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martedì 31 maggio 2016

Passatore 2016.. un nuovo me

Situazioni di vita che si intrecciano per mescolarsi e dare un senso a tutto quello che vado correndo e vivendo:
Ania, Marco ('mico), Filippo, Monica, Giuseppe, Pino, Andrea, Laurietto, Lorenzo, Marco, Riccardo, Cecca, tutti accomunati dalla passione per la corsa, tutti direttamente o indirettamente inebriati, sfiorati, dalla Magia di Simone e del Connemara.

Ed eccomi qui, per il terzo anno consecutivo in via dei Calzaiuoli, chiacchierando e vivendo in maniera più spensierata gli attimi (ore) che precedono lo start!

Sapevo quello che mi aspettava e sapevo quanto fatto e vado facendo da tre anni. Avevo le idee più chiare, soprattutto dopo l'analisi delle precedenti edizioni, per la consapevolezza scaturente dal vissuto e dalla lettura di Soresi (ancora grazie Marco per avermi regalato il suo libro), che meglio di ogni altra cosa ha saputo amalgamare il tutto e permettermi di inanellare un altro piccolo successo, che su 100km non è mai scontato!

Faceva caldo, più degli altri anni e con Giuseppe si iniziava a delineare un correre assieme che durerà solo 11 km dopo lo start, il ragazzo è molto più bravo di me, è un atleta serio e professionale, sentirlo vicino e dettare la strategia iniziale mi faceva propendere per la sua esperienza e fidarmi di lui! Quando diceva passo, andavo al passo, senza smania o fretta di riprendere a correre e col senno di poi posso dire che il primo decimo di gara è stato forse la chiave di tutta la distanza!

Faceva caldo, tanto caldo, in ogni ristoro mi preoccupavo di bere, bere e bere, ripartendo camminando e terminando il rifornimento on the road, per poi lentamente riprendere a correre (Giuseppe DOCET).

Al 4° km mi fermavo con Giuseppe in una via laterale per una sosta "dovuta" ed in quell'occasione perdevo il contatto visivo di Filippo, che rivedrò solo il giorno dopo a cosa fatta, scoprendo che purtroppo il suo Passatore finiva alla Colla. Davvero dispiaciuto del suo esito, ma fortunatamente aveva già recuperato dalla probabile insolazione accusata. Spero ti riuscirai a prendere la tua rivincita con la faentina, keep rock.

Fiesole era stata ragggiunta lungo la sua salita e sotto un sole cocente, al 12° era già da un pò che nn sentivo il mio compagno di avventura e gridavo <<Giuse' ci sei?>>, ma nessuna risposta arrivava! Cavolo mi dico, cosa gli è successo, perché nn mi ha detto nulla?!? Continuavo a correre, seppur sorpreso di quel cambio di programma e del non avere notizie sull'accaduto, ma sapevo di poter star tranquillo, tanta esperienza e metodo caratterizzano il ragazzo!

La mia corsa continuava solitaria, beh si fa per dire, considerando l'afflusso di gente lungo tutta la gara ma in special modo nella prima metà!

Tanti ricordi mi affiancavano, del 2014 quando Marco si avvicinava in bici nella discesa che avrebbe portato a Borgo San Lorenzo, di Claudio e del suo comparire e scomparire fino alla Colla :)

A differenza degli altri anni, dove ho corso alla cieca, avevo con me l'orologio prestatomi da Marco ('mico) e che Pino ha fatto tornare funzionante sostituendo la batteria. Era uno dei primi Polar di Simone, non aveva GPS ma per quanto mi riguardava era perfetto, mi serviva solo per avere un confronto con i tempi dei punti di passaggio delle due edizioni precedenti (mi ricordavo quello di borgo San Lorenzo e della Colla, ma tanto mi è bastato).
Grazie 'Mico e Pino, avere quest'orologio  è stata una delle motivazioni che mi hanno aiutato a fare bene, ENERGIA made in Simone posava proprio sul mio polso mentre correvo il mio terzo Passatore e nella notte si trasformerà in un amuleto!

31,5 km Borgo San Lorenzo, 3:17:32
Cavolo mi dico, sono arrivato 17' prima l'anno scorso!!!
Mi ero reso conto di non correre veloce, soprattutto in discesa, ma la 50 di Romagna mi aveva fatto propendere per questa scelta, meglio risparmiare i muscoli pensavo; i diversi tratti al passo in prossimità dei punti di ristoro erano stati poi il secondo fattore ad aver aggiunto secondi preziosi, e poi il caldo, il tanto caldo mi aveva fatto preferire risparmiare energie per la notte e prima ancora per la Colla. Dubbioso si, ma consapevole che la gara era tutta da giocare ed a parte qualche pensiero negativo, questo time mi ha dato poi la giusta spinta per proseguire con serenità!

I km verso la Colla scorrevano lenti ma inesorabili, a dispetto di quanto corso fin lì e piu facilmente degli anni precedenti, tutti di corsa a parte i punti ristoro. Mi mettevo a velocità di crociera ed andavo su senza intoppi, sfruttando i suggerimenti di Giuseppe per quanto riguarda il modo di correre sui tornanti, ossia di evitare di tagliare le curve, perché tanto i metri in meno si sarebbero azzerati con i secondi in più per la pendenza, a discapito anche del maggiore lavoro muscolare! Grazie Giuseppe, ho fatto tesoro dei tuoi consigli e messi subito in pratica :)

Già Giuseppe, erano trascorsi una trentina di km e di lui ancora nessuna notizia, ma da li a poco mi sento chiamare ed era lui che correva e viaggiava alla grande, saliva come una gazzella in prossimità del 42° e lo vedevo scomparire tra i tornanti! Da rimanere a bocca aperta!
Aveva avuto una crisi ma l'aveva superata alla grande, non mi aveva detto nulla perché aveva visto che viaggiavo sereno ed ha preferito non distogliermi dal Magic moment. Mentre mi passa al 42° mi fa <<se mi superi al 91° come due anni fa, ti do una crocca dietro la schiena :)>>

48 km Colla di Casaglia, 5:27:17
Poco più di 7' rispetto al 2015 mi avevano ridato morale.
Stavo bene, mi infilo nella tenda del deposito borse ed inizio la ricerca della mia roba!
C'erano le file di borse a seconda del numero di pettorale,  ma della mia nessuna traccia! Anche l'anno scorso capitò lo stesso, ma quasi subito venne trovata dal servizio dell'organizzazione, quest'anno invece trascorreranno ben 7' prima di poter ripartire! 7' nn sono pochi, ragionare col senno di poi non si può, ma penso sia assurdo, solo questo!

Ripartivo dopo aver fatto un rifornimento di liquidi prima della partenza in discesa, senza fretta e facendo slalom tra le macchine accostate ed accodate lungo quei km!
Ripeto quanto detto gli anni passati e quanto va peggiorando anzicheno: si ricorra al senso comune, non si può tollerare la non curanza, ignoranza, menefreghismo, di tutti quelli che se ne infischiano dei regolamenti e che vivono il Passatore dei propri cari da protagonisti,  andando ad ostacolare con i loro modi il normale evolversi di una manifestazione sportiva! VERGOGNA
Chi è il responsabile? Di chi le responsabilità? Non voglio attaccare nessuno, ma in un contesto del genere la colpa non ricade solo sui malfattori, in questo modo il Passatore è a rischio estinzione a mio avviso!

Arrivo al 50° e ripenso a Claudio nel 2014 che prima di lasciarmi mi diceva <<dai che è finita>>, sorridevo e mi apprestavo a gustarmi il mio viaggio notturno!

Stavo bene, e dopo un pò riuscivo a trovare la mia andatura perfetta. Alla Colla avevo cambiato la maglia e messo uno scaldacollo leggero, ma dopo poco lo toglievo, si stava veramente bene,  nè caldo, né freddo, giornata ideale!

Mi ero calato nel surreale, sapevo di star facendo bene ma ancora mancavano una miriade di km, ora l'obiettivo era sbrigarmi ad arrivare ogni volta al ristoro successivo, dove una ripartenza al passo con bicchieri di liquidi mi avrebbe reintrodotto nel segmento successivo.
Analizzando ora i tempi vedo che dalla Colla a Marradi ero passato dai 6'49'' min/Km, ai 6'45", a San Cassiano l'andatura era continuata a scendere e diceva 6'41", a dimostrazione di quanto fossi in accelerazione se consideriamo che tali ritmi sono comprensivi anche dei ristori.
Lungo quei km di progressione il Nirvana s'impadroviva di me: pensavo all'orologio di Simone al polso, trasformatosi in un amuleto, era lui che correva in progressione col suo orologio pensavo e la cosa non mi dispiaceva, anzi, ero contento come un bambino ed un sorriso mi si stampava sulle labbra. Stavo andando alla grande e ne ero conscio!

Ero in totale concentrazione, tutto attorno a me era sfocato, tutto era rallentato, "niente passato, niente futuro, tutto era scomparso"  (da Il ragazzo che cavalcava il vento).

Al 70° in quello stato surreale sorpassavo uno dei tanti Runner,  talmente ero in un'altra realtà che non mi accorgevo fosse Giuseppe. Dopo averlo superato sento "Grande Mauro", per un istante torno alla realtà e senza nemmeno girarmi, talmente ero preso dal gesto atletico, strillavo "no Giuse', cavolo". Giuseppe La gazzella vista smarrire alla Colla, mi diceva che l'assenza di lunghissimi stava presentandogli il conto, e che ormai col suo metodo avrebbe fatto la sua gara fino a Faenza, senza pretendere l'impossibile! Come biasimarlo, ne sa tante il ragazzo e quindi proseguirò per la mia strada incitandolo quanto bastava.

Iniziavo a sentire l'odore della fine ed avevo fretta, l'amuleto Polar mi faceva fare conti a non finire, se fossi riuscito a correre su quei ritmi fino alla fine potevo addirittura sognare di fare l'under 11h e per un paio di km l'ho seriamente considerato. Ad un certo punto però, qualche km prima di Brisighella, l'interno coscia dx si inizia ad indurire troppo e per scongiurare crampi rallentavo di molto, senza andare al passo ma continuando veramente in souplesse. Dentro di me sapevo che se volevo tentare l'under 11, quello doveva essere il modo di continuare fintanto non fossi stato meglio e sentito sicuro di poter riprendere l'accelerazione.
In quei momenti solo la sofferenza di Enzo e mamma mi hanno saputo dare la forza a non mollare ma piuttosto a correre in maniera intelligente. Sono stati loro in quei km ad essermi vicino, ad aiutarmi nella prima vera crisi con cui mi stavo confrontando, il ricordo di loro e della resilienza che hanno dovuto sopportare è stata la chiave per continuare a correre quando tutto mi spingeva ad alternare un pò di passo ma invece no, ancora nn dovevo, ancora avevo qualcosa da dare!

88 km Brisighella, 9:51
L'analisi dei tempi mi dice che gli ultimi 12km avevo diminuito la mia andatura di ben 2'' al km, però ero riuscito ad evitare i crampi ed ero felice di quello; mancavano 12 km e continuavo a fare conteggi con la mia testa. Seppur fosse palese che giammai avrei potuto correre tanta distanza in poco meno di un'ora e dieci compreso un ultimo ristoro, dopo quasi 10 ore di corsa, dentro di me iniziavo ad arrendermi all'idea under 11 e forse pensavo "mi devo accontentare stavolta, rischiare grosso agli ultimi 10 può significare rovinare i precedenti 90".
Era strano, sapevo di aver fatto bene fin lì, sapevo allo stesso tempo che quegli ultimi 10 a tutta mi avrebbero fatto stare ormai 1 o 2 minuti sopra le 11 ore, ma al 92° un nuovo indurimento della coscia mi costringeva stavolta al passo. Nn sapevo che fare, tentare l'intentabile oppure portare a casa un piccolo successo, un PB.
Da una parte c'era Simone che avrebbe optato per la prima opzione, dall'altra c'ero io, mentalmente un pò provato dal rendermi conto di come stessero andando le cose, anzi, iniziavo a rischiare anche il personale se non avessi ripreso a correre! È a quel punto che mi prendo l'ultimo carbogel-pozione e piano piano riprendo a correre. Mi sorpassa una ragazza con la quale ci eravamo sorpassati diverse volte dal km 75, eravamo circa al 95° e le dico bravissima, subito dopo mi affianca e supera un Runner,  spronandomi e suggerendomi uno scatto finale.
Poco dopo il carburante ingurgitato iniziava a dare il suo apporto, l'obiettivo era ora riagguantare entrambi.
Le gambe erano tornate a correre, sempre più veloce, una vera e propria progressione: riagguanto il ragazzo e lo ringrazio per lo sprono di poco prima, e continuavo ad accelerare verso la ragazza, l'affianco e le dico "dai insieme fino alla fine" ma intanto la sorpassavo ed andavo via verso il 99°. Questo pure ad occhi chiusi mi dico!
Ero estasiato, il mio viaggio si apprestava a finire; a differenza degli altri anni non iniziavo a strillare in prossimità della conclusione, estasiato si ma posato e con stile, d'altronde era il mio terzo Passatore e l'adrenalina che ti investe dopo 100km si era fatta più gestibile :)

100 km Faenza, 11:08:48
Vedo la FinishLine, vedo il time che indicava 11:09, forse mi aspettavo qualcosa meno, ma andava bene così, era PB!!!

Al lato della strada sentivo le voci degli amici, Edi venuto dalla Turchia come l'anno scorso, Laurietto suo compagno di merende, Riccardo e Cecca di Cesena: bello condividere quel momento con tutti voi, grazie di cuore.
Ania era lì, e dopo 100km quest'anno un TI AMO spontaneo usciva dalle mie labbra assieme all'abbraccio più atteso da Firenze, dopo 11 ore e 9 minuti.

Un saluto a Lorenzo, che fiero mi mostrava la maglietta della contemporanea gara del sabato in Cesena ed organizzata dall'associazione Simone Grassi assieme alla Virtus. #SimoneEverywhere.

Con calma verrò a sapere che mentre arrivavo Monica e Pino partivano incontro a 'mico per poi concludere con lui secondo i piani!
Ritiro la medaglia, i vini, la maglietta del Trittico appena terminato e mi accomodo su una sedia con Ania a fare da crocerossina :)
Una manciata di minuti potevano bastare e parto verso la splendida locanda Paradiso a solo un km dall'arrivo, km che era diventato un lungo defaticamento, abbracciato a Miss Wolf e condividendo le impressioni a caldo.
La mia 100 non era finita: mi sbrigavo a fare una doccia e me ne tornavo in piazza, in auto stavolta, ad aspettare Marco e Filippo, che solamente alle prime luci dell'alba mi rispondeva al telefono e mi comunicava la debacle.
Ma 'mico, in filo diretto con Monica, tornata alla base dopo un'inutile attesa a qualche km da li, era ormai in dirittura di arrivo e per nulla al mondo mi sarei perso l'arrivo del nuovo CENTISTA!!!

Ed eccolo arrivare sprintando, la felicità fatta persona! Il suo Passatore era cosa fatta ormai, aveva raggiunto il suo obiettivo e poco importava il time finale! Si è goduto il viaggio in nome di Simone e con Simone vicino al cuore!

EPILOGO
Ecco Simo', lo vedi si che hai combinato, hai messo su una fabbrica di centisti, tutti che corrono col tuo faccione sulla schiena, a testimoniare che il tuo Passatore lo stai continuando a correre, con noi come mezzo e la tua Magia a fare da compagna silente ma concreta. Ormai una maglia ufficiale ASG per chi corre con te nel cuore e nella mente.. eh caro mio, te lo dissi che ne avresti corse ancora ma nemmeno io pensavo così tante e con diverse gambe, solo tu potevi riuscire in tutto ciò! Continua a correre Simo, continua e non ti fermare più!

GO Simone GO

#imieiangeliconme
#TritticoDiRomagna
#Passatore2016

lunedì 19 maggio 2014

da un anno per arrivare ad oggi..

-5 ed ancora una ventina di km easy easy

tornavo da Connemara 2013 ma era da inizio anno che avevo in testa il Passatore! a dicembre 2012 mi rispondevi così Simo':

io: ok, come li strutturo questi 2 anni?
Simone: tu comincia a allungare, alle maratone fai 8k di riscaldamento all'inizio e sono 50
  poi fai la strasimeno e sono 58.3
  connemara 63.3
  etc...fai delle maratona come allenamenti
  corri la sera prima
  poi fai la maratona giu di calorie al ritmo della 100
  tutta
  forzati
  e ti trasformi in un ulteaman

Un ultraman nn ci sono diventato, tatantomeno mi ci sento, ma ho fatto il possibile per fare quello che ti promisi:

io: io li ti voglio: e li mi vedrai arrivare! 

Da quel momento un chiodo fisso mi si è infilato nel cervello, e decidevo di iniziare a faticare!

Per arrivare a Faenza sono passato per:
Ecomaratona di Roma
La Speata
6 mezzemaratone (Rieti half marathon, Rome For Dialogue, Mezzamaratona del Lago di Vico, Fiumicino Half Marathon, Christmas Run, Roma-Ostia)
2 gare oltre i 21 (La 30 del mare di Roma, Maratonina dei 3 Comuni)

maratone corse come allenamento: 
8km + Firenze Marathon, Collemar-athon

4 allenamenti oltre i 30km:
31, 38, 43, 38

tre ultramaratone:
Strasimeno (56,83), UltraConnemarathon (63.80), 50 di Romagna (51.13)

Negli ultimi 7 mesi quindi:
1665,56 km in totale, ossia poco + di 11 km al giorno

avrei potuto far meglio e/o di più?!?
meglio forse, ma di più, nel contesto di vita che mi accompagna da quel lontano dicembre, davvero no!!!



martedì 13 maggio 2014

THE FINAL COUNTDOWN - Tutto iniziò così, da una chattata


sto entrando nel tunnel già da qualche giorno ma più passano le ore e più inizio a sentire ovattato, come se pian piano venissi chiuso all'interno di questo involucro trasparente che mi ospiterà fino a Faenza, assieme a tanta altra gente, ognuno con le sue motivazioni ed i suoi obiettivi ma tutti mossi da qualcosa di importante per tentare questa sfida!

era il 12/12/12 e tutto iniziò così, da una scusa per sfatare qualcosa che inevitabilmente sarebbe successo:

16:05 io: ehi caro come andiamo? chiedo a te quello che ho chiesto nientepopodimenoche a "Giorgio Calcatella", ho intenzione di correre il Passatore, nel miglior modo possibile e soprattutto con la consapevolezza che il tempo a disposizione non c'è e quindi mi do 5 anni per prepararlo! come strutturo questi 5 anni?
16:06 Simone: 5 anni?
  troppo
  fallo a maggio o quello dopo
  5 anni sono troppi, ti perdi
16:08 io: bhe considera che lo voglio correre bene e che devo abituare il fisico alle ultra prima.. il tempo a disposizione non c'è e quindi mi son detto 5 anni, ma poi strada facendo in base anche e soprattutto alla vita, valuterò se anticiparlo!
 Simone: in un anno e mezzo adatti quello che vuoi
  dallo nel 20141
  2014
  fallo
16:09 io: ok, come li strutturo questi 2 anni?
 Simone: la mia filosofia, che l'ho preparato in 5-6 mesi fu di correre dastamco al tirmo delle 3 ore in maraatona
  trova il tuo ritmo e fai uguale
16:10 io: mmmm.. al momento mi viene da dire 5/km
16:12 Simone: fai in tempo a drizzaree il tiro in questo anno e mezzo
  io facevo le maratone a 3'40-45 e ho fissato 4'16" ma bisogna provare poi si vede
16:13 se ti adatti bene viene piu basso alteimenti piu alto
 io: ottimi suggerimenti! quindi i 5/km me li sogno :D per la prima volta ho chiuso la mia prima maratona a 4' 55''
16:14 Simone: tu comincia a allungare, alle maratone fai 8k di riscaldamento all'inizio e sono 50
  poi fai la strasimeno e sono 58.3
  connemara 63.3
  etc...
16:15 fai delle maratona come allenamenti
  corri la sera prima
  poi fai la maratona giu di calorie al ritmo della 100
  tutta
  forzati
  e ti trasformi in un ulteaman
16:16 io: WOW :D
 Simone: poi ad andare piu forte fai empre in tempo
  se nel freattempo migliori il pb in maratona, ottimo
16:17 io: non potevi darmi indicazioni migliori! grazie caro, prezioso come sempre! fatti due risate: guarda comre mi ha risposto giorgio alla stessa cosa chiestagli: Ciao Mauro, mi fa piacere sentirti e ancora più piacere visto che hai la voglia di correre il Passatore. Io lo preparo im maniera molto semplice, aumento i km settimanali, e poi programmo dei lunghi. L'ultimo lungo di 60km te lo consiglio 15/20 giorni prima della gara. Due settimane prima dell'ultimo lungo te ne consiglio uno di 50/52km e prima ancora uno di 42 (una maratona). I km settimanali devi aumentarli molto gradualmente, ma non posso dirti a quanto arrivare, lo devi valutare tu in base al tempo che hai a disposizione e al tuo recupero! Comunque non devi cominciare troppo presto, tre mesi sono sufficienti, bisogna stare attenti a non arrivarci stanchi. Come è cambiata ancora la tua vita? Un grande in bocca al lupo per tutto.
16:19 Simone: ottimi consigli
  spartano come è suo uso, essenziale
  e preciso
  i km settimanali sono siggetttivi, io spaventato dal passatore ero arrivato, esagerando a 167
16:20 pero sono tornati utili
16:21 quella settimana la ricordo solo per la corsa
  ero imazzito :D
16:24 io: mmmmm immagino ma non posso capirlo fintanto non lo farò ;) i consigli di 2 coach come voi mi faranno sicuramente far bene! almeno spero! ora mi rilasso un pò fino a fine anno, corro a piacere ed in parallelo alla riorganizzazione della vita, ma da gennaio si riparte: destinazione PASSATORE 2014! e tu mi dovrai accomapagnare durante la preparazione e lungo il percorso, non prendere impegni :D :D :D
16:26 Simone: io posso dare dritte qua e la, ricorda che la 100 è una cosa molto personale, dovrei scoprirti o riscoprirti :D
16:27 spero di essere in piazza a faenza,almeno
16:28 io: io li ti voglio: e li mi vedrai arrivare! dai, prendiamoci quest'impegno! il BASTARDO lo terremo a bada, ordineremo altri funghi... tanti altri!
16:29 Simone: :D


Simo', eccomi qua: 
vado a mantenere la promessa fatta a te e mamma!

martedì 6 maggio 2014

8 diventa 12, easy!

..Simone suggerisce ed io m'adeguo!

Nel post del 20/5/2010 era a -9 dal Passatore, io sono ancora a -17 ma trapelo endorfine da tutti i pori, sono contagiossissimo: STATEMI LONTANO!


Come affrontare la gara! Per questo ho ancora qualche giorno per decidere, anche se ci ho pensato diverse volte. Quando ho deciso di preparare il passatore, avevo quasi paura di questa gara. Ora nutro un sano timore per questa distanza e questa gara in particolare, so che sará durissima. Ma anche se so che potrei pentirmene o capire piú avanti quanto ancora non so, ora sono convinto di avere questa sfida nelle mie gambe, penso di essermi allenato per domare (non dominare) questa gara. Il sogno resta generico, non ho idea con precisione al minuto di che tempo potrei fare, troppe incognite, ma sono convinto di avere una chance di correre in meno di 8 ore. Sará dura, durissima, e non voglio mettermi in testa nessun tempo che non sia semplicemente l’idea del sub 8 ore. Voglio controllare il cronometro il meno possibile, rallentare in abbondanza nelle salite piú dure (anche perché non ho salite nelle gambe, se non pochissime), e lasciar girare le gambe quando sará il momento giusto.
Nella mia testa ci saranno poche semplice, chiamiamole regole:
1 – Non stare male, nessuno deve preoccuparsi, stare in pena (penso a mia madre soprattutto) o doversi sbattere per un mio hobby
2- Godermi ogni falcata di questa gara, sorriso sulle labbra e determinazione dentro
3 – Arrivare in fondo: a parte infortuni e regola 1 arriveró a Faenza con le mie gambe
4 – Finire in meno di 8 ore
5 – Chiedere in che posizione sono, non prima di 30 minuti dopo la fine della gara

il punto 5 per il sottoscritto può essere omesso, ma tutto il resto vale anche per me!

GO Simone GO
SIMONE DOCET: "e questo é quanto!!! Se questo post vi ha annoiato, non passate di qua per le prossime 2 settimane, perché parleró sempre e solo del Passatore, almeno credo (e spero)."

lunedì 28 aprile 2014

50 di Romagna: test successfull

Nella settimana appena passata pensavo che non sarei riuscito a correre oltre i 75km totali e visto il poco tempo che rimane da qui al Passatore, ero veramente rabbuiato da questa limitazione! Il fatto era che non volevo caricare troppi km nei giorni subito precedenti la 50 di Romagna, anche per difficoltà di organizzazione del contesto vita/lavoro, ed allo stesso tempo immaginavo che dopo la gara non avrei potuto correre nè al sabato nè alla domenica, sia perchè non sapevo come sarei stato dopo i 50 ma soprattutto perchè conscio del fatto che avrei contribuito a presiedere al sabato lo stand ASG alla Rimini Marathon e che una volta tornato a Roma in serata (che diventeranno le 24), alla mattina di domenica mi avrebbe aspettato un'alzataccia per andare ad un matrimonio in centro e scongiurare l'apoteosi che poteva generarsi nel traffico capitolino in occasione della doppia canonizzazione in San Pietro, situazione invece non degenerata ma ben gestita dal motore organizzativo della Capitale (anche e soprattutto grazie al ponte della Liberazione). Alla fine ho potuto/dovuto incastrare altri 19km collinari (giro LIVE di Simone) neanche 16 ore dopo la splendida 50 di Romagna, vera motivazione della trasferta Romagnola, per poi infilarci 6km domenica sera dopo la giornata di festa in occasione del matrimonio, così da riuscire a centrare i miei primi 100km settimanali!

Ma veniamo alla gara:
arrivavo un pò stanco non tanto fisicamente, quanto mentalmente per lo stress del periodo, ma allo stesso tempo consapevole di quanto e come sto correndo, motivo per cui non avevo troppi dubbi circa l'esito che sapevo essere sicuramente alla mia portata, in fin dei conti si trattava dell'ennesimo allenamento!Bello correre senza aspettative cronometriche!


Alle 7,20 ero già a Castel Bolognese e dopo aver ritirato il pacco gara girovagavo e scattavo un pò di foto, non avevo nessuna intenzione di scaldarmi, e poi mi apprestavo all'operazione vestizione, momento in cui mi sento chiamare da quelli che si riveleranno i miei angeli custodi, Lisa & Paolo, conosciuti alla Strasimeno e con cui sono rimasto piacevoloamente in contatto!
I miei angeli custodi perchè saranno loro a farmi rendere conto di aver sbagliato strada alla fine delle mie fatiche lunghe 50 km, che diventeranno 51!!! Vittima della stanchezza e dell'euforia che mi stava vedendo finire da essere umano l'ennesima sfacchinata, non mi rendevo conto che dovevo svoltare per raggiungere la Finish Line, ma cavolo, non c'era neppure qualcuno dell'organizzazione che mi dicesse "ehi, devi girare"!!! Mi stavo rendendo conto che probabilmente stavo sbagliando ed un pò di delusione mista a rabbia era la mia reazione nel farmene rendere conto Lisa & Paolo, intenti in auto a tornarsene alla loro location e che fortunatamente incontrerò nel momento giusto! Grazie ragazzi, la vostra AMICIZIA si sta rivelando un tesoro da tenere da conto!!! (Per la cronaca Paolo finirà la sua gara 29° assoluto in 3:49:49)

La mia 50 di Romagna:
in attesa dello start cercavo di capire quanti fossimo, non sembravamo tantissimi e difatti gli arrivati saranno solo 533!
Partivo in tutta calma, ormai di insegnamenti/esperienze di ultra inizio ad averne un piccolo tesoretto (per me sole tre over42 negli ultimi 6 mesi, sono tali :) ) e quindi nessuna fretta, soprattutto lungo questo sconosciuto tracciato che sapevo essere per niente amico!
Lungo il primo km vedo una ragazza e penso "quella mi sa che è Alina" conosciuta qualche giorno prima su FB, e sento un tizio chiamarla per nome che mi conferma il giusto sentore. La vedo però avere fin da subito un ritmo più disinvolto del mio e decido di non raggiungerla, la sapevo essere una runner di esperienza e tanto ne avremmo avuta ancora un'infinità di strada da fare!
Dentro di me avevo fatto un pò di ragionamenti circa il passo da tenere ma non sapevo come, sapevo essere un percorso con saliscendi continui e mi limitavo a sperare di finire con un 5'41'' al km come nella Connemarathon e lasciarmi guidare dalle sensazioni, consapevole che domenica prossima mi aspetta la Collemarathon e che non doveva succedere nè di farmi male nè di non poterla correre.

Meteo spettacolare, sole, sole e sole! Non ho patito il caldo e non mi è dispiaciuto sudare, ma preoccupato di bere abbondantemente nei ristori, in cui mi lasciavo andare anche a brevi tratti al passo, stile Strasimeno e Connemarathon per poi ripartire come nuovo!
Ci ho messo i miei soliti 10km per scaldarmi a dovere, preoccupandomi solo di mantenere una respirazione facile e fregandomene del Garmin, pensavo solo ad arrivare al 30° in condizioni tali da poter sostenere i rimanenti 20 ad un passo degno ed approfittando anche delle maggiori discese.
Con le dovute proporzioni questa gara è stata ed era propedeutica per il Passatore, motivo per cui ho deciso di correrla, sotto suggerimento di Lisa alla Strasimeno.
Intenzionato a tentare la strategia che mi vedrà correre lungo l'appennino, solamente fino al 25° in occasione dei ristori univo pochi secondi al passo, ma quando lungo la salita intorno al 23° scorgevo la ritrovata Alina avanti a me andare al passo, pensavo "e se ci va lei che è la quarta volta che la fa e che ha più esperienza di me, forse DEVO iniziare anch'io!"
Nell'occasione approfitterò per salutarla e presentarci, per un paio di km correremo abbastanza vicini, una volta avanti ed una volta dietro, finchè le chiederò suggerimenti circa il percorso che ci aspettava dal 25° in poi:
prodiga di consigli mi prospetterà quello che m'aspettava e mi tornerà veramente utile per avere le giuste energie da sprigionare nei 4 km di discesa che ci avrebbero portati dal quasi 31° al quasi 35° per poi riuscire a tenere BOTA fino alla fine sulle rimanenti montagne russe! Grazie Alina
Lungo i 4 di discesa decido di lasciarmi portare dalla forza di gravità, preoccupandomi solo di non esagerare e di ascoltare il mio corpo, ed in effetti ne sorpasserò parecchia di gente lungo lo spettacolare scenario avvolto nelle soleggiate colline romagnole, sorpassi che continueranno anche lungo la rimanente parte in salita, segno che i lavori che sto svolgendo in allenamento stanno ripagando e che la parte corsa fin la era stata ben interpretata!
Sapevo che ormai era fatta, seppur rimanevo guardingo perchè memore dei suggerimenti di Paolo, del Post di Rigo e letture varie, che mi avevano fatto capire che terminata la discesa ci sarebbe stato ancora da soffrire piuttosto che cantar vittoria!!!
In quello che pensavo essere l'ultimo km, iniziavo ad essere gasatissimo, consapevole che stavo terminando discretamente e soprattutto che l'omino-personal trainer del Garmin, impostato a 4'51'' al km, era ormai raggiunto e che potevo fregarlo sul finale EH EH ed invece la tanta euforia del momento non mi faceva vedere l'indicazione di svolta a destra, proseguivo dritto ignaro dell'errore che stavo compiendo!
Però dico: ok, ho sbagliato e lo riconosco ma cavolo, possibile che un'organizzazione di una manifestazione del genere non è presente nei punti decisivi?!? La stanchezza gioca brutti scherzi e con me ha trovato la vittima perfetta :) :) :)
Ma è in quel momento che sono apparsi i miei angeli, nelle vesti di Paolo & Lisa a bordo della loro macchina intenti ad andar via, ed è allora che ho capito che stavo andando alla deriva, il cognome BATTELLO ha sicuramente le sue responsabilità IH IH IH
Un gesto di stizza nel rivedermi superare dal personal trainer del garmin, ma la stanchezza soprattutto mentale mi faceva sentire l'affiorare della debolezza fisica tenuta a bada fino a quel momento e mi limitavo ormai a raggiungere il traguardo!




 
dal minuto 5'7'' sulla destra il mio passaggio






io&Lisa al pasta party

qui le altre foto
ps:
Mentre mi reimmettevo sul percorso corretto vedevo passare Alina, la ragazza arriverà una manciata di secondi prima e va bene così, ma sapere che le sarei potuto stare avanti di 5' mi fa capire che la gara era comunque riuscita!
Strasimeno -> media 5'43''
Connemarathon -> media 5'41''
50 di Romagna -> media 5'42''
defaticamento:
Il giorno dopo la gara solo il mio coraggio ci voleva per decidere di corrermi il giro Live di Simone come defaticamento, così da aggiungere ulteriori 19km corsi da stanco! Lungo i primi 10 avevo le gambe di marmo e complice la salita viaggiavo a ritmi ridicoli, ma ero comunque contento di essere lì, a faticare ancora!

recovery run:
Come detto tornavo a mezzanotte a casa dopo aver trascorso il sabato pomeriggio in Rimini assieme a Christian e Davide, intenti a presiedere allo stand dedicato a Simone e Vita al Microscopio, nostra partnership di solidarietà e ricerca.
Al mattino sveglia alle 6.00, consapevole che non sarebbero state scarse 5 ore di sonno a fermarmi, ormai vado dritto alla meta!!! Domenica trascorsa tra il centro di Roma e la Villa a Frascati, dove un ottimo pranzo e buone bevute faranno da giusto premio per i tre giorni straimpegnativi che andavo concludendo ed allora perchè non trovare un ulteriore riserva di forze a cui attingere per superare i 100km settimanali?!? E così feci..



martedì 4 marzo 2014

AHUUUUUM AHUUUUUM concentramento AHUUUUUM AHUUUUUM

ROMA-OSTIA 1:44:49
STRASIMENO - 58km
MARATONA di ROMA
ULTRACONNEMARATHON - 63km




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CASA GIUDITTA ACCOMMODATION


Only on yesterday I've remembered that I still had to book the accommodation!
In Castiglione already was all booked so after a large search in Internet finally I've found a nice location where to stay on weekend. I'll take advantage to speak english, or maybe is better telling to try to speak!
Casa GIUDITTA waits me!

en → it
, O forse è meglio dire di cercare di parlare !

martedì 25 febbraio 2014

AHAHAHAHAH AAHAH AH AH (senza parole)

19-Jan - 2 giri LIVE - 38km
28-Jan - XXXV Maratonina dei 3 Comuni - 22.3km

16-feb - WELLNESS - 43.3km


2-mar - Roma Ostia - 21.097km
AHAHAHAHAH AAHAH AH AH AHAHAHAH AHAHAHAH HAHAHAHAH AHAHAHAH AHAHAHAHAHAHHAHAHAHAH HAAH AH AHAHH HAHA HH AHAH HHAAHHAHAHAH HAHAH AH AHA HH H AHA HHA HAHAHAHHAHAHAHAH HAHAHAHA

venerdì 21 febbraio 2014

km 100 - X:XX:XX MYSTERY - HO MARGINE, MOOOOLTO MARGINE

Il 28/2 mi aspettavano 6 settimane di passione e non avevo la più pallida idea di quello che sarei riuscito a combinare! 
Ero consapevole però che  il LIVE ed il WELLNESS di Simone avrebbero segnato il punto di svolta della preparazione! E così è stato!!!


L'esito delle Strasimeno prima e Connemarathon poi, hanno avvalorato tale convinzione ed avuta ulteriore conferma dapprima dalla 50 di Romagna e dalla recente Collemar-athon

Le ultime fatiche mi "permettono" quindi di rimettere mano alle previsioni cronometriche lungo la Faentina, senza nulla pretendere perchè conscio che su una distanza del genere le variabili da considerare sono infinite. 
Ma per non lasciare nulla al caso e sfruttare quel poco di maturazione atletica acquisita, cerco di pianificare il viaggio fino al km 94,5 in Errano così da avere un'idea di quello che potrebbe essere se filerà tutto liscio fin la, ma lasciando poi aperto il risultato finale, come è giusto che sia!!!

Rispetto alla previsione, prettamente matematica del 21/2 scorso, risulterebbe che per correre gli ultimi cinquemilacinquecento metri, abbia cinquantuno minuti e ventisei secondi per rimanere sotto le undici ore, ossia ad un passo di 9'54''/km.

HO MARGINE, MOOOOLTO MARGINE
:)))))

Quindi:

PARTENZA – 24  maggio ore 15,00 – Via Calzaiuoli, Firenze
passaggi SIMONE
passaggi er Moro del 21/2
passaggi er Moro rivisitati
passaggi reali
-
FIRENZE - km 0 
piazzale Edison - km 4
km 4 - 22:30 (5'38''p/5'38''t) ore 15:22:30
FIESOLE - km 7,5
km 7,5 - 48:45 (7'30''p/6'30''t) ore 15:48:45
km 10 - 47' (4'42'')
km 10 - 1:02' (6'12'') ore 16:02
km 10 - 1:6:15 (7'00''p/6'38''t) ore 16:06:15
SALETTA - km 12,3
km 12,3 - 1:22:21 (7'00''p/6'42''t) ore 16:22:21
VETTA LE CROCI - km 16,5
km 16,5 - 1:55:58 (8'00''p/7'02''t) ore 16:55:58
POLCANTO - km 22,9
km 22,9 - 2:25:48 (4'40''p/6'22''t) ore 17:25:48
FALTONA - km 26,7
km 26,7 - 2:42:53 (4'30''p/6'06''t) ore 17:42:53
BORGO SAN LORENZO - km 31,5
km 31,5 - 3:06:53 (5'0''p/5'56''t) ore 18:06:53
km 31,5 - 3:15:55 (6'13''p/6'13''t) ore 18:15:55
PANICAGLIA - km 35,3
km 35,3 - 3:33:29 (7'0''p/6'03''t) ore 18:33:29
RONTA - km 38,7
km 38,7 - 3:56:44 (6'50''p/6'07''t) ore 18:56:44
maratona - 3:20:30 (4'45'')
maratona - 4:24' (6'15'') ore 19:24
maratona - 4:25:34 (8'15''p/6'18''t) ore 19:25:34
RAZZUOLO - km 43,7
km 43,7 - 4:40:37 (8'15''p/6'39''t) ore 19:40:37
COLLA DI CASAGLIA - km 48
km 48 - 4:00 (5')
km 48 - 5:12' (6'30'') ore 20:12
km 48 - 5:23:37 (10'00''p/6'45''t) ore 20:23:37
km 48 - 5:41:16 (8'48''p/7'06''t) ore 20:41:16
CASAGLIA - km 52,5
km 52,5 - 5:45:22 (04'50''p/6'35''t) ore 20:45:22
CRESPINO - km 55,9
km 55,9 - 6:00:39 (04'30''p/6'27''t) ore 21:00:39
STAZIONE FANTINO - km 60,5
km 60,5 - 6:23:39 (05'00''p/6'20''t) ore 21:23:39
MARRADI - km 65
km 65 - 6:43:54 (04'30''p/6'13''t) ore 21:43:54
km 65 - 7:29:50 (06'23''p/6'55''t) ore 22:29:50
S.ADRIANO - km 70,1
km 70,1 - 7:07:34 (04'40''p/6'06''t) ore 22:07:34
S.CASSIANO - km 76
km 76 - 8:40:50 (06'22''p/6'50''t) ore 23:40:50
S.CASSIANO - km 76,1
km 76,1 - 7:38:34 (05'10''p/6'01''t) ore 22:38:34
STRADA CASALE - km 80,1
km 80,1 - 7:58:34 (05'00''p/5'58''t) ore 22:58:34
FOGNANO - km 84,8
km 84,8 - 8:20:34 (04'45''p/5'54''t) ore 23:20:34
BRISIGHELLA - km 88
km 88 - 10:09:13 (07'26''p/6'55''t) ore 01:09:13
BRISIGHELLA - km 88,5 
7:17 (4'58'')
9:29' (6'31'') ore 00:29
km 88,5 - 8:39:04 (05'00''p/5'52''t) ore 23:39:04
ERRANO - km 94,5
km 94,5 - 9:08:34 (04'55''p/5'48''t) ore 00:08:34
FAENZA - km 100
8:11 (4'55'')
10:42' (6'25'') ore 01:42
km 100 - X:XX:XX (X'XX''p/X'XX''t) ore XX:XX:XX
km 100 - 11:23:52 (6'13''p/6'50''t) ore 02:23:52



_______________________________________________
Simone's soundtrack style


Come anticipato il 21/2 scorso, vado ad aggiornare il post che feci nell'occasione, cercando di iniziare ad abbozzare punti di passaggio che mi vedranno arrivare a Faenza (spero :D :D :D), così da invogliare qualche anima pia a farsi trovare lungo il tracciato per vivere da spettatore la mia esperienza e regalarmi un incitamento, affinchè riesca a concludere la MISSION IMPOSSIBLE.

ATTENZIONE
Le previsioni sono prettamente matematiche ma con la consapevolezza di quanto fatto finora nella Strasimeno e nella Connemarathon passando per gli allenamenti dei giri LIVE e WELLNESS di Simone. 
LUNGI da me l'idea di riuscire a rispettare alla regola tali previsioni, che sicuramente non sono realistiche, tantopiù quella di mettermi sullo stesso piano del nostro amico!!! Lo faccio per iniziare a prepararmi psicologicamente e non lasciare nulla al caso!
Finora è lui che mi ha guidato, e continuerò così fino al gran giorno!!!

Mancano ancora 38 gg, periodo che mi vedrà correre ancora la 50 di Romagna e la settimana subito dopo la Collemarathon; dopo queste gare, se sarò ancora vivo, forse riuscirò a ritoccare le previsioni della 100, almeno più realisticamente, fermo restando che da un certo punto in poi non potrò sapere cosa diventerò o in cosa mi trasformerò! 

Il SALTO NEL BUIO si avvicina: ho tutta l'intenzione di SALTARCI DENTRO

passaggi SIMONE
passaggi er Moro
-
PARTENZA – 24  maggio ore 15,00 – Via Calzaiuoli, Firenze
-
FIRENZE - km 0 
FIESOLE - km 8
km 10 - 47' (4'42'')
km 10 - 1:02' (6'12'') ore 16:02
SALETTA - km 12,5
VETTA LE CROCI - km 16,7
POLCANTO - km 21,7
FALTONA - km 27
BORGO SAN LORENZO - km 32
PANICAGLIA - km 35,7
RONTA - km 38
maratona - 3:20:30 (4'45'')
maratona - 4:24' (6'15'') ore 19:24
RAZZUOLO - km 44,1
km 48 - 4:00 (5')
km 48 - 5:12' (6'30'') ore 20:12
COLLA DI CASAGLIA - km 48,5
km 50 - 4:11 (5'01'')
km 50 - 5:26' (6'31'') ore 20:26
CASAGLIA - km 53
CRESPINO - km 56,4
STAZIONE FANTINO - km 61
MARRADI - km 65
S.ADRIANO - km 70,2
S.CASSIANO - km 76
STRADA CASALE - km 80,5
FOGNANO - km 85
BRISIGHELLA - km 88 
7:17 (4'58'')
9:29' (6'31'') ore 00:29
ERRANO - km 94,5
FAENZA - km 100
8:11 (4'55'')
10:42' (6'25'') ore 01:42

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POST ORIGINALE
Dopo il viaggio WELLNESS raccontato, è arrivato il momento di iniziare ad organizzare il mio PASSATORE.

Non posso non pensare agli oltre 16 km di salita che servono per raggiungere il passo della Colla da Borgo San Lorenzo! Forse perchè la mente è ancora ai 3km di sterrato di domenica scorsa nel WELLNESS di Simone: aveva iniziato a tirare vento forte e la "vetta" non arrivava mai, MAI! 

Invito tutti quelli che passeranno di qua ad iniziare a pensare di farsi trovare lungo il percorso, magari approfittando dei bei posti per concedervi un weekend e fare una scampagnata! Per il momento pubblico le tappe, più in là, quando sarò più avanti con gli allenamenti, azzarderò anche degli appuntamenti cronometrici, per la serie: FACCIO SUL SERIO!!!

Vedete, dopo il WELLNESS in solitaria ho capito molto: certo al Passatore i km sono 100 e gli imprevisti crescono in modo esponenziale, ma è proprio per questo che chiedo il supporto di tutti voi!

Aggiornerò questo post, man mano che arriverà il gran giorno. CONTO SU DI TE per un: 
GO MORO GO
passaggi SIMONE
-
PARTENZA – 24  maggio ore 15,00 – Via Calzaiuoli, Firenze
-
FIRENZE - km 0 
FIESOLE - km 8
km 10 - 43'
SALETTA - km 12,5
VETTA LE CROCI - km 16,7
POLCANTO - km 21,7
FALTONA - km 27
BORGO SAN LORENZO - km 32
PANICAGLIA - km 35,7
RONTA - km 38
maratona - 3:20:30
RAZZUOLO - km 44,1
km 48 - 4:00
COLLA DI CASAGLIA - km 48,5
km 50 - 4:11
CASAGLIA - km 53
CRESPINO - km 56,4
STAZIONE FANTINO - km 61
MARRADI - km 65
S.ADRIANO - km 70,2
S.CASSIANO - km 76
STRADA CASALE - km 80,5
FOGNANO - km 85
BRISIGHELLA - km 88 
7:17
ERRANO - km 94,5
FAENZA - km 100
8:11



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