l'adrenalina sale: quando siamo ormai nelle ultime curve che portano in Santa Croce, quando i ragazzi del servizio Firenze Marathon mi fanno cenno di uscire dal percorso, da bravo mi defilo a 200 metri dal traguardo, il mio compito era finito, un'altra esperienza ha riempito il mio CV podistico!
Nn dico il falso nel dire che anche stavolta qualcosa di magico si è creato, l'abbiamo vissuto e respirato lungo il percorso, l'abbiamo avvertito a pranzo, a cena, durante il viaggio di ritorno a casa. Insomma, Simone se l'è spassata con noi questo fine settimana e siamo stati felici di avergliene dato modo!
GO Simone GO



lunedì 16 novembre 2015

Verona Marathon: io ed i miei angeli

Gran bel weekend quello passato: di amicizia, di sport, d'amore e turismo... Se poi consideri il PB scaturito, beh, tutto è perfetto!
3:27:19
Sapevo di nn avere lunghissimi a ritmo maratona, ma sapevo pure delle faticate fatte con interval trainings vari che mi hanno forgiato non poco, ed allora correre facile per 42km non mi sembrava impresa complicatissima, convinzione scaturente dalle missioni Passatore degli ultimi due anni. Correre facile si, ma con la consevolezza ed il rispetto che la Maratona è, e richiede!
Questi 42 avevo deciso che dovevano essere suddivisi tra me e Simone: avevo tutta l'intenzione di correre in modo intelligente la prima mezza, per poi dare spazio al genio di Simo, che lungo tutta la prima parte mi guardava come per dire "daje Moro, fammi divertire" ed intanto faceva stretching! È stata una sensazione concreta, un vero obiettivo lungo tutta la prima parte!
Primi 21 in cui portavo a spasso per Verona i miei angeli: mamma ha apprezzato moltissimo il contesto veronese ed Enzo mi scrutava con soddisfazione, rilassato su una poltrona fatta di nuvole... #unpodifantasianonpuofarmale
Ho corso cercando di nn esagerare all'inizio, nn vedevo l'ora di arrivare alla mezza, quando Simone si sarebbe calato nelle mie scarpette: volevo gustarmi il suo correre!
I km scorrevano veloci, Verona è una città incantevole e seppur i tratti lungo l'Adige potevano annoiare un pò, la tanta gente ed il passaggio in centro a metà percorso, hanno saputo dare gli giusti stimoli per raggiungere il target prefissato, e poi non volevo e nn potevo far fare brutta figura a Simone con i suoi 21; d'altronde l'avevo sfidato ed il ragazzo ci ha provato fino alla fine, seppur costringendolo a correre con un motore ingolfato negli ultimi 10 km, se l'è cavata alla grande!
Grazie Simo, ovunque tu sia... Tienti pronto xkè er Moro ci ha preso gusto!
Questi i laps:
4.44, 4.49, 4.42, 4.45, 4.47, 4.52, 4.50, 4.46, 4.48, 4.52 -> 10
4.49, 4.45, 4.42, 4.37, 4.49, 4.45, 4.38, 4.37, 4.43, 4.42 -> 20
4.34, 4.39, 4.41, 4.38, 4.48, 4.53, 4.49, 4.50, 4.51, 4.52 -> 30
4.47, 5.03, 4.46, 4.56, 4.58, 5.09, 4.52, 5.05, 5.15, 5.27 -> 40
6.10, 4.58 -> 42

10 -> 47' 55''
20 -> 47' 07''
30 -> 47' 35''
40 -> 50' 33''
42 -> 11' 06''
Bello ritrovare Bibe, incontrare Alina appena partito, sentirsi incitare da Fatdaddy al 22°, chiamare in diversi momenti lungo uno dei tratti dove il giro di boa ti faceva incrociare i tanti compagni di viaggio! Verona 2015 come Firenze 2008..
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