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mercoledì 28 aprile 2021

..E poi arrivi tu, Paola Battello Wolf

Come una carezza 

Come una certezza

Come la salvezza

Arrivi tu

___________________________________

Venti giorni fa un'ondata d'amore

si faceva spazio in questo mare da troppo tempo impetuoso

..ed ora arrivi tu






La Magia del Connemara alimentata e curata con tua madre

ha preso forma attraverso te piccola Paola ❤️

Magia dello zio Simone 

poi ti racconterò quel magico primo aprile duemiladodici in cui tutto iniziò

Gli zii Marco e Brona permisero lo scoccare della scintilla due anni dopo

giorno dopo giorno realizzavo non essere una coincidenza





Fidarmi dei miei Angeli fu l'istinto

Nel duemilaquindici lungo i cento chilometri sulla faentina decidevo di dare un senso a tanta fiducia

chiedevo a mamma tua di diventare mia moglie








..ed ora arrivi tu

accompagnata per mano dal tuo Angelo custode

lo zio Marco

quando sarai grande saprai di Lui

sempre con te

con me

con tutti quelli che credono alla Magia

..ed ora arrivi tu

A dare la forza

un senso al futuro

Seguendo l'istinto e i suggerimenti dei Nostri Angeli

cresceremo

invecchieremo insieme

nella certezza della Magia

Farò di tutto per essere un buon Padre


❤️❤️❤️ Ti Amo Paola Battello Wolf ❤️❤️❤️










mercoledì 21 dicembre 2016

Pianificare è bello, riuscirci ancora di più

Domenica scorsa ho partecipato per la prima volta alla Coast2coast di Sorrento e seppur il tempo (1:50:41) sia specchio dello stato di forma e della nottata insonne che mi vedeva rientrare da Torino per la cena aziendale, il weekend napoletano con Ania, ospiti dei gentilissimi Gianluca e Silvana, ha saputo ricaricarmi di voglia di gereggiare, pianificare, insomma le endorfine sprigionate dagli spettacolari scenari sorrentini, unite ad un bel correre, sta facendo il resto!

Della gara che dire: 

Di corse inizio ad averne abbastanza ma quella di domenica unita ad un meteo stupendo ha lasciato il segno, mi sono rivenuti i mente tratti/fatiche di molte delle gare che vado correndo gli ultimi tre anni, come la 50 di Romagna, la Connemarathon, il Passatore, la Collemarathon, insomma un vero e proprio mox di emozioni.

Il cronometro dopo i primi 10 km di cui 9 di salita, segnava 1 ora sul vecchio Polar di Simone, un pó troppo ma ho preferito tenere il ritmo basso, reduce da due ore di sonno sul treno da Torino e poi perché non conoscevo il percorso. 

I primi 4 li correvo affiancato a Gianluca ma poi il corpo stava abituandosi all'ennesima sfacchinata in programma e piano piano ho impostato un mio viaggiare in salita figlio di quel pó di esperienza acquisita.

Al km 10 si scollinava ed iniziava la mia gara, anzi quella di Simone! Si perché vuoi per il talismano Polar, vuoi per i pensieri che hanno accompagnato il mio correre fin là ma dal decimo si correva sempre in discesa e ho voluti sfruttare il mio poco peso seppur consapevole di quanto la discesa sia traumatizzante, ma non era più u problema, ora era Simone a correre! 

Per farvi capire: ho corso i rimanenti 11.097 km di discesa in 50' 41''! 

Insomma alla fine ero soddisfatto perché giammai avrei creduto di riuscirà correre co e ho farro dopo la nottata torinese! 

Ancora un grazie all'amico Gianluca per l'ospitalita ed un abbraccio a Silvana.

Vi lascio col mio programma 2017 nella speranza di metterlo in pratica strada facendo nel nuovo anno. 

Auguro un buon Natale a chiunque passa di qua ma pure a chi non arriva fin qui.

Buone corse, buona vita

lunedì 16 maggio 2016

Passatore 2016: prologo

Il countdown è iniziato, ancora 10 giorni e Passatore sarà! 

Questa 100 non era prevista, tantomeno cercata, ma come l'anno scorso mi sono ritrovato ad optare più facilmente per il sì, piuttosto che per il no, anche se la decisione di iscrivermi è arrivata solamente dopo la delusione irlandese di quest'anno! 

Le edizioni 2014 e 2015 mi hanno dato tanto in termini di consapevolezza dei miei mezzi, ed assieme ai tanti mesi di preparazione fisica e mentale hanno forgiato il mio corpo al punto tale da trasformarmi in un ultramaratoneta senza che me ne rendessi conto.

Ultramarathoner significa colui che supera la distanza della Maratona di corsa e dopo questi 3 anni penso sia un'etichetta più che meritata, anche se ancora oggi fa strano vedermi appartenere a questa categoria! Quest'anno come l'anno scorso arrivo alla Start line con meno km sulle gambe rispetto al 2014 ma anche del 2015, con il PB nella maratona di Verona, con i seppur di poco PB nella Strasimeno e 50 di Romagna ma anche con il ritiro al 55° km nella Connemarathon. 

 Mai avrei pensato di trovarmi a fare tre volte consecutivamente 100km ed invece ancora 10 giorni e la magia si ripeterà!Grande ruolo ha avuto nella mia propensione a ripetermi, la partecipazione ed esordio dell'amico Marco, romagnolo DOC ormai dublinese acquisito, conosciuto nel 2012 in occasione della Magia di Connemara 2012, magia che ha permesso e che permetterà il nostro poter tagliare il traguardo in Faenza, col ricordo di Simone nel cuore lungo quei 100km e la sua reale spinta motivazionale! 

Ancora una volta la faentina sarà teatro del mio stare coi miei angeli. 

Il tunnel immaginario sta chiudendo la sua calotta, operazione che proseguirà lungo questi 10 giorni rimanenti così da lasciarmi al mio viaggio in un contesto surreale dove tutto risuona ovattato e dove solo il rumore dei passi, il respiro, il battito del cuore, il vociferare dei compagni di viaggio, mi ricorderanno quanto è preziosa la vita e la fortuna di viverla! 

 Un anno fa tagliavo il traguardo e chiedevo ad Ania di diventare mia moglie, a distanza di un anno quest'oggi abbiamo inviato le partecipazioni: #correreelamiavita ed Ania dev'esserne parte integrante!

mercoledì 13 gennaio 2016

Edi Okan: il turco che corre col Cuore

È con estremo piacere ed onore che do visibilità alle imprese del talentuoso runner turco Edi Okan.
Sapevo delle sue recenti partecipazioni alla 100 miglia nel Connemara, Irlanda, ed allo IAU 24h WC, ma quando ho appreso le motivazioni che lo stanno accompagnando nelle sue corse, ho chiesto lui di poter dar risalto alle sue intenzioni.
Mi ha appena risposto:

"Dear Moro,
Please let me send you some information on the auctions that I'm currently launching on eBay.
This is the link to my personal page, where you can see all of them:
http://www.ebay.it/usr/turkishspecialist?_trksid=p2047675.l2559
All the money that will come from the auctions, will go to an association that is providing care and relief to kids fighting agains cancer and leukemia. This is the link to their page: http://www.abeo-vr.it/
Any help is highly appreciated!
Take care, Edi "

"Caro Moro,
Ti lascio un pò di informazioni relative alle aste online lanciate su eBay.
Questo il link dove visitarle:
http://www.ebay.it/usr/turkishspecialist?_trksid=p2047675.l2559
Tutti i soldi raccolti andranno ad un'associazione che si prende cura dei bambini che lottano contro il cancro e la leucemia. Questo il link dell'Associazione.
Ogni aiuto sarà apprezzato."

Che dire Signori, posso solo limitarmi a mostrarvi la strada, ma poi siete voi che dovete imboccarla.

GO Edi GO

lunedì 20 aprile 2015

#UltraConnemarathon2015 - ATTO II - LA MAGIA, 'MICO e WOLF

..continua da #UltraConnemarathon2015 - ATTO I - Fino allo Start e strategia di gara

ed eccomi li, durante la prima mezzamaratona
essere circondato da quel paesaggio è qualcosa di surreale
Come detto avevo deciso di affrontare quei 63,3 km a mo' di interval training, ma senza guardare l'orologio, senza smanie di tempi insomma ma concentrandomi su quello che mi avrebbe detto il corpo. Tutta questa forza/convinzione è "merito" dell'aver corso la Strasimeno in condizioni proibitive, perchè influenzato, e l'aver fatto ripetute lunghissime alla Maratona del Lamone di soli 6 giorni prima. Metti poi il cielo che andava schiarendo, unito all'asssenza di vento e freddo e la strategia era ormai scelta.

Il viaggio dentro me era iniziato, un'altra volta, dovevo solamente ascoltare il BIP del Garmin per variare l'andatura tra i 3000 ed i 2000 affaticanti, poi dovevo solo godermi il paesaggio e le mie endorfine! 

Il quarto anno consecutivo in Connemara, ogni anno un ME diverso, ogni anno situazioni di vita differenti, così come i ragionamenti che ogni volta mi hanno accompagnato lungo i kilometri di due Maratone e di due Ultramaratone.

Il cielo del Connemara che è andato popolandosi di spettatori silenti in questi ultimi quattro anni. Quale motivazione è più forte affinchè potessi dare il massimo per far bene, così da fargli godere lo spettacolo ed essere orgogliosi di me, ma soprattutto per sentirli così vicini da spingermi su per quelle colline.

La mia seconda Ultraconnemarathon: il passaggio alla Startline della distanza della 42, ogni volta mi riporta al 2012 e fa venire i brividi, così come in prossimità del 5° miglio quando Simone mi scattava questa foto
 
PER SEMPRE RICONOSCENTE, SIMONE

I km scorrevano "facilmente", stavo bene ed il meteo dopo i primissimi km era perfetto per correre, non potevo chiedere di meglio.
Ai diversi BIP il variare della mia andatura mi vedeva superare ed essere superato da svariati ultramarathoners, sempre le stesse facce (mi chiedevo: chissà che pensano quando mi vedono partire con i 2000 affaticanti, probabilmente "that man is crazy") :) 

Poco dopo la Startline della Maratona scambierò anche due chiacchiere con uno di loro che mi aveva affiancato in uno dei tanti 3000 "lenti", ma ormai il gruppo dei 63.3 km si era sfilacciato ed a breve avrei iniziato ad incontrare chi stava facendo solo i 42 :)
In attesa di incontrare 'mico (Marco Nuti), al quale la sera prima dicevo che i ritmi sarebbero stati mooooooolto più lenti e che l'obiettivo finale era 6:30 (nei giorni addietro la mia intenzione era realmente quella), però sapevo che stavo viaggiando a tutt'altri ritmi e che difficilmente mi sarebbe scappato :) :) :)

Il destino vuole che nell'avvicinarmi al PUB dove Simone&Friends nel 2012 si fermavano per fare una sosta birra, e che 'MICO ormai usa come rito propiziatorio, mi sento chiamare da bordo strada: erano lui e Valeria!
Marco si era appena finito la sua birra e nel vedermi passare poggiava il boccale vuoto e mi fa "NON TI LASCIO SCAPPARE MORO"! Fa uno sprint dettato dai suoi primi 21 e dalla GUINNESS appena tracannata e mi si affiancava: era iniziata la nostra Connemara!

Eravamo tutti e due in preda alle endorfine, probabilmente in modo diverso, tant'è che il suo tanto chiacchierare era troppo per i miei gusti, abituato come sono a correre in solitaria, e subito gli lancio un amichevole SHUT UP :) :) :)
Gli parlo della strategia in atto ed il ragazzo stava bene, deciderà di venirmi dietro e mi permetterò di dargli qualche piccolo suggerimento su come interpretare quello strano Interval Training, GRANDE 'MICO

La stanchezza c'era ma riuscivo a gestirla, mentalmente ero forte seppur fisicamente non sapevo quanto sarei durato, ma il correre i miei terzi 21km con Marco ha sicuramente fatto sì che dessi quel qualcosa in più, e così è stato!
Ormai eravamo prossimi alla "hill of death" ed il caso ha voluto che in quel tratto mi ritrovassi a correre l'ultimo dei 3000 proprio in procinto di iniziarla; le gambe iniziavano ad essere pesanti e vedevo Marco che invece stava meglio, allorchè gli dico di non preoccuparsi e di andare.
Lentamente, molto lentamente, sempre più strada tra noi iniziava a separarci, ma l'ho sempre tenuto d'occhio. Avevo ancora una carta da giocarmi e dovevo recuperare bene in quel 3000 lento: l'ultimo 2000 di "riposo affaticante" mi aspettava!

Lungo quel 3000 la tanta stanchezza e vedere Marco allontanarsi mi stavano smontando un pò ed ho cercato di limitare i danni!

BIP: ok MORO, vai con l'ultimo, poi gli ultimi 3300 metri te la spassi!
Dopo 58km di fartlek collinare, parte il mio ultimo 2000 veloce, e quello che mi dava la forza a stringere i denti era vedere che la distanza dalla mia lepre psicologica 'MICO andava diminuendo sempre più.
Sempre più grande e nitida diventava la sua figura e nonostante fossi alla fine di tutte le mie riserve energetiche, ormai sapevo che l'avrei ripreso, più pensavo quello e più mi sforzavo per riacciuffarlo e la Hill of death stava finendo! Appena scollinato ho continuato a spingere, si perchè Marco ormai era portata di mano: lo vedevo allargare le braccia in segno di vittoria, seppur mancassero ancora 2000 e rotti metri, ma entrambi sapevamo che ormai il viaggio era alla conclusione! Per un attimo si volta gasato dall'euforia e drogato di endorfine, mi vede ed a sua volta mi incita!

Ci affianchiamo, parliamo, godiamo, soffriamo ed in tanto spingevo, spingevo, spingevo, allorchè mi fa "tranquillo moro, in scioltezza riesco a stare sotto le 4:30 ormai", ma io dopo 62 km avevo dimenticato anche il mio nome ormai e non ricordavo di aver startato il mio Garmin già durante i 7' di riscaldamento, continuavo a spingere perchè non ero certo di riuscire a stare sotto le 6:0 e dopo tanta fatica sarebbe stata un infamia!

In quei frangenti vedo Anna in lontananza e strillo talmente tanto ANNAAAA che  seppur ancora a 200 metri si voltava! La raggiungo, la bacio e Marco mi fa "ok, stai vicino a lei" ed io "no no, torno indietro a prenderla" e gasato ancor più di prima la lascio, supero lui e mi avviavo come un missile in direzione della FINISH LINE. Finalmente vedo in lontananza il tempo finale che riportava 5:51!!! 

UN SORRISO ENORME MI SI STAMPAVA SULLA FACCIA

Avevo tutto il tempo di fermarmi, aspettar 'MICO e concludere assieme il nostro viaggio, con Simone a godersi lo spettacolo da lassù!!!

5:52:20 
se mi fossi ricordato dei 7' di warm up, gli ultimi due km probabilmente sarebbero stati molto più rilassanti, ma di sicuro meno avvincenti e galvanizzanti, per cui va bene così, molto bene!
PB migliorato di 7' 41''

Mi fermo 30'' dopo la FINISH LINE, mi abbraccio con 'MICO e parto a ritroso per raggiungere il mio WOLF e concludere assieme a lei un piccolo sogno: 
la MAGIA CONTINUA!













venerdì 22 agosto 2014

"No more pedestals, Believe in your ability, No watch, never look behind you."

Questo post per lasciare traccia nel blog di quanto provato nella lettura del post del neo vincitore della Connemara 100! 
Il titolo arriva direttamente dall'insegnamento di vita vissuto da *Brian dopo la sua impresa!
Azzardo la traduzione della parte per me più significativa, dopo tutta la lettura del post. Si, più significativa perchè in queste parole, per me, è racchiuso il senso dell'essere Runner!

Grazie Brian di avermi/ci fatto vivere le emozioni che solo chi ha corso in quei luoghi, seppur su distanze minori, può provare ad immaginare!



E grazie a Edi Okan per avermi indirettamente fatto vivere l'evento!

Solo Simone ed alcune parti del suo libro mi hanno dato tanto!

"è notte, ho corso già 83 miglia (quasi 134km), 
so di essere secondo. Inizio a vedere
delle luci in lontananza.
Penso sia qualcuno dell'equipaggio di **Don
che sta facendo qualche selfie, anche perchè
di lui, della bestia, nessuna traccia.
Circa sei miglia prima li avevo già
avvicinati per poi allontanarsi, ma ora no: ora
sapevo che la battaglia aveva inizio. Questa
volta con Don!
Non vedevo lui da almeno due maratone.
Una scarica di endorfina.
Guadagno terreno rapidamente finché mi
stava solo 50mt davanti e poi qualcosa è
cambiato.
Non so se era lui ad aver rallentato o io ad
essere più veloce. Il mio equipaggio mi aveva
rassicurato che stavo diventando sempre più
veloce ogni miglio.
Un'altro piccolo sforzo ed ero finalmente pochi
metri dietro. 

Era il momento del sorpasso: pulire il
sudore dalla fronte. aggiustare i capelli,
accelerare, abbozzare una frase fatta 'ehila, come
stai'. 

Se non fosse stato per il cronometraggio avrei
corso con Don per un pò ma poi ho deciso di
tirar dritto.

Mi sento tirare la maglia era la sua mano,
'Complimenti ragazzo'!

Ho pensato fosse un gioco psicologico. 
Pazzo a congratularsi con qualcuno con 
ancora 17 miglia da percorrere."

* Brian Ankers
** Don Hannon

venerdì 30 maggio 2014

Neanche una settimana dopo

Oggi alle 15:00 saranno sei i giorni trascorsi dalla 100km del Passatore.
Vivo estasiato dalle 2:24 di domenica mattina, momento del mio arrivo in piazza a Faenza.
Sto continuando a correre, con la testa sto ancora correndo, sono ancora sulla faentina ma non sento più stanchezza e anche se dovesse arrivare so già che ormai riuscirei a gestirla, meglio della notte tra sabato e domenica.
E’ incredibile, nessuna frase poteva esprimere meglio il concetto di quella utilizzata da Simone
"Le gambe girano veloci,
sono indistruttibile, anzi mi sento indistruttibile,
sono fermamente convinto che se mi venisse incontro un TIR che occupa tutta la carreggiata non avrei bisogno di evitarlo, potrei tirare dritto.
Sento che niente mi può fermare."
Beh, io sto così! Durante la mia gara forse non me ne sono reso conto, troppe le emozioni provate ed i pensieri che mi hanno accompagnato in quelle oltre undici ore, ma adesso si, adesso provo in tutta la sua pienezza quella sensazione, più di ogni altra volta che ho menzionato quella frase.
Questo sentore va oltre il gesto atletico, mi coinvolge a 360° nei confronti della vita. Tutto ha assunto un aspetto diverso e si è ridimensionato, nel bene e nel male.
Il 6 aprile 2012, dopo la prima Connemarathon, scrivevo
“Grazie Simone, grazie di avermi indicato la chiave per aprire tutte le porte che la vita ci riserba nel suo scorrere!”
Ecco, ora quella chiave l’ho messa al mio portachiavi!



mercoledì 21 maggio 2014

- 3 a -100: ecco perchè il mio Passatore

Colonna sonora suggerita da Simone e che ben si adatta col contenuto forse un pò malinconico del post

Solo tre giorni, mancano solo tre giorni al mio Passatore.

Vivo uno stato endorfinico che è andato aumentando in modo esponenziale dopo il quartetto di gare Strasimeno, Connemarathon, 50 di Romagna, Collemar-athon e dopo quest’ultima in Fano una situazione surreale affianca il mio quotidiano, per arrivare ad oggi dove conto le ore che mancano ormai allo Start in Piazza della Signoria, Via de' Calzaiuoli.

LA 100 KM DEL PASSATORE 
Godevo del benessere mentale e fisico dei primi lunghi in solitaria e compiere un’impresa del genere era un sogno.
Poi dopo la prima Maratona, corsa per onorare/ringraziare l’amico Leo, scomparso nel nostro incidente, la mia carriera podistica doveva concludersi in via dei Fori Imperiali ed invece da allora non mi sono più fermato:
oramai avevo assaporato le endorfine e goduto di uno stato di benessere mai provato in 27 anni, quello che solo il compiere un’impresa come la prima Maratona può regalare! E poi ero riuscito ad arrivare al traguardo nonostante gli ultimi due anni, confermandomi che Leo continuava a vegliare su di me, ovunque fosse.
Oggi ho quasi 37 anni, e fino a quattro anni fa ho continuato e continuo a correre, a correre ed ancora a correre, sempre con lo stesso obiettivo, quello che mi portò a correre la prima Maratona:
ringraziare/ricordare Leo dell’essermi stato vicino per uscirne fuori e permettermi di essere oggi quello che sono!
IL COMA PSICOLOGICO Correva marzo dell’anno 2010 quando ad Enzo, mio padre, venne diagnosticato un cancro al polmone. La mia rinascita veniva nuovamente messa a dura prova, da quelli che si rileveranno altrettanti anni di dolore e sofferenza!
Nel 2003 un trauma cranico, un coma di due mesi, una tetraparesi, contusioni varie etc..; nel 2010, 2011, 2012 e 2013 un trauma emotivo e psicologico affiancheranno la perdita di persone care ed avvieranno un processo di consapevolezza che tutt’ora sto vivendo.
A novembre 2010, girovagando su internet tra siti/blog del podismo, mi imbattevo nel post di Simone: “Conferme non benvenute e cure”, ed è allora che mi precipitai a contattarlo via mail, nonostante fino ad allora non avessimo mai scambiato chiacchiere, aldilà degli sporadici commenti che lasciavo sul suo blog.
Gli scrissi:
“ho mio padre, 65 anni, a cui è stato diagnosticato un tumore al polmone a marzo scorso. Ha iniziato il primo ciclo a maggio, un altro a luglio ed uno a settembre.
Inizia la tua più grossa salita, ma Simone affrontala nel migliore dei modi preparandoti a saper soffrire la pendenza x arrivare a scollinare! Convinciti del fatto che ce la puoi fare, ottimismo e fiducia innanzitutto.
Mio padre non ha mai smesso di andare a lavorare, nonostante il trattamento, ad oggi continua ad andare alle visite di controllo obbligatorie! Ma cazzo è forte, è forte e non molla, sta lottando contro questo dramma! Cmq per me ha già vinto, dimostrandomi quanto mi sta dimostrando! Tu devi fare lo stesso.. Forza scollina!!!”
Da quel momento tre anni e mezzo assurdi, reali ed infami. Mio padre, Simone, mia madre: da lasciare senza fiato!
Ed ora il Passatore, il mio Passatore, il nostro Passatore:
mio perchè è fin miei albori podistici che nutro quel sogno, nostro perchè a Simone prima, a mia madre poi, lo promisi per scongiurare una fine già segnata, per provare a dargli un altro motivo per lottare la loro battaglia e sfatare le loro morti!
Riuscire ad essere lì a Faenza con me, ad aspettarmi, è stato un sogno con loro condiviso ed è un sogno che andrò a concretizzare con loro, per loro!
GO Mamma GO
GO Simone GO

lunedì 19 maggio 2014

da un anno per arrivare ad oggi..

-5 ed ancora una ventina di km easy easy

tornavo da Connemara 2013 ma era da inizio anno che avevo in testa il Passatore! a dicembre 2012 mi rispondevi così Simo':

io: ok, come li strutturo questi 2 anni?
Simone: tu comincia a allungare, alle maratone fai 8k di riscaldamento all'inizio e sono 50
  poi fai la strasimeno e sono 58.3
  connemara 63.3
  etc...fai delle maratona come allenamenti
  corri la sera prima
  poi fai la maratona giu di calorie al ritmo della 100
  tutta
  forzati
  e ti trasformi in un ulteaman

Un ultraman nn ci sono diventato, tatantomeno mi ci sento, ma ho fatto il possibile per fare quello che ti promisi:

io: io li ti voglio: e li mi vedrai arrivare! 

Da quel momento un chiodo fisso mi si è infilato nel cervello, e decidevo di iniziare a faticare!

Per arrivare a Faenza sono passato per:
Ecomaratona di Roma
La Speata
6 mezzemaratone (Rieti half marathon, Rome For Dialogue, Mezzamaratona del Lago di Vico, Fiumicino Half Marathon, Christmas Run, Roma-Ostia)
2 gare oltre i 21 (La 30 del mare di Roma, Maratonina dei 3 Comuni)

maratone corse come allenamento: 
8km + Firenze Marathon, Collemar-athon

4 allenamenti oltre i 30km:
31, 38, 43, 38

tre ultramaratone:
Strasimeno (56,83), UltraConnemarathon (63.80), 50 di Romagna (51.13)

Negli ultimi 7 mesi quindi:
1665,56 km in totale, ossia poco + di 11 km al giorno

avrei potuto far meglio e/o di più?!?
meglio forse, ma di più, nel contesto di vita che mi accompagna da quel lontano dicembre, davvero no!!!



martedì 13 maggio 2014

THE FINAL COUNTDOWN - Tutto iniziò così, da una chattata


sto entrando nel tunnel già da qualche giorno ma più passano le ore e più inizio a sentire ovattato, come se pian piano venissi chiuso all'interno di questo involucro trasparente che mi ospiterà fino a Faenza, assieme a tanta altra gente, ognuno con le sue motivazioni ed i suoi obiettivi ma tutti mossi da qualcosa di importante per tentare questa sfida!

era il 12/12/12 e tutto iniziò così, da una scusa per sfatare qualcosa che inevitabilmente sarebbe successo:

16:05 io: ehi caro come andiamo? chiedo a te quello che ho chiesto nientepopodimenoche a "Giorgio Calcatella", ho intenzione di correre il Passatore, nel miglior modo possibile e soprattutto con la consapevolezza che il tempo a disposizione non c'è e quindi mi do 5 anni per prepararlo! come strutturo questi 5 anni?
16:06 Simone: 5 anni?
  troppo
  fallo a maggio o quello dopo
  5 anni sono troppi, ti perdi
16:08 io: bhe considera che lo voglio correre bene e che devo abituare il fisico alle ultra prima.. il tempo a disposizione non c'è e quindi mi son detto 5 anni, ma poi strada facendo in base anche e soprattutto alla vita, valuterò se anticiparlo!
 Simone: in un anno e mezzo adatti quello che vuoi
  dallo nel 20141
  2014
  fallo
16:09 io: ok, come li strutturo questi 2 anni?
 Simone: la mia filosofia, che l'ho preparato in 5-6 mesi fu di correre dastamco al tirmo delle 3 ore in maraatona
  trova il tuo ritmo e fai uguale
16:10 io: mmmm.. al momento mi viene da dire 5/km
16:12 Simone: fai in tempo a drizzaree il tiro in questo anno e mezzo
  io facevo le maratone a 3'40-45 e ho fissato 4'16" ma bisogna provare poi si vede
16:13 se ti adatti bene viene piu basso alteimenti piu alto
 io: ottimi suggerimenti! quindi i 5/km me li sogno :D per la prima volta ho chiuso la mia prima maratona a 4' 55''
16:14 Simone: tu comincia a allungare, alle maratone fai 8k di riscaldamento all'inizio e sono 50
  poi fai la strasimeno e sono 58.3
  connemara 63.3
  etc...
16:15 fai delle maratona come allenamenti
  corri la sera prima
  poi fai la maratona giu di calorie al ritmo della 100
  tutta
  forzati
  e ti trasformi in un ulteaman
16:16 io: WOW :D
 Simone: poi ad andare piu forte fai empre in tempo
  se nel freattempo migliori il pb in maratona, ottimo
16:17 io: non potevi darmi indicazioni migliori! grazie caro, prezioso come sempre! fatti due risate: guarda comre mi ha risposto giorgio alla stessa cosa chiestagli: Ciao Mauro, mi fa piacere sentirti e ancora più piacere visto che hai la voglia di correre il Passatore. Io lo preparo im maniera molto semplice, aumento i km settimanali, e poi programmo dei lunghi. L'ultimo lungo di 60km te lo consiglio 15/20 giorni prima della gara. Due settimane prima dell'ultimo lungo te ne consiglio uno di 50/52km e prima ancora uno di 42 (una maratona). I km settimanali devi aumentarli molto gradualmente, ma non posso dirti a quanto arrivare, lo devi valutare tu in base al tempo che hai a disposizione e al tuo recupero! Comunque non devi cominciare troppo presto, tre mesi sono sufficienti, bisogna stare attenti a non arrivarci stanchi. Come è cambiata ancora la tua vita? Un grande in bocca al lupo per tutto.
16:19 Simone: ottimi consigli
  spartano come è suo uso, essenziale
  e preciso
  i km settimanali sono siggetttivi, io spaventato dal passatore ero arrivato, esagerando a 167
16:20 pero sono tornati utili
16:21 quella settimana la ricordo solo per la corsa
  ero imazzito :D
16:24 io: mmmmm immagino ma non posso capirlo fintanto non lo farò ;) i consigli di 2 coach come voi mi faranno sicuramente far bene! almeno spero! ora mi rilasso un pò fino a fine anno, corro a piacere ed in parallelo alla riorganizzazione della vita, ma da gennaio si riparte: destinazione PASSATORE 2014! e tu mi dovrai accomapagnare durante la preparazione e lungo il percorso, non prendere impegni :D :D :D
16:26 Simone: io posso dare dritte qua e la, ricorda che la 100 è una cosa molto personale, dovrei scoprirti o riscoprirti :D
16:27 spero di essere in piazza a faenza,almeno
16:28 io: io li ti voglio: e li mi vedrai arrivare! dai, prendiamoci quest'impegno! il BASTARDO lo terremo a bada, ordineremo altri funghi... tanti altri!
16:29 Simone: :D


Simo', eccomi qua: 
vado a mantenere la promessa fatta a te e mamma!

martedì 6 maggio 2014

8 diventa 12, easy!

..Simone suggerisce ed io m'adeguo!

Nel post del 20/5/2010 era a -9 dal Passatore, io sono ancora a -17 ma trapelo endorfine da tutti i pori, sono contagiossissimo: STATEMI LONTANO!


Come affrontare la gara! Per questo ho ancora qualche giorno per decidere, anche se ci ho pensato diverse volte. Quando ho deciso di preparare il passatore, avevo quasi paura di questa gara. Ora nutro un sano timore per questa distanza e questa gara in particolare, so che sará durissima. Ma anche se so che potrei pentirmene o capire piú avanti quanto ancora non so, ora sono convinto di avere questa sfida nelle mie gambe, penso di essermi allenato per domare (non dominare) questa gara. Il sogno resta generico, non ho idea con precisione al minuto di che tempo potrei fare, troppe incognite, ma sono convinto di avere una chance di correre in meno di 8 ore. Sará dura, durissima, e non voglio mettermi in testa nessun tempo che non sia semplicemente l’idea del sub 8 ore. Voglio controllare il cronometro il meno possibile, rallentare in abbondanza nelle salite piú dure (anche perché non ho salite nelle gambe, se non pochissime), e lasciar girare le gambe quando sará il momento giusto.
Nella mia testa ci saranno poche semplice, chiamiamole regole:
1 – Non stare male, nessuno deve preoccuparsi, stare in pena (penso a mia madre soprattutto) o doversi sbattere per un mio hobby
2- Godermi ogni falcata di questa gara, sorriso sulle labbra e determinazione dentro
3 – Arrivare in fondo: a parte infortuni e regola 1 arriveró a Faenza con le mie gambe
4 – Finire in meno di 8 ore
5 – Chiedere in che posizione sono, non prima di 30 minuti dopo la fine della gara

il punto 5 per il sottoscritto può essere omesso, ma tutto il resto vale anche per me!

GO Simone GO
SIMONE DOCET: "e questo é quanto!!! Se questo post vi ha annoiato, non passate di qua per le prossime 2 settimane, perché parleró sempre e solo del Passatore, almeno credo (e spero)."

lunedì 14 aprile 2014

prossima tappa: 50 di Romagna

Le endorfine sono ancora a pieno regime dopo la Connemarathon ed inizio ad organizzare la trasferta in Romagna del prossimo 25/4 in occasione della 50 di Romagna.
Oramai ho due must:
a Dublino ospite da Marco ed in Romagna ospite da Christian :) per la serie: faccia tosta :'(
scherzi a parte, sono loro che molto cordialmente si prestano ed io altrettanto volentieri approfitto della loro ospitalità!!!

Dopo Connemara sento di poter affrontare qualsiasi distanza, figuraiamoci 50 "semplici" km :o :o :o
Ringrazio Andrea di aver redatto il suo post nel lontano 2008 (50 di Romagna di Andrea): si rivelerà opportunissimo per studiare l'altimetria e capire che c'è poco da scherzare!!!


percorso.jpg (500×342)

Questa gara non era in programma per l'avvicinamento al Passatore, anche e soprattutto perchè la settimana successiva avrò la Collemarathon, ma sotto suggerimento di Lisa e del resto della troupe in occasione della Strasimeno scorsa, mi sono iscritto a questa ultra per cercare di avere un primo approccio alle salite stile passo della Colla, così da prepararmi psicologicamente al loro significato, con la differenza di quasi 11km :( :( :(

Per la cronaca dopo Connemara ho corso 70km nella settimana appena trascorsa. Tra sabato e domenica ho corso 40km, di cui 20 sabato sera contestualmente ad esercizi di forza:

3 x (10' cl, 20 squatjump, 30" cammino, 10' cl, 20 affondi, 30" cammino, 10' cl, 20 stepup, 30" cammino)
per poi continuare al mattino di domenica presto con 20km di collinare, aimè molto lenti ma vorrei vedere, mi sarei meravigliato del contrario!!! :)

Ottime sensazioni se penso che la stessa seduta del sabato non ero riuscito a completarla il giorno precedente la Maratona di Roma corsa come allenamento, stavolta invece l'ho fatta tutta e finendola in accelerazione! Negli occhi ho ancora i paesaggi irlandesi!!!

Gli allenamenti stanno dando il loro contributo sicuramente!!! Motivo per cui nelle prossime tre settimane devo continuare a caricare per poi iniziare lo scarico che mi porterà a Firenze!

La 50 di Romagna e la Collemarathon dovranno essere gli ultimi due lunghissimi allenamenti!