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sabato 7 marzo 2020

road2..road2..coRUNaVirus: let's post!

Surreale, semplicemente surreale!
Il tempo sarà galantuomo, stiamo vivendo la storia!
Tutto si ridimensiona, tutto assume altro aspetto ed importanza: ai posteri l'ardua sentenza!

Era lo 02/02/2020 quando una data palindroma vedeva corrermi la prima Maratona dell'anno in 4 ore, con le iscrizioni già in tasca della Maratona di Roma, soprattutto del mio 6° Passatore e della seconda edizione della 6 Ore di Roma,  più la solo di recente iscrizione alla mia prima partecipazione alla 6 Ore della Reggia.

Ed invece la situazione

coronavirus disease (COVID-19)

iniziata il 31 dicembre 2019 nella città cinese di Wuhan solamente il 21 febbraio si manifestava in Italia, da allora è stato un susseguirsi di notizie, di bollettini medici, di decreti del Governo, e tutti insieme hanno creato un clima surreale in Italia, fatto sta che sono state annullate tutte le manifestazioni sportive e solo Dio sa come andrà a finire sta storia!!!

Mai vissuto in 42 anni una situazione come questa, ma non credo ci sia mai stata!

La corsa, il suo carattere di libertà ne risente però, forse ben si sposa con i suggerimenti di starsene lontani dai luoghi fatti di grossi agglomerati di persone, almeno negli allenamenti, ma le gare già saltate sono la 6 Ore della Reggia e la Maratona di Roma, che quest'anno prometteva veramente grandi cose, vista la grossa organizzazione e voglia di far bene, vedremo il proseguimento podistico d'avvicinamento al Passatore quanto ne risentirà, ad iniziare dalla trasferta irlandese fi fine aprile prossimo.

Corsa a parte, spero vivamente di tornare a respirare un'aria di normalità e che tutto torni alla routine col minor sacrificio possibile da parte di tutti.

mercoledì 26 aprile 2017

Magia e statistica




MAGIA
Quando per sei anni continui a ripetere un rito, significa che quell'evento ha significato tanto per la tua vita e che non basterà mai la riconoscenza che gli dimostri per rendergli il giusto merito.

STATISTICA
La mia sesta Connemara, la mia terza ultra finita dopo il fattaccio dell'anno scorso, dice 5:58:15, 41/193, che confrontato alla 36/164 posizione del 2015 con il 5:52:19, sembrerebbe un PB mancato (e ad onor del vero lo è), ma andando a fare calcoli più approfonditi succede che la statistica ti premia e ti accorgi che quest'anno su 100  partecipanti occupi la posizione numero 21.2435233161 a dispetto della numero 21.9512195122 ❤ e tanto basta a farmi considerare comunque un successo il mio correre! (strani gli ultramarathoners eh?!?)

MAGIA
Una tastiera, un pianista, una camera con poltrone, una trentina di ospiti, sei lettori, un libro, un presentatore: il pianista inizia la sua musica, per occasioni come queste pensata, ed il presentatore recita

"... turning back to ocean water 
I will again 

Be one with your same drop.

There will be no need to hold hands. 

I know now

When the times come 

I'll close my eyes 

Without any more fear."

La lettura della versione inglese del libro di Simone aveva luogo per la prima volta in un contesto di stima e rispetto per quanto la sua persona continua ad insegnare a tutti noi; una manciata di capitoli inframezzati da musica suonata direttamente col cuore e per mezzo delle mani di Christian, creavano un'atmosfera che solo chi vive ed ha vissuto la Magia di Connemara può realmente percepire.

STATISTICA 
Tante (troppe) le Guinness bevute, che quest'anno sono state oggetto del tentativo di sabotaggio di Marco 😂 che per cercare di guadagnare una posizione nella classifica finale degli ultramarathoners, ha cercato di giocarsi la carta "er Moro ubriaco" e che veramente per poco non ci è riuscito! Ancora grazie Mico, tu e l'ospitalità di Brona sono qualcosa di raro! Il viaggio a Galway, con il passaggio in macchina della dolcissima Rachel, mi vedeva vomitare su un lato dell'autostrada il mix alcolico della serata di benvenuto al Lanigans pub in Dublin, dove una serata di festa in stile ASG ha preso forma!

MAGIA
Mia moglie,  Ania, alla sua terza partecipazione alla mezzamaratona, come me porta a casa un piccolo successo: finire la sua Connemara senza praticamente essersi mai allenata, complice una vita italiana con pochi momenti liberi. Incontrarla a 5km dalla fine, con Renato e Nerio che per qualche km sono stati suoi compagni di viaggio, mi ha dato l'energia che serviva per concludere in accelerazione le mie fatiche. TI AMO MISIA, proud of you ❤❤❤



Ecco, questa è stata la mia sesta storia consecutiva nel Connemara, queste le persone, ma tante altre (Valeria, Jenny...) che ne fanno parte da tanti anni, con le stesse motivazioni: far tornare a vivere Simone nella sua Connemara, che tanto ha amato e gli ha regalato emozioni uniche!

Quella strada, quella brughiera, quel cielo, le pecore lungo il percorso, il lago, tutto quanto è pregno di ricordi, di momenti, di gioie, di difficoltà.. d'amore per una persona che troppo presto ci è stata portata via, ma che dal 2012 portiamo nei nostri cuori ovunque per poi fargli vivere tutti assieme la sua Connemara, e continuare quanto aveva iniziato, la raccolta fondi per Cancer care West, quest'anno location per la lettura del libro, dove Sharon dava il benvenuto a tutta la ASG.

A distanza di 5 anni, stessa scena: stavolta mi voltavo per salutare Renato Grassi 

#onceagain #GOSimoneGO #imieiangeliconme 


Un grande abbraccio a  Sławek e Trevor, per la loro ospitalità in Dublino al ritorno dalle emozioni nel Connemara, un piacere ritrovarvi a distanza di 8 mesi.

mercoledì 1 aprile 2015

10km CL rivelatori

Stasera uscivo per correre e cercare di sciogliere le gambe, dopo i 38km della Maratona di Roma di cui 34 a ritmo non agevole, a distanza di 7 giorni m'avventuravo in un collinare di quasi 31 km che nelle due precedenti volte chiudevo in 2:45 e 2:40, stavolta invece le gambe mi diventavano di marmo ed impigherò 3:35 interminabili ore per tornarmene a casa!
Sconsolato come poche altre volte, veramente! Però convinto che quest'uscita alla katzen darà il suo contrinuto, soprattutto mentale (almeno spero)!

Considerando i tanti km che mi aspettano nei prossimi 10 giorni (Maratona del Lamone ed Ultra Connemarathon) ho deciso che 'sta settimana deve servire per scaricare un pò.

Stasera le gambe erano ancora imballate, ma dopo i primi 3km di riscaldamento ne sono usciti 7 in progressione che mi hanno lasciato buone sensazioni ma soprattutto durante questi 50' totali ho partorito la strategia da improntare nelle prossime due uscite:

al Lamone considrando che è totalmente piatta (così ho capito), imposterò un 8x3000@15'10'' rec 2000@9'30'' per lasciarmi gli ultimi 2195 metri da fare in 10'49'' così da tirare fuori il PB.
Ho pensato che in questo modo si tratterà di correre a 5'3'' i 3000 per recuperare affaticando coi 2000 a 4'45''.

Lo sento alla mia portata e proverò a correrlo ma stando attento alle sensazioni del corpo perchè non voglio fare alcunchè che possa compromettere l'avventura di 63,3 km dopo soli 6 giorni, Proverò a tirar fuori questo PB ma al minimo problema mi limiterò a farmi un lughissimo, senza nulla pretendere! PROMESSO

Per quanto riguarda l'ultra Connemarathon, questa dovrà servire come allenamento per il Passatore e visto che soli 6 giorni prima mi sarò tolto (in teoria) lo sfizio col Lamone, metterò subito da parte l'intenzione di migliorare le 6:01:01 dell'anno scorso e mi prefiggerò di non metterci meno di 6 ore e 30 minuti.

Tutto bello, bellissimo, ma tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare!
Però mi conosco e stavolta il correre a sensazione non dovrà essere la chiave, o almeno, dovrà attenersi a quanto a tavolino progettato, perchè non ho mai fatto tanti km in due sole uscite così ravvicinate!

..E vediamo che succede, STAY TUNED!

martedì 3 marzo 2015

STRA-consapevole STRA-gasato.. STRASIMENO -5


E' incredibile, il mio corpo è uno zampillio di endorfine, non ho mai avuto tanta voglia di correre come adesso! Sarà lo stato di forma, sarà l'esito di Napoli, sarà l'avvicinarsi dei prossimi appuntamenti, un pò il tutto non so, ma sto a 2000! 

12 settimane CARICO 

08/3 -> STRASIMENO - 58km
22/3 -> Maratona di Roma come allenamento, non tutta - 35? (boh)
06/4 -> Maratona del Lamone - 42.195 (in dubbio, considerando la vicinanza con Connemara)
12/4 -> Ultra Connemarathon - 63km
25/4 -> 50 di Romagna - 50
03/5 -> Collemarathon - 42.195

4 settimane SCARICO

30/5 -> PASSATORE

3 settimane DEFATICAMENTO

20/6 -> Night Marathon of the Bydgoszcz Canal - 42.195

venerdì 30 gennaio 2015

Non c'è 3 senza 4 - No 3 without 4

Lo so, lo so, stavolta mi gioco quanto di buono fatto fino a Faenza 2014, si perchè potrei continuare a correre senza pormi grossi obiettivi, ma limitandomi a godere di quel pò di maturità atletica acquisita.
Così doveva essere, fino all'altra sera quando nell'email di Marco l'entusiasmo sembrava vivere nel formato elettronico della scrittura! 

E' stato un attimo: la mente ha galoppato e fantasticato, quanto impossibile era diventato possibile!

Ho ripensato a quanto vissuto negli ultimi anni, in una frazione di secondo sono passati 4 anni davanti ai miei occhi e mi sono visto le facce dei miei cari e di Simone con un sorriso a 100 denti nel percepire la mia idea: ULTRACONNEMARATHON 2015 in ottica di un'altra
"passeggiata" lungo la Faentina!

Nell'arco di 48ore mi ritrovo col volo prenotato e due giorni di ferie presi, per cercare di incastrare in 4giorni il viaggio di andata e ritorno per Dublino, ed il viaggio andata e ritorno da Galway fin nel Connemara!



Ancora una volta:  

GO Simone GO

martedì 9 settembre 2014

nulla è per caso..

Vi racconto una storia:

C'era una volta una Lupa, Anna Wolf è il suo nome e ad aprile scorso decideva di aggirarsi nella fantastica area del Connemara per unirsi al mondo di runners e walkers che ogni anno popolano quell'area incantata.

C'era una volta un maratonaro ("maratoneta" mal s'addice al soggetto), conosciuto come er Moro nella blogsfera, alle prese con il suo obiettivo/promessa: "100 km del Passatore"; il suo progetto prevedeva l'esordio sulla distanza di 63.3 km proprio in quei fantastici luoghi, così come dallo sceneggiatore/regista WLF previsto nel copione rispettato poi alla lettera.

La Lupa ed er Moro condividono amici comuni in Dublino, anche loro avvolti dalla magia del Connemara; magia si, perchè solo chi ha preso parte all'evento, dapprima sotto la direzione on site del regista e poi continuando a respirarne l'intrisa aria anche col passare degli anni, sa quali emozioni si vivono calpestando quell'asfalto. 

Con il senno di poi possiamo dire che per er Moro era l'anno giusto, l'anno che l'avrebbe visto upgradare ad er Moro 3.5 - Ultramarathoner fino ad er Moro 4.0 - Il Centista.

Il destino decideva di metterli alla prova, iniziando ad immortalarli vicini nella foto ricordo dedicata alla regia e nel fargli fare due ore di viaggio assieme per riportarli a Dublino: tanto ridere, poca comprensione linguistica ma fin da subito un'ottima intesa di sguardi!


e poi? e poi la magia di WLF ha fatto il resto ed er Moro non ha voluto farsi sfuggire l'occasione di rendere viva quella magia!!!



er Moro & la Lupa
hanno deciso di continuare la loro magia e vivere la vita senza lasciare nulla al caso!

stay tuned

WLF

giovedì 10 aprile 2014

er Moro 3.5 - The Ultramarathoner


La magia di Simone è racchiusa tutta nel titolo di questo post:
mai avrei pensato di correre così come ho corso tutti quei km! Perchè poi?!? Per un allenamento?!? No dico: ma siamo matti?!?
E' lui che mi sta guidando!
chip time 6:01:01 Pos. 82/193

Bellissimo e nostalgico, triste e gioioso ricordare e riattraversare quegli stessi luoghi che mi hanno visto vivere l'edizone 2012 e quella dell'anno scorso. Tre diversi anni, tante situazioni diverse e nuove, ma tutte con lo stesso comune denominatore: SIMONE.

Ho chiamato Rina, la mamma, per cercare di trasferirle quanto vissuto, e/o piuttosto farle sapere quanto Simone fosse vivo in quei luoghi:
sentirsi gridare GO Simone GO lungo il tracciato, sapere da gente comune, così come da altri reduci della Connemarathon sul treno di ritorno verso Dublino, di essere a conoscenza di Simone e della sua "STORIA", è stata un'emozione speciale e nessun premio migliore poteva esserci per quanto tutti i suoi amici stanno continuando a fare in memoria di lui!!!
Rina m'ha ringraziato della telefonata, ma allo stesso tempo si è sfogata di quanto le manca, di quanto è tutto ingiusto, contronatura! Già, contronatura.. Ma farle sapere che Simone è ricordato e vissuto in modo speciale, era il minimo che potessi fare, mi sentivo di farlo e l'ho fatto, ma a lei non gli basta: come biasimarla!!!
a livello satellitare risulta l'under 360!!!
non chiedetemi perchè :) ihihih

Lisa (Borzani) dolcissima e bravissima nazionale italiana di Ultratrail, mi scriveva prima del w-e appena trascorso:
Goditi tutto e "respira" a pieni polmoni quel vento di vita che soffiera' in ricordo di Simone
Beh, sarà il meteo particolarmente ventoso di quest'edizione ma cavolo, me lo sono respirato tutto e non ho potuto non immaginare che fosse la sua presenza!
Al mattino pioveva ed ha piovuto fino a poco dopo il briefing dell'ultramaratona al Peacockes Hotel!



Lungo il viaggio di oltre 63km il meteo ha attraversato tutte le stagioni:
si è passati da situazioni di pioggia, freddo e vento fortissimo della partenza e lungo la prima mezza, a pioggia sparsa ed a tratti di sole sia in assenza che con vento fortissimo a favore, contro o di lato nei secondi 21, per finire con una tramontana infame a sfavore nella "hell of the west" fino alla fine in Maam Cross.
In balia del vento in tutti i sensi :)
In alcuni tratti era talmente forte che quando soffiava alle spalle era lui a dettare la mia andatura e dentro di me mi lasciavo trasportare con entusiasmo, sfruttandolo e cercando di recuperare quanto mi avesse rubato nei tratti a sfavore!!!
Una vera e propria bufera si stava abbattendo, ma almeno non era freddo, sicuramente non come l'anno scorso!!!  L'abbigliamento ancora una volta è stato azzeccatissimo: calzoncini e calzettoni lunghi, t-shirt di Simone e cappello, l'immancabile scaldacollo, guanti e benda con copriorecchi; questi ultimi accessori li ho messi, tolti e rimessi lungo tutta la corsa, talmente variavano le condizioni! In un tratto ero arrivato a togliermi tutto, per poi rimettermeli ad uno ad uno, all'occorrenza!

Nonostante venissi da 10 giorni in cui avevo corso poco e male, a causa del chilometraggio settimanale andato in crescendo fino ai 38km nella Maratona di Roma di due settimane prima e di un susseguente raffreddore che mi aveva conciato male, la corsa effettuata in Galway al venerdì dopo la sgambata di 10km dublinese
mi aveva lasciato bellissime sensazioni e mi aveva rincuorato! 15km a spasso per Galway, a fare foto ed il turista di corsa, chiudendo in progressione piuttosto veloce (forse perchè pioveva?!? :D )

Running in GALWAY







Nuti's family accommodation and very nice nephews Emma & Ciara
Grande ospitalità quella di Marco&Brona nella loro nuova casa alla periferia sud di Dublino.

Amici veri, che seppur visti in poche occasioni, fanno sentire tutto il loro affetto e disponibilità da bravi Italo-romagnol-Iralndesi! Vedere le loro bellissime bambine crescere è emozionante!


Nota di merito al capofamiglia per la "scommessa" lanciata nei giorni scorsi:
ragionando sui diversi ritmi e distanze di entrambi, partoriva un probabile luogo d'incontro lungo il percorso, ossia il bar dove avrebbe rivissuto quello che ormai è diventato il suo rito, in onore di Simone e della pausa birra del 2012.
Ma colpo di scena: Marco non c'era!
Fin lì per almeno buona parte della mia seconda mezza era stato uno dei motivi di far bene e pensai subito:
guarda sto paraculo, è partito prima x vince la scommessa! Eh ma lo prendo!!! 

Era iniziata la mia terza ed ultima mezza maratona e stavo affrontando la prima delle due salite spacca gambe

e mi sento fare GO Simone GO da un ragazzo in bici, che mi fa
ehi ma sei l'amico di quello che si fermava a bere birra?!? E' un km avanti, è partito da 5 minuti! 
Era un italo-irlandese conoscente di Marco e sapeva della missione GO Simone GO di quest'anno. Un sorriso per niente nascosto mi si stampava sulla faccia nonostante la salita e gli dicevo
ok, digli che lo vado a prendere :D :D :D
Da lì a breve avrei iniziato a vedere in lontananza una maglia arancione, inconfondibile nonostante guadagnassi pochissimi secondi al km, ma ormai era questione di pochissimo IHIHIHIHI
Quando ormai gli stavo a pochi metri, lungo la salita gli grido GO Simone GO e mi vedo allungare la mano e fare un mega sorriso! Correremo affiancati e scambieremo belle chiacchiere per una chilometrata, un'emozione enorme, veramente! Grazie Marco, sei stato una delle migliori lepri psicologiche del mio viaggio!!!
E grazie dell'ospitalità e dell'affetto mostrati
Trascorreremo la mia l'ultima serata irlandese nuovamente a Dublino, mangiando spaghetti aglio e olio e peperoncino squisiti, da lui ottimamente preparati e bevendo tre bottiglie di vino, ricordando Simone assieme a Brona, che intanto aveva fatto una cernita di foto del passato!

NON POTEVAMO CONCLUDERE MEGLIO
RIFLESSIONI 
Mai avevo corso per 6 ore, al massimo 5:24 alla Strasimeno del 9/3 scorso. Sono partito con lo stesso atteggiamento, non avere fretta e alternare un pò di passo in occasione di ogni ristoro (anche se rispetto alla Strasimeno sono stati più brevi in durata, nn arrivavano al minuto e meno frequenti), d'altronde stavolta avrei aggiunto quasi 8 km su di un percorso ed un'altimetria tutt'altro che piani e davvero non sapevo cosa mi avrebbe aspettato! IL SALTO NEL BUIO lo chiamerebbe Simone!
In un post susseguente la Strasimeno azzardavo un'ottimistica previsione:
tempo finale 5h59 (5'40''/km)
passaggio 21° km - 1h57
passaggio Maratona - 3h45

che diventerà poi nella realtà
tempo finale 6h01'01'' (5'42''/km)
passaggio 21° km - 1h55
passaggio Maratona - 3h49

Col senno di poi posso pensare che evitando i seppur brevi tratti al passo, + o - ogni 5 miglia, soprattutto nelle due prime mezze, e magari provando a rispettare meglio la previsione dei passaggi alla lettera, forse sarei riuscito a rispettare l'obiettivo iniziale, mi rimarrà questo dubbio ma comunque mi ritengo ULTRA soddisfatto, so benissimo che l'under 360 era cercare un obiettivo utopico col fine di fare del mio meglio, e cavolo: 
CI SONO RIUSCITO!!!

In sei ore i pensieri sono stati infiniti, ma ruotavano tutti attorno ai miei angeli, Mamma ed Enzo, che erano lì che mi guardavano e si godevano lo spettacolo. Simone mi è stato sempre vicino, ad ogni dubbio era lì pronto a darmi suggerimenti, con una faccia da spettatore compiaciuto di quanto stessi facendo, concentrato a far bene! 
Molto di aiuto mi sono state tutte le persone che sto "stressando" da oltre un anno riguardo i miei allenamenti e quant'altro, sapere che qualcuno sarebbe stato curioso di sapere come me la cavavo mi è stato di notevole stimolo, mi sono sentito perennemente sotto osservazione nonostante la quasi completa solitudine. Cercavo di ammazzare il tempo con pensieri più o meno surreali, con la meditazione, la preghiera, insomma tutto quello che potesse darmi la forza di non pensare a quando sarebbe finito quel sogno ad occhi aperti.

Dopo il PB nella Firenze Marathon del 2012 ed il realizzare l'upgrade ad er Moro 3.0, un altro rilascio è stato effettuato er Moro 3.5 released, in attesa della versione finale post-Passatore.
Podismo - gara 146 - Connemarathon 2014