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lunedì 13 giugno 2022

6 volte 100 e tante certezze

Latito dal blog, ma non è un addio!
Ho due post in arretrato che prima o poi vedranno la luce (Maratona di Roma e Ultra Connemarathon), ma non posso non partorire a caldo la storia lungo la faentina, ed allora andiamo ad iniziare!


Cercherò di essere succinto stavolta (impossibile 😉)

Preparazione e chilometraggio 

La preparazione ha visto il mio correre trasformarsi, imbracciare uno strolley-run e nell'ultimo anno provare a rimanere su un chilometraggio di 35km settimanali di media, a differenza dei neanche 30 dell'anno prima, fino a correre la Maratona di Roma con la piccola Paola, dove 4:46 ore sulle gambe furono il primo passo verso Faenza!

Poi il salto nel buio nel Connemara, dove l'ultra Maratona mi faceva passare da 42 a 63 km stando più di 7ore in movimento, ed è lì che ho capito che l'ulteriore salto da 63 a 100 era fattibile ancora una volta, da studiare ed affrontare con l'esperienza dei miei 5 precedenti!

Umiltà e sfrontatezza 

Mi mettevo a tavolino ed analizzavo le mie statistiche delle precedenti edizioni, rileggevo i susseguenti post, rivivevo quanto vissuto e cercavo di ipotizzare le medie da sostenere nelle diverse frazioni di gara, così da avere una guida di riferimento e nn lasciarmi trasportare dalle emozioni, seppur consapevole che lo stato di forma fosse scemato negli ultimi due anni (sfrontatezza), per cui, va bene una guida ma poi umiltà a non finire doveva essere la parola d'ordine!

Il giorno della gara

Essere lì a Firenze, dopo 4 anni, dopo tanti accadimenti ma con delle certezze: 

ho una moglie unica ed una figlia che ne segue le orme, che amo con tutto me stesso! Grazie Ania di aver reso possibile ancora una magia e di averla vissuta vicina a me con la nostra Paola! 

La certezza dei miei Angeli e dovevo fare bene, del mio meglio per loro tutti, ancora una volta!

Con l'amico fraterno Marco, eravamo in gabbia, ma solamente dopo essersi visti con un altro socio fondatore del gruppo ASG (Andrea), si perché anche stavolta se io e Marco eravamo alla partenza della 100km, gran parte delle responsabilità (colpe?!? 😆) sono del grande Simone, senza il quale la mia vita non sarebbe quella di ora e che non smetterò mai di ripetere!!!



Sbang, partiti

Il viaggio era iniziato, per la sesta volta!

Lungo la salita verso Fiesole optai per il passo svelto, in quel camminare/correre tante facce conosciute, tra cui la Betti, che vedevo concentrata nel gesto atletico e che nn volli disturbare, chi ha vissuto il mondo dell'ultramaratona sa di chi parlo, e nel superarla una piccola soddisfazione su quanto stavo facendo fin là, nonostante ancora mancasse infinito!

Al km 31.50 ero in perfetta media con quanto previsto, forse non del tutto a causa dell'erronea configurazione del Garmin che mi obbligava ad una sua gestione in gara durante i primi 800metri, mi rendevo però conto che nn era stato semplicissimo essere in media con le previsioni e difatti già al 34° km un indurimento della coscia destra mi costringeva a tirare avanti preda di un primo crampo, mi conosco però e so che in precedenti analoghi sempre lungo la faentina, stringendo i denti e senza fretta sarebbe stato possibile riprendere, seppur con la consapevolezza che il fisico non ne avesse e quindi iniziavo a preparami ad altrettante situazioni complicate!

"Ok Mauro, vai alla Colla adesso": la seconda frazione di gara iniziava: non ho mai guardato il tempo totale ma solamente quello delle frazioni, figlie della strategia a tavolino, forse in questo modo non ho mai pensato la gara nella sua interezza, e forse in quelle condizioni fisiche è stata l'arma vincente, col senno di poi!

Alla Colla non ho avuto nessuna fretta di ripartire quest'anno, mi sono cambiato con la maglietta nello zainetto, messo lo scaldacollo, prezioso a 935m di altitudine, e una fame assurda mi vedeva ingurgitare di tutto, compresi due piatti di pasta, burro e parmigiano, e dopo svariati minuti di ristoro ripartivo con  l'imbrunire delle 21 (stando a Strava sembrerebbe mi sia parcheggiato lì almeno 20'😱 mai fatto finora!!!): "ok Mauro, la gara inizia adesso"!!!

Senza fretta riprendevo a correre, e piano piano acceleravo sulla discesa che mi avrebbe portato a Marradi, stavo bene per fortuna e seppur i miei calcoli mi dicessero che questa frazione l'avrei dovuta correre ad una media di 6'23''/km, cercavo si andare il più possibile veloce, volenteroso di recuperare il tempo perduto!

Lungo il mio correre avevo incontrato Tiziana Bini, che salutavo, sempre avuto massimo rispetto per il suo passo, e superarla in quel momento mi aveva dato un metro di giudizio della mia prestazione fin là; attorno al 75° km prima dell'ennesimo ristoro affiancavo Lello, che ricordava il mio nome e che io riuscivo pure a riconoscere, segno di lucidità di entrambi 😆 piacevole incontro ed anche stavolta il superarlo mi dava buone sensazioni, lo sapevo stare in gran forma e venire da maratone sotto le 3:30, quindi la cosa mi dava delle indicazioni sul mio fare strategia.

Ancora 25km, stavo discretamente e seppur consapevole di aver speso un sacco di minuti ai ristori, cercavo di mantenere la testa sgombra da cattivi pensieri di stanchezza, fino a Brisighella dove sapevo avrei iniziato a sentire l'odore della fine!

Km 88, Brisighella 

Ok, era arrivato il momento di guardare il tempo totale speso fin là sul Garmin, e nel vedere 10:48 (in realtà avrei dovuto aggiungere almeno 4' per il restart dopo i primi 800 metri) sogni di gloria subito prendevano forma nella mia mente e decidevo di provarci a scendere sotto le 12, sapevo complicatissimo ma non volevo non tentare e difatti iniziai a spingere, a dare più di quello che avevo, fino al 97° ero riuscito quasi sempre a stare sempre sotto i 6'30'', ma ad un certo punto al 97° il Garmin si scarica del tutto (avevo dimenticato di disattivare il cardio) ed assieme a lui svaniscono i miei sogni di gloria, dolori lungo le gambe e sotto i piedi mi facevano preferire andare al passo, ogni volta che riprovavo a partire di corsa, poi riprendevo a camminare subito dopo, così fino al 99° dove il corso finale, ora illuminato, mi spingeva a riprendere il gesto della corsa!

Quell'ultimo km, i tanti pensieri, qualcosa di indescrivibile!

Col Garmin spento, il cuore pulsava a più non posso nello scorgere 12:23 sul tabellone: un altro viaggio era stato compiuto, abbracciavo e baciavo Ania, le chiedevo dove fosse la piccola Paola, era dietro di lei nel passeggino che dormiva, bella di papà!

Approfittavo della visita in Romagna per far conoscere Paola alle persone care in quel di Cesena, e per riabbracciarli dopo tanti anni! Grazie di tutto Christian, Raffaella e Rina, vi voglio/vogliamo bene!♥️

Prima di tornare a casa con i Battello Wolf 🐺 approfitteremo dell'ospitalità Romagnola dell'amico fratello Marco e della sua famiglia, dove lasagna e tagliatelle faranno da protagoniste durante il racconto delle nostre cento! Ah proposito, dimenticavo:

Finito il mio viaggio torneremo all'Airbnb a due passi da piazza del Popolo, location azzeccatissima quest'anno, mentre le mie donne riposavano io approfittavo di una meritata doccia, per poi sdraiarmi un'ora sul divano in attesa degli sviluppi di Marco, che aveva iniziato ad aggiornarmi circa il suo avanzare verso Faenza e che giammai avrei perso all'arrivo, come dice lui:

 It is a BROmance!!!!




Un caro saluto al ritrovato Fabrizio il giorno prima in Faenza, bello raccontarsi, due centisti, due papà 🤗

Un abbraccio ai sempre presenti Andrea& Monica, a bordo strada appena tagliato il traguardo.

#imieiangeliconme

#ASG - GO Simone GO

#onceagain

#nessunomuorefinchevivenelricordodichiresta

venerdì 11 ottobre 2019

ULTRA 50 km di Roma: umiltà, esperienza.. Motivazioni!!!


In un clima mattutino, il cielo limpido lasciava presagire la splendida giornata che sarebbe stata. 
PARTITI: venendo giù da Villa Borghese, lungo Viale delle Magnolie, Viale del Belvedere, Viale Gabriele D'Annunzio si arrivava in una Piazza del Popolo assonnata, dove i primi bar andavano aprendosi. Con Ania avevamo appena corso i primi 2km dei miei 50 e dei suoi 10 assieme e ci apprestavamo a vivere quella che si rivelerà essere una grande giornata di sport che ricorderemo per sempre!




Al mattino una sveglia all'alba ci buttava giù dal letto, ma l'entusiasmo era più forte del sonno ed alle 6.40 ci stavamo già parcheggiando nei pressi di Viale Liegi, dove una passeggiata di 20' avrebbe fatto da riscaldamento e portati in piazzale delle Canestre, dove il popolo dei runners staba sbrigando i riti pre gara e l'attesa dello start.

È stata una gara guidata dall'esperienza, sapevo di non attraversare un periodo di grande forma ed allora puntavo sull'umiltà, col senno di poi dico che mai scelta fu più saggia!


50 km son tanti e sapevo di non poter pretendere nulla, visti soprattutto i 33 diella domenica prima sulla pista ciclabile di Saxa Rubra assieme a Paolo, un collega di lavoro: quando al 17° gli dicevo che iniziavo a sentire le gambe pesanti, figlie di un ritmo non idoneo per il periodo di scarsa forma, iniziava un calvario che mi faceva chiudere i 33 km con tanta stanchezza, mentale, fisica ed al passo!!!

Mi presentavo comunque all'appuntamento in Villa Borghese con un'altra trentina di km di corsa, dove ho mirato ad eliminare le scorie dei 33 e cercare di riacquistare un pò di fiducia sui miei mezzi e di brillantezza.


Con Ania ci lasciamo poco prima di arrivare in piazza di Spagna, le auguravo tutto il meglio e le davo alcuni suggerimenti, la baciavo e mi apprestavo ad iniziare la mia 50 di Roma in totale spensieratezza, dalle retrovie, cercando di godermi ogni singolo momento delle 5:03':34'' complessive di gara, tanto è durato il mio viaggio!



girato a guardare dove fosse 😊

Si respirava allegria, gioia e benessere lungo tutto il percorso, dapprima lungo i 5km in centro e poi se ne assaporava l'aumentare di intensità man mano che passavano i km, le ore in quel del circuito in Villa.


Tutto bello, bellissimo ma qualcosa non tornava 🤔 avevo impostato i lap ogni 5 km ma non combaciavano con il chilometraggio riportato sul percorso di gara! Ho corso col perenne dubbio del perché, non capivo quella differenza e tanto del mio pensare in tutto quel tempo ruotava attorno a pensieri ad essa rivolti e mi dicevo vabbè, vedremo dopo, non ora, c'è tempo!



Percorso spettacolare a mio avviso, misto e mosso, mai domo se non per alcuni brevissimi tratti.


Il dettaglio degli intertempi dimostra perfettamente quanto la strategia abbia dato i suoi frutti!!!
Partivo con Ania non lontanissimo dallo start ma lasceremo passare veramente tutti, lo dimostra la posizione 265 al quinto km, che dalla 284 testimoniava l'inizio di gara in totale relax!


1 GIRO 5000MT00.36.36
Pos GIRO_001265
Media GIRO_0017,19 Min/Km
2 GIRO 4830MT00.27.48
Pos GIRO_002248
Media GIRO_0025,45 Min/Km
3 GIRO 4830MT00.27.41
Pos GIRO_003224
Media GIRO_0035,44 Min/Km
4 GIRO 4830MT00.27.09
Pos GIRO_004218
Media GIRO_0045,37 Min/Km
5 GIRO 4830MT00.27.38
Pos GIRO_005200
Media GIRO_0055,43 Min/Km
6 GIRO 4830MT00.29.01
Pos GIRO_006186
Media GIRO_0066,00 Min/Km
7 GIRO 4830MT00.30.52
Pos GIRO_007176
Media GIRO_0076,23 Min/Km
8 GIRO 4830MT00.33.37
Pos GIRO_008179
Media GIRO_0086,58 Min/Km
9 GIRO 4830MT00.32.48
Pos GIRO_009169
Media GIRO_0096,47 Min/Km
10 GIRO 4830MT00.30.22
Pos GIRO_010166
Media GIRO_0106,17 Min/Km

Lungo il percorso se ne sentivano di tutti i colori, si respirava veramente una bella atmosfera. Altrettanto particolare è stato vedere i top runners ed i loro doppiaggi, speciale il ritrovarsi affiancati a Giorgio anche solo per una manciata di metri 😊

Purtroppo c'è da annotare anche l'indifferenza di chi, consapevole della manifestazione in corso, per manie di protagonismo si aggirava in bici all'interno del percorso di gara, fregandosene dei richiami del'impeccabile sevizio d'ordine: quanta poca cultura dello sport!!! 

RIstori perfetti, ricchi e puntuali.

Ero al km 30 quando finalmente ritrovavo la mia Ania: sorriso smaliante medaglia al collo, contento ed orgoglioso di lei, per lei ❤❤❤

Fin li era stato un bel correre, poi al 30° inevitabile arrivava un leggero calo di andatura, rallentamento che perdurava diversi chilometri e peggiorava dal km 35 al 40: è stata dura a livello mentale, sapere che mancavano ancora tanti km e vedere un leggero calo ha influito negativamente sulla mia condotta di gara, ormai aspettavo i ristori per avere la scusa di camminare e refrigerarmi. 
Al km 39 vedo il grande nonno Blade che correva nel circuito con la scusa di accompagnare un'amica, ho sperato mi raggiungesse così da farmi sostenere negli ultimi 10km, non vedendolo arrivare mi rendevo conto che la crisi era superata e che avevo ritrovato una buona corsa ed allora mi son detto <<daje, finiamo sto viaggio e sbrighiamoci>> 
L'andatura era tornata a salire ed ero contento, è in questa fase che si è intensificato il mio ragionare sui km segnati dal Garmin e quelli riportati lungo il percorso: a bocce ferme e dopo le lamentele , il percorso è stato rimisurato ed effettivamente segnava 170 m in meno ogni giro in Villa! Errore riconosciuto dall'organizzazione che a mio avviso va comunque lodata per averci regalato un grande evento!
Stavo finalmente passando per quello che doveva essere il mio ultimo giro in villa, ma il chilometraggio diceva diversamente ed un dubbio atroce si faceva strada: e se non fosse stato l'ultimo?!? 😲😲😲 chiedevo conferma al personale preposto mentre passavo dal via e quando mi confermarono fosse l'ultimo, un sorriso a 100 denti e tutto di un tratto mi son sentito euforico, in quel preciso istante rivedo Ania e ci diamo appuntamento alla finish-line!!!

Solo Dio sa chi e cosa mi ha dato la forza lungo quegli scarsi 50 km, a parte poche centinaia di metri ed in prossimità dei ristori, ho sempre corso pur di dare un senso all'ennesimo mio viaggio interiore!

#dajeBambaciò #imieiangeliconme #ASG











lunedì 15 luglio 2019

Sei Ore di Roma: what an amazing experience

Qualche numero e dettaglio lascerà meglio capire l'entità dell'evento:
159 partenti, a mezzanotte lo start, sei ore su un percorso di 1km su sterrato all'interno di Villa De Sanctis, con passaggio adiacente al mausoleo di Elena, madre di Costantino, fatto erigere nel 328dc proprio dall'imperatore romano.

Tra i partecipanti oltre alla partecipazione di atleti non vedenti, anche quella di Fabrizio Pagani


che ha corso ben 16,300 km in 5:13 con una protesi normale da camminatore che l'ha obbligato a fermarsi perché tendeva a sfilarsi di continuo a seguito del sudore che scendeva e del calore! Tra i partecipanti c'era soprattutto lei, una ragazza, Sara Vargetto 



Che ha corso con trolley run sospinto a turno da suo padre e da Monica Cattaneo: correre sei ore e capacitarsi di tanta determinazione è stato uno stimolo in più per fare del mio meglio, stima ed onore per questi runners!

L'esito ufficiale della mia prestazione dice:

56.910 km
Pos ass. 20/159
Pos CAT 3/17 
Pos M/F 16/119

Un plauso all'impeccabile organizzazione di asd Villa de Sanctis, società tra le più importanti del panorama laziale di ultramaratona.

La mia gara: alle 21.30 ero già in zona, ed avevo tutto il tempo per sentire l'affiorare dell'adrenalina, conoscevo un ragazzo dell'88,  Murgoci, Iulian Emil, simpatico e forte, al punto di aver chiuso il suo primo passatore quest'anno in 9:47, chapeau 👏👏 Un piacere parlare col ragazzo, la solidarietà dell'ultramaratoneta aveva luogo e faremo una piacevolissima chiacchierata, in cui non mi farò sfuggire l'occasione per portare avanti il verbo dell'ASG, ASSOCIAZIONE SIMONE GRASSI, e raccontare delle sue imprese! 

Altro piacevolissimo incontro è stato quello col mitico Roberto Boiano, un personaggio rinomatissimo e che gode di grande stima all'interno del mondo dell'ultramaratona, il ragazzo ha da poco festeggiato la sua 200^ lunga distanza


Lungo il percorso vedevo anche la presenza della forte Tiziana Bini, un'amante delle lunghe distanze che sa il fatto suo.

Alle 23:59:50 iniziava il count down, di quella che si rivelerà una delle mie più belle esperienze vissute nel mondo del podismo!

Stavo bene ma sapevo dei miei limiti, motivo per cui imposterò una gara basata sull'umiltà. 
Non avere fretta, non ha senso, mi continuavo a ripetere dall'inizio, consapevolezza scaturita dal poco chilometraggio dell'ultimo mese e dall'aver constatato negli allenamenti propedeutici di due ore in notturna delle ultime settimane, che non avevo margine per tentare altro se non lo starmene tranquillo.

Avevo impostato il Garmin in modo che lappasse ogni 10km, questo il responso:


Alla partenza vedevo scappare via sia Roberto che Tiziana ma riuscivo a non farmi trascinare ed iniziavo il mio viaggio: mi ero ripromesso di non sprecare energie, e di correre il più costante possibile, bere il giusto e vedere la reazione del mio fisico.
Opterò per non fermarmi al ristoro dei cibi solidi in prossimità del rilevamento cronometrico, ma di limitarmi a prendere una bustina da 30ml di carboidrati liquidi ogni ora, che avevo portato con me, tutto per non impegnare il mio corpo in attività che potessero distoglierlo dal gesto atletico, col senno di poi credo che questa strategia abbia permesso il risultato finale.

Dopo essere stato doppiato tre volte da Iulian, intorno al 22° km lo vedevo andare al passo: gli chiedo che succedeva, mi spiegava che problemi di stomaco ed una partenza azzardata l'avevano costretto al ritiro!!! Sentiremo parlare di lui, ne sono certo, deve solo maturare ma poi si toglierà belle soddisfazioni!

Nel frattempo avevo ripreso e doppiato a mia volta sia Roberto che Tiziana, chiuderanno le loro 6 ore rispettivamente con 53253 e 42195 metri.

Fino al 30° la mia strategia aveva dato i suoi frutti ma da li le cose son cambiate: ora dovevo ricorrere ai miei Angeli!
Fin lì non avevo mai smesso di correre, ma all'ennesimo ristoro di liquidi approfittavo per 100 metri al passo, segno che dovevo prepararmi al cambiamento di gara!

I ritmi non erano più come i primi 30, e dentro di me un po' di stanchezza mentale iniziava a farsi strada: è li che ho utilizzato i miei amuleti, non potevo e non dovevo abbassare la guardia, e così non è stato!

Pensavo: "quando stare sul divano sarebbe stato tanto più facile".. ed invece no, ero lì e dovevo fare del mio meglio, punto e basta!!!

Nota di merito è stato l'accompagnamento per tutte le 6 ore di musica di qualità, quali gli ACDC, PINK FLOYD, etc.. Altra iniezione di adrenalina era il passaggio in zona rilevamento dei tempi, dove lo speaker ha saputo dare gli giusti stimoli pronunciando i nomi di chi passava e raccontando l'evento in modo esemplare! Altrettanto bravi i fotografi, che hanno regalato la loro professionalità ad un gruppo di pazzi che hanno deciso di correre in notturna fino all'alba, chapeau signori: Gianfranco Bartolini ed il gruppo di fotografi di Foto4go.





Iniziava ad albeggiare, il più era fatto, ora si trattava soltanto di gestirmi. Superati i 50 avevo reiniziato a correre bene, i doloretti ed i cattivi pensieri erano cosa vecchia ormai, intorno a me tanta gente iniziava ad andare al passo ed io invece no, stavo bene e cercavo di portare a casa i miei compiti nel migliore dei modi!

Alle 6:00 suonava l'allarme che diceva che poteva bastare così!!!

Una doccia calda nello splendido circolo Villa De Sanctis mi aspettava!!! 

Che altro dire: what an Amazing experience!!!

Partecipanti della gara, che non hanno superato la soglia dei 42195 metri: 

ASCOLI CARLO   3195
DEODATI KARIM           8195
CUOMO DONATELLA 11195
PAGANI  FABRIZIO 16195
LOCHE ROBERTO         19195
CHIAPPINI ELENA         20195
DEL NOCE GIOVANNI 22195
MURGOCI IULIAN EMIL 22195
RISINO LUISA 26195
CARDARELLI VALERIA 26195
CACCAMO STEFANIA 26195
HANBOULA EZZOHRA 26195
PANETTIERI ALBERTO 27195
LUCIDI GIORDANO 27341
PICI VALENTINA         28195
REALI ALESSANDRO 30195
CUSANNO FABRIZIO 30195
PILI D'OTTAVIO G.     30195
TURIANELLI MASSIMO 31195
AMMIRATA ADA MARIA         32089
BARONI SILVIA 32195
DI GIOIA GIUSEPPE 35195
DE LUCA MASSIMILIANO 37089
DI FUSCO PAOLO         37195
MACCHIONI ANDREA 38195
MARRALE LUIGINA 38195
GIORDANO PIERO 38195
VARGETTO PAOLO 38213
INDACO MASSIMILIANO 39773
CATTANEO MONICA 40195
VARGETTO SARA         41109
DI LEO MARIELLA 41434
LOFFREDO MARCO 41807
RECCHIA GERMANA 41880

Superato la soglia della maratona: 

BINI TIZIANA 42195
VISCHETTI ALESS. 42195
SANSONE PATRIZIA 42195
CARDILLI MAURO         42195
DE SIMONI MASSIMO 42195
PIRAS ANNA RITA         42195
CORRADINI FABIO 42195
CORRADINI Eleonora 42195
GALLITTO MASSIMO 42195
TIBERI ROBERTO         42195
DE SANTIS MAURIZIO 42519
DI GREGIORO ENRICO 42637
D'ADAMO MARIO         42786
HASSEMER EUGENIO 42886
MALACARI G.B.      43182
ACCARINO FRAN.    43195
GEMELLI LUCA         43195
MINNICI GIUSEPPE 43195
MERCURI TIZIANO 43195
TRIPARI  GIUSEPPE 43195
DE SANTIS PIETRO 43195
BORCAN          43195
DI PIETRANTONIO C. 43261
LAORETI FABIO         43309
TROGU VERA              43310
LO TUFO LUCIANO 43414
TESTA MICAELA  43518
AURELI MAURO           43678
TRIPODI ENZO MARIA 43678
GIANNINI EUGENIO 43678
GIULIANI GENNARO 43856
AGABITI CAROLINA 43856
RAVAZZINI MAURIZIO 44153
GEMMA LORENZO 44195
MERCURI MARCO         44195
CAPECCI FRANCESCO 44229
RASO ANTONIO 44316
CACIALLI MARCO         44319
ARENA MARCELLO 44364
SAPIO PIETRO   44437
DOMENICONI LUCA 44569
CORLEONE LOR.     44924
ZUCCHINALI GREG. 45043
AMICI ALESSANDRO 45195
GIUSTI DANIELE         45224
SPERA PIERLUIGI        45249
CANDIDI MAURO        45259
CAPEZZERA GIROLA. 45261
NICASSIO ANTONIO 45281
MAGISTRO MICHELE 45308
LEPORE FEDELE 45358
TIZI ALESSIO         45412
IACOVACCI MARIO 45417
MIGNECO ANGELO 45633
MOI BARBARA 45675
GUERRA STEFANO 45818
COCCHI  FEDERICO 45856
ROSSI ELENA 46267
FAZIO GIUSEPPE         46374
REALI PAOLO 46637
PICA SEBASTIANO 46648
D'ALESSIO ALEXIO 46687
MARINO FABIO 46836
FILONZI GIANCARLO 47195
FRATUS ROSARIO 47218
MAPELLI PAOLO         47218
MARROCCHINI A.  47228
SANFILIPPO PAOLA 47247
SANTINI FABRIZIO 47412
CREMISI IOLANDA 47508
SPANO VALENTINA 47643
NAPOLETANO G.         48195
IANNATTONE MARIO 48203
ANTONELLI FABIO 48229
BELNOME MICHELE 48279
ANTONIPIERI S.      48329
CANNITO FRANC.    49153
NINIVAGGI LUCIA         49154
FIERIMONTE CHIARA 49267
SEVERA TONINO         49276
MANNUCCI MARCO 49544
CATTANEO PAOLO 50206
SOBRINO G.PAOLO 50209
FINAMORE MICHELE 50521
ORSI SERGIO 51232
MAROCCO ROBERTO 51247
ROMA PATRIZIO         51267
PIZZULLI ILARIA 51348
SARNO FRANCESCO 51348
PESCARA DI DIANA M. 52195
AIUDI LUCA         52195
ALIMONTI DANIELE 52267
RIZZARO VITTORIO 52365
LAMACCHIA ADRIANO 52519
ENGLARO MIHAELA 52918
BOIANO ROBERTO 53253
SACCHINI SILVIA         53294
DOMINICI TIZIANO 53712
STEFANO SEVERONI 54183
COLUCCI MARCO         54253
GAMBITTA ANTONIO 54336
OLIVA RAFFAELE         55187
MILONE ALESSAND.     55294
GAUDINO ANTONIO 56043
MAGNAGO LISA         56881
BATTELLO MAURO 56910
DI GIACOMO ALESSIO 57530
METELLI GIANLUCA 58209
COIANIZ ALESSA.   58445
ETELBERTO ZIVERI 58641
SCARANARI ANDREA 58795
ROCCHI AURELIA          59079
TORELLI G.BATTISTA 59095
GAMBERALE G. 59294
FABIANI ELENA 59408
VIEZZI MANUEL   59528
ORSI ANDREA 60702
MURILLO UNICE         61281
QUADRANI ARMANDO 61416
PICCIONI FRANCO 62195
MARCHI MASSIMIL. 64280
MUNTEAN ALINA          65182
DI COCCO ANDREA 67772
DI MANNO ANTONIO 69274
LOMBARDI MARCO 71043

giovedì 31 agosto 2017

#delayedHoneyMoon #road2LupaUrbanTrail2017 what a magic!!!

Non racconterò il mio viaggio di nozze, mi limiterò a dire che si è trattato di un VERO VIAGGIO!
Tanti i luoghi visitati, tanti i paesi attraversati:
Italy, Croatia, Hungary, Slovakia, Germany, Austria and especially Poland. Tatry, Gorce, Kraków, Warszawa, Ciechocinek, Bydgoszcz, Inowrocław, Poznań - dziękujemy.
Per sempre rimarrà il viaggio mio e di Ania e nessuno ce lo potrà togliere, l'abbiamo vissuto!!!

Oltre 4800 km per arrivare a concludere in bellezza la mia/nostra traversata europea, poco dopo le 21 di sabato, seduti a tavola nel covo del Rione Lupa in Castiglione Fiorentino, con quel WOLF di mia moglie, quando si dice il caso, dopo 12 ore di guida continua da Monaco!

Mi farò anche una birra nell'occasione e poi a nanna nella splendida location del residence Le Santucce, consigliatissimo!!! Non prima di aver scaricato una macchina di bagagli di 21gg di viaggio!!! 😰

Preparavo la borsa ed una brutta sorpresa mi aspettava: la maglia ASG era rimasta sporca durante una delle poche corse delle 3 settimane a spasso per l'Europa😨😨😨 Mi sentivo come superman senza criptonite, è stata la prima volta che mi succedeva! Decido allora di mettere la maglia della nazionale italiana, indossata dal grande Ivan Cudin: dovevo riabilitarla dopo l'unica volta che l'avevo indossata, nel mio unico ritiro forzato in quel di Connemara 2016. Penso a Simone e me lo immaginavo col suo sorriso in segno di "tranquillo Moro,  succede" 😉


A mezzanotte ero nel letto in balia dei fantastici giorni trascorsi, non sentivo stanchezza ed il mal di schiena che aveva accompagnato la mia seconda parte di vacanza sembrava essere rientrato!

Alla mattina al risveglio avevo sí sonno, ma ero talmente endorfinico che volevo solo iniziare il mio nuovo viaggio e basta!

Strategie? Beh, consapevole di quello che era stato l'anno scorso, sapevo solo che non dovevo aver fretta ed essere umile soprattutto le prime ore.

Tanti incontri al mattino in Piazza del Collegio, Roberto su tutti, che sapevo essere in gran forma, ed a parte la modestia che lo contraddistingue, fin da subito sapevo avrebbe fatto bene e glielo dicevo! Chiuderà in 8^ posizione assoluta con oltre 60 km, STRATOSFERICO

Altre facce note del mondo delle ultra, come quella della Betti, Luisa (come non riconoscerla😍😂😂). 

Chiacchieravo un pó con Renato, direttore di gara, che avrebbe preso parte all'evento che quest'anno oltre alle distanze libere, ultra, maratona, staffetta, dava spazio anche a chi come Renato si faceva accompagnare dall'amico a quattro zampe 😊 iniziativa lodevole!

Incontro anche una vecchia conoscenza, Denise Quinteri, con cui chiacchieravo mentre mi appropinquavo a raggiungere il gonfiabile in cima alla salita! Altre due chiacchiere e si era pronti, correre 8 ore era l'obiettivo ed allora iniziamo!!!


Lascio partire e mi avvio lentamente nella prima discesa, vedevo subito Roberto partire bene ed ho nutrito tutte le otto ore il "sogno" di arrivargli davanti, ma lui era troppo in forma ed io in troppo poca, lo lasciavo andare e chissà.. 😊 in otto ore non si può mai sapere 😁

Faceva caldo, molto caldo, più dell'anno scorso ed un sole spacca pietre ha fatto da compagno di viaggio sin dalla mattina!

La prima ora passava abbastanza facilmente ed incontravo Ania, intenta a girovagare per Castiglione ed a godersi la sua giornata di relax.


Ci faremo un giro completo al passo, così come fatto l'anno scorso, ma quest'anno smaniavo per riprendere a correre, e mentre stavo per terminare il giro con Ania, Roberto mi doppiava la prima volta, era troppo in forma per stare ai suoi ritmi ed ho preferito applicare la mia strategia "take it easy", piuttosto che andarmi a complicare la fine della mia luna di miele in ritardo!
Con Ania ricorderemo un anno fa lungo la nostra passeggiata, e la magia ci ha accompagnato ancora una volta!

Baci e abbracci e ripartivo

Stavo bene, il mal di schiena che era la cosa che mi preoccupava di più, si era preso una tregua e pensavo solo a correre facile cercando di ricordare come correvo l'anno scorso, quest'anno però ho corso veramente pochissimo dopo il Passatore e lo stato di forma è calato verticalmente 😢😄

Cercavo di nn pensare al tempo che mi aspettava, e bene o male ci stavo riuscendo, ma le salite lungo i vicoli erano sempre più tremende fin dai primi giri, mentre nelle discese stavo riuscendo a correre più spensierato dell'anno scorso, alle 4 ore di corsa il viaggio era ancora lunghissimo ed il caldo la stava facendo da padrone!

Ripensavo all'anno scorso e mi sembrava che corressi più facilmente rispetto a quest'anno, soprattutto nelle salite, forse il poco correre di questa estate mi ha condizionato molto o forse si è trattata solo di stanchezza dovuta alle tre settimane a spasso per l'Europa, dove sicuramente non mi sono limitato né col mangiare, né col divertirmi e dormir poco, ma che vuoi, avevo deciso di fare il bis e tant'è stato!!!

Se penso che ho corso un'altra volta 8 ore in Castiglione, ancora nn ci credo: quest'edizione mi ha insegnato tanto, che i muscoli hanno memoria. L'edizione passata mi ha forgiato a tal punto da non sentire la tanta stanchezza di un anno fa, almeno al lunedì riuscirò anche a scendere le scale della stazione a piedi, mentre nel 2016 prendevo l'ascensore😯😮

Per ammazzare il tempo ho tentato i rimedi dell'anno scorso, come iniziare a bere birra ad ogni giro presso il ristoro! Ne ho bevuti 4 o 5, poi però ho preferito non esagerare ed ho smesso!!! 

Rincontravo Ania alle prese con il pranzo presso il covo del Rione Lupa di fronte il ristoro e con la scusa mi prendevo le mie piccole pause per ingannare la testa 😮 

Ho bevuto taaaaanto tanto, presso il punto rifornimento ufficiale e quello improvvisato dell'accogliente popolazione locale, che con il loro supporto ci ha coccolati lungo tutta la manifestazione.

Tante le cose da mangiatre a disposizione, c'era una varia scelta!

Intorno alle 5 ore di corsa ero abbastanza cotto, ma cercavo di sfruttare il percorso ormai imparato a memoria, per riuscire a trarre il meglio possibile da quel me in non splendide condizioni.
Penso ai miei cari, a Simone, alla gente colpita dal terremoto solo un anno fa e stringevo i denti: troppe le motivazioni che mi dovevano portare alla fine e quindi mi sono lasciato portare dai miei angeli, seppur avevo il sentore che stessi facendo meno bene dell'anno scorso!!!

All'ultima ora, incontro mia moglie nuovamente 


Rivedermi adesso mi fa capire meglio quello che provavo😰😰😰

Durante gli ultimi km qualcosa è scattato nella mia testa, no so perché, ma ad un certo punto mi sono convinto che per eguagliare i km dell'anno scorso avrei dovuto terminare 34 giri lunghi, mi ero autoconvinto di questo senza motivo ma la tanta stanchezza ed il cercare le motivazioni mi aveva indotto a credere che dovevo continuare a correre per tentare il PB!!!

Sapevo che ad un quarto d'ora dalla fine avrebbe iniziato il correre il circuito di 200 metri circa attorno a piazza del Collegio, che avrebbe significato che la fine era ormai prossima. A quel tempo mi trovo precisamente a passare in prossimità del punto cronometraggio, e nel vedere che stavo concludendo il mio 34 giro, una fase di relax e stanchezza totale s'impadroniva di me! La mia 8 ore poteva considerarsi conclusa, nel circuito corto finale alternerò lunghi tratti di cammino a piccoli tratti di corsa, mai fermo o seduto come tanti altri Finisher, fino alla fine ho cercato di macinare metro seppur fossi finito!!!

In quella parte finale di gara, Roberto ma soprattutto Luisa, sfrecciavano a più non posso che era un piacere vederli!!!

Ok è finita, ora si trattava di sapere solo la distanza totale ricoperta!
Chiedevo ad Ania di fare il calcolo di 34 giri lunghi, tanti ero convinto di averne fatti e poi avrei sommato qualcosa di quelli corti finali. 
Nello scoprire che la distanza corrispondeva a poco più di 50 km, storcevo un pó la bocca 😕 Sapevo di aver dato tutto ma accontentarmi non è il mio forte☺

Ora si trattava di tornare al residence e ricaricare la macchina e guidare fino a casa, e dopo una meritata doccia andarsene a dormire, la sveglia alle 6,30 avrebbe avvertito che il sogno durato tre settimane era finito!

Per la cronaca il giorno dopo vedevo la classifica ufficiale, scoprire che avevo fatto 35 giri lunghi + 5 corti per un totale di 52376 metri, ma soprattutto che ero arrivato di 4 posizioni alla fortissima Luisa, mi fa vedere il bicchiere mezzo pieno nonostante il mancato PB del 2016 (54049) !!!

VIVA LA CORSA
                                                    VIVA ANIA❤