martedì 21 luglio 2015

Non posto ma corro

Dedico un pò di tempo al blog: erano giorni pieni in un periodo pieno.. di dubbi! La situazione va migliorando ed il nuovo lavoro inizia a darmi la giusta tranquillità, cosa che non provavo da troppo tempo.. forse mai, mah!
Riesco a riscrivere sul blog, ora che ho deciso di ricorrere ai mezzi publici per recarmi al lavoro, così da scongiurare il traffico romano di punta delle ore mattutine: la settimana scorsa quando impiegavo per due volte consecutive più di 1 ora e 30 pensavo "per fare 30 km tutto sto tempo e stress, eh, se solo avessi una doccia"  ed iniziava a balenarmi l'idea di andare di corsa! Ma poi il buon senso mi faceva riflettere e decidere di optare per il treno + 20'  di camminata e tanto stress in meno soprattutto!
Dal Passatore ho corso il trail di Celano e la Jennesina sabato scorso. Quest'ultima confrontata all'edizione scorsa mi ha visto migliorare di quasi 3' lungo "il falsopiano in salita più bello del mondo", tanto recita lo slogan di questa gara, e mi trova d'accordissimo, questa è la terza volta che la corro e mi permetterò anche di fare 10km di riscaldamento lungo la discesa che ti porta dall'arrivo alla partenza nei pressi del Monastero, subito fuori da Subiaco centro. Quindi 20.4 km in scioltezza, di cui i 10 finali a salire e con l'ultimo in discesa a 4'02''... regalo del Passatore e delle tante ultra corse  in questi due anni!
Alla sera decidevo di restare a cena con Ania li a Jenne; nell'occasione conoscevamo Romano, che si era seduto proprio affianco! Con estremo piacere 
scoprivo che il ragazzo vantava 5 Passatore e quasi 100 maratone, è uno dei Senatori di Roma nella 42. Parlare con lui è stato piacevolissimo e ci ha fatto concludere una magnifica giornata!


Dessì Romano - 5 Passatore


PS:
Questo post ha visto due momenti in cui lo scrivevo, il primo stamattina dove vantavo un ritrovato senso di tranquillità grazie ai mezzi publici e lo sventato traffico romano! Il secondo tempo dice che stasera per tornare a casa ho impiegato 2:10 a causa della soppressione di tre treni e il forzato stop causato dal malore di un viaggiatore che ha fatto sì che il treno si parcheggiasse per oltre 30' alla stazione Nomentana! Che dire: i giochi sono appena iniziati! Ma stavolta un bicentista dovrà renderne conto... quindi.. NO PROBLEM

lunedì 22 giugno 2015

er Moro 4.55: disoccupato a chi!?!

40 gg senza lavoro                                     +
una quindicina di colloqui                          + 
il Passatore 23 gg fa                                   +
8 gg di consulenza presso SISAL               +
ecotrail Serra di Celano 8 gg fa                   +
festeggiamento dei 38 anni                         + 
inizio nuovo lavoro presso RGI Group       =
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20 giorni che manco dal blog 7 che non corro


   

    



Non posso però non menzionare e postare la splendida domenica in quel di Celano (AQ):
a differenza dell'anno scorso, quando aspettai 14 giorni prima di rimettere le scarpette dopo la 100, quest'anno recupererò molto prima e già 4 giorni dopo la faentina facevo una sgambata, per poi aggiungere un altro paio di corse di una decina di km.
Complice il periodo lavorativamente parlando poco sereno, mi scatta in testa l'idea di andarmi a fare un trail, così da passare una giornata con Ania in montagna, unire l'utile al dilettevole e cercare di tenere a bada lo stress procurato dal periodo!
Decisione che mi darà ragione: godrò di uno spettacolo della natura come solo un'altra volta ho fatto, ma che forse stavolta è stato ancor + magico!

Nella foto sopra il percorso rosso mostra il tracciato di 20km e 1600D+, tanto era la sfacchinata!
Posti spettacolari, che seppur me li sia potuti godere poco al momento, riguardandoli mi riportano con la mente alla fatica ed allo splendore da cui ero avvolto!

A distanza di una settimana non faccio che riguardarmi i video su youtube delle edizioni passate, quei luochi e quella fatica ti entrano in circolo ed è difficile metterli da parte!

Ed è allora che mi scatta in testa un'idea!!! Ok, il secondo Passatore l'ho fatto ed anche se totalmente differente dalle emozioni del 2014, rimane comunque un'impresa che ti travolge; però dopo aver corso questo trail ho iniziato ad apprezzare questo mondo e nonostante rimanga qualcosa a me davvero lontano, stavolta ha lasciato il segno e mi ha fatto azzardare un'ipotesi:
e se l'anno prossimo corressi il mio primo ULTRA TRAIL? Questo di Celano sarebbe un pò troppo forse, ma pensare di riuscire a godermi 64 km per un totale D+ 5000, sarebbe qualcosa di magico, e l'ennesima sfida da lanciare a me stesso!

Il sogno nel cassetto l'ho messo, ora vediamo di riuscire a tirarlo fuori nel giro di un anno!

Ps:
Per la cronaca impiegherò 3:07', che significa 83°/139 partenti e 130 arrivati, a soli 14 gg dlla 100 dico che che va bene così ;)

martedì 2 giugno 2015

er Moro 4.5 - again in Faenza


Ancora una volta, alla fine ci sono arrivato anora una volta!!!
Non ho mai dato per scontato di farcela, troppe le variabili che entrano in gioco lungo quei 100km, ma una certezza c'era e c'è sempre stata: I MIEI ANGELI ERANO CON ME

Tutto differente rispetto all'anno scorso:
  • le motivazioni
solo a febbraio partorivo l'idea di riprovarci

  • la preparazione
meno km in quantità, anche se più veloci e di qualità, meno lavori di forza
  • le ambizioni
visto che avevo deciso di bissare allora sarebbe stato bello migliorare le 11:24 dell'anno scorso (sognando l'under 11)
  • la consapevolezza
i risultati della Maratona di Napoli, del Lamone, della 50 di Romagna e dell'Ultra Connemarathon
  • l'organizzazione logistica
direttamente in Faenza da venerdì presso Casa Melandri, a due passi dall'arrivo.

Mi sono preparato in un contesto di vita fatto di incertezze. Quelle stesse incertezze mi hanno dato però la convinzione di potercela fare, e se ce l'avessi fatta ancora una volta, qualcosa avrebbe significato per il mio immediato futuro (Simone DOCET)!

Col senno di poi posso dire che è andata più che bene, considerando come si stavano mettendo le cose ed ho avuto ancor più la certezza di avere margine di miglioramento, ma questa è un'altra storia :)

Quest'edizione l'ho vissuta con Ania vicino! Non si è trattato del MIO Passatore ma del NOSTRO!!!

Questa 100 mi dice tante cose, tra le quali la certezza che l'ASG (ASSOCIAZIONE SIMONE GRASSI) inizia ad essere una realtà acquisita ed in diverse occasioni ne ho avuta la conferma da persone che riconoscevano la maglia indossata; sapevano di Simone, sanno di Simone e del suo libro.


Manifestazioni di affetto verso una persona che probabilmente non si è mai conosciuta, possono significare solo che il lavoro dell'ASG sta riuscendo negli intenti: rendere immortale Simone per quanto dimostrato e fatto! E tanto ci basta e spronerà ancor di più a continuare per lui, con lui vicino nel cuore!
Per quanto mi riguarda non solo vicino nel cuore, ma anche nel fisico!

LA GARA
Parto come al solito senza Garmin, convinto più che mai che debba essere il fisico e la respirazione a dettare l'andatura e lo sforzo da sostenere.
A differenza dell'anno scorso decidevo di camminare meno tratti nella prima parte, solo quando fosse stato più sensato.
Lungo il percorso incontrerò Alina vista già prima della partenza e Mario, che conoscevo solamente per il nome ma che non associavo ad un volto. Un plauso ad entrambi, ad Alina per l'aver portato a casa 60km che ne valgono 200 viste le premesse, ed a Mario per il time finale di 10:41!

Al 38° km inizio ad avere problemi di crampi all'adduttore (insomma la parte interna della coscia dx): ero nel bel mezzo della salita che ci stava portando alla Colla quando seppur avessi già avvertito qualche fastidio, decidevo di attaccarmi al treno di una runner che mi stava affiancando, ma dopo pochi metri realizzavo che forse l'andatura non era appropriata ed iniziava il primo crampo! Provai a fare un pò di stretching ma il dolore era forte, ad ogni modo dopo un pò ripresi a correre ma più lentamente e con tanti dubbi! Ripensai a quando Simone mi disse di imparare a correre da stanco e mi accingevo a seguirne il consiglio!

Alla Colla non s'arriva mai ed una volta arrivato ho sentito molto l'assenza di Claudio quest'anno, si perchè ho dovuto sbrigare tutta la pratica cambio da solo, sia per il vestiario (non trovavo la mia sacca ed ho dovuto chiedere aiuto agli organizzatori), che per lo spostamento del pettorale (dalla canottiera alla maglia).

Sono arrivato alla Colla 22' prima rispetto all'anno scorso ma i crampi iniziati al 38° erano diventati una minaccia da considerare costantemente e difatti appena ripartito in discesa reiniziavano puntuali, nonostante stessi scendendo col massimo della prudenza. 
Vabbè mi dico: non sarà facile arrivare alla fine, tienti pronto a stringere i denti! E cavolo se li ho stretti, ma già prima di arrivare a Marradi avevo iniziato a perdere tanto del vantaggio accumulato, fino al 70°, dove la situazione degenerava.
Dal km 70 al 75 più di uno stop, tanto camminare e tanta delusione iniziavano ad essere un peso troppo grosso da portarsi dietro!
I carbogel non davano l'effetto placebo come l'anno scorso ed iniziava ad affacciarsi l'ipotesi ritiro in quelle condizioni! Ed è allora che mi si presenta un'altra volta la faccia di Simone che mi dice: "ritirarsi non è un opzione contemplable" ed io "vabbè Simo' ma tu parlavi di saper correre da stanco e non di correre coi crampi, quindi ora tocca a te, portami a Faenza".

Ora fate un pò come vi pare, ma per me è stato lui a finirsi la gara, io mi limitavo a chiedere ai ristori a che km fossimo e che ore fossero, continuando a farmi trascinare a Faenza e stringendo i denti per i crampi mai spariti del tutto, anzi che si erano palesati anche nei piedi etc.. Ma che ormai "riuscivo" a tenere a bada e conviverci!

Per far capire il cambio di ritmo basti pensare alla posizione in classifica, confrontarla con l'anno scorso e tutto si capisce:

Km 31,5 -Borgo San Lorenzo, 216 posizioni meglio del 2014
Km 48 - Colla di Casaglia, 193..
Km 65 - Marradi, 105..
Km 76 - San Cassiano, 10 posizioni peggio del 2014
Km 88 - Brisighella, 69 posizioni meglio del 2014
Km 100 - Faenza, 67..

Mentre correvo gli ultimi 10km continuavo a fantasticare e nonostante continuassi a chiedere l'ora ai ristori, ancora non avevo scartato l'ipotesi dell'under 11, che sapevo essere un sogno ad occhi aperti ma che forse mi ha dato la forza per fare sempre del mio meglio!

Molta più gente lungo il percorso, molta più luce e per fortuna la luna piena ha evitato che la dimenticanza della lucetta potesse diventare un serio problema :/ Invece è stato ancor più particolare e suggestivo correre in quelle condizioni :)

Troppo traffico, troppo smog e troppi imbecilli rischieranno di diventare la causa di un mancato spessore internazionale per la manifestazione, non lo so, spero di sbagliarmi anche nel rispetto dell'impeccabile organizzazione!

Un altro Passatore è stato portato a casa e tanto mi basta per il momento!!!

Una elogio va al mito di Edi Okan, che dalla Turchia è venuto col suo coach a far visita agli amici che avevano preso parte alla gara: ancora grazie di tutto!

NB:
Durante le mie 11 ore e 15 minuti di gara ho avuto tanto tempo per pensare, e le endorfine hanno fatto il resto: appena tagliato il traguardo e subito dopo essermi tirato su come da foto sopra, abbracciavo la fotografa Ania, mi poggiavo contro le inferriate che delimitavano il percorso e le chiedevo "Che ne penseresti di diventare mia moglie?"

THATS ALL

lunedì 25 maggio 2015

Già un anno e solo 5 giorni

Corre oggi un anno dal mio primo ed ultimo Passatore.
Ultimo si, perchè mai e poi mai avrei pensato di correrne un altro! Dovevo correrne uno e STOP, tanto mi bastava per mantenere la promessa fatta a Simone e tramutare in un'esperienza mistica le tante, troppe emozioni che mi avevano travolto negli ultimi anni!

Ed invece eccomi qui, a cinque giorni dal bis! L'esperienza di un anno fa rimarrà indelebile dentro di me e quella di quest'anno non sarà da meno, seppur totalmente diversa per come la vivrò e per come ci sto arrivando in termini di vita.

A volte, spesso mi domando: ma farò bene?!? Sarà giusto tutto questo correre? 
Poi mi guardo alle spalle, vedo la mia vita finora, quello che è stata, che potrebbe ma soprattutto che poteva essere! E la risposta arriva da sola:

SI FAI BENE

Un altro viaggio dentro me stesso
Continuo a leggermi e studiarmi, nemmeno fossi un'enciclopedia, ma da apprendere non si finisce mai quando si scopre il vero IO lungo quei 100km.

I MIEI ANGELI CON ME, ANCORA UNA VOLTA

er Moro 4.5 pronto al rilascio, nonsostante tutto

giovedì 30 aprile 2015

Ciao Birillo

03/2015
2 anni e mezzo insieme e minimo due volte al giorno a spasso, nel contesto di vita che sai Biri'..
Avresti meritato ben altro dalla vita ma abbiamo fatto il possibile tutti quanti e forse questi 10 anni li hai vissuti meglio stressandoti dietro ai nostri problemi, piuttosto che viverteli tra le mura del canile, chissà..
Avevi imparato anche il polacco: in due anni non avevo mai provato ad insegnarti il classico "qua la zampa", ed invece 4 mesi con Anna e non solo l'avevi imparato ma riuscivi anche a tradurlo!
Mi manchi un casino, non si muore così, nel sonno! Ma forse è stato meglio per te, spero te ne sia andato soffrendo il meno possibile..
Ora te ne puoi tornare da mamma ed Enzo, finalmente starete tutti assieme godendovi il Paradiso e senza stress alcuno..
Proteggili tu i miei cari e ricorda che ti voglio bene, in fin dei conti ero il tuo frarellone.. 
Ciao piccolo, ciao bello cane.. corri da mamma mia

settembre 2004
gara 0 di 168
primi 6 km degli oltre 3200 di gare
TU C'ERI e CON TE I MIEI CARI

04/2013

09/2013

mercoledì 29 aprile 2015

er Moro 4.4: sono un CENTISTA, no problem

Le ultime due settimane di vita sono state un pò "particolari" a causa del lavoro ("mi hanno fatto le scarpe") e dopo una prima fase di smarrimento, ho individuato la strada da percorrere: trattasi di tutta salita a forte pendenza e di cui non se ne conosce la fine!
In questo contesto mi "rifugiavo" nell'ormai mia seconda città: Cesena, dove persone a me care hanno saputo farmi vivere uno spensierato lungo weekend, nonostante tutto!
Obiettivo/scusa era correre la 50 di Romagna per la seconda volta; dopo il calvario Strasimeno, il buon allenamento del Lamone e l'ottimo (per me s'intende) esito dell'IT nel Connemara, mi apprestavo a correre questi 50 km in un contesto personale particolare, ma tuttavia fatto di consapevolezza del proprio stato di forma.
Nessuna intenzione di sbrigarmi, nessuna ansia da garmin, ma solo correre per il gusto di correre e trovare ore di meditazione assoluta.
A parte problemini allo stomaco durante tutta la prima metà gara, dovuti forse all'essermi lasciato un pò troppo andare la sera prima da Christian a cena (grazie di tutto ciccio), per il resto nessun problema particolare, sono riuscito a correrla tutta senza alternare tratti al passo ed evitando di fermarmi ai ristori, solo negli ultimi due preferivo fermarmi per bere comodamente :)
Dopo l'incontro con Lorenzo nei primi chilometri ed il correre affiancati per quasi mezz'ora, forse meno, nel resto dei 50 parlerò solo in altre poche occasioni:
- al termine della discesa ripida che porta all'inizio dei lunghi 5 km di salita, stavo rifiatando dopo i precedenti 3 km di ascesa, quando a due runners nei dintorni gli dico: <<ehi ragazzi ma abbiamo già scollinato la parte più dura?>>, e nel sentirmi rispondere che a breve saremmo arrivati all'appuntamento per un attimo sperato di confondere, mi dico <<ok Moro, la gara inizia adesso, accorcia il passo e non aver fretta>>
A parte lo stomaco che non era felice di starsene lì, per il resto stavo bene, le gambe rispondevano bene sia in salita, ma soprattutto in discesa. La bilancia si è ormai assestata sotto i 55 kg, anche 54, e quindi in discesa mi sono permesso di farmi trasportare dalla gravità senza frenarmi e forzare. 
Una volta scollinato al 30°, nei 5 di discesa riprenderò molta, molta gente e poi riuscirò a gestire fino agli ultimi 10, quando ormai iniziavo a sentire odore di fine e nell'accorgermi che stavo ancora fra i vivi, riuscirò anche ad accelerare: ero ormai consapevole di aver fatto bene fin lì e volevo sbrigarmi a finire :)
Poco fa ho voluto curiosare nella classifica IUTA delle ultramaratone, vedere che con due gare sono 8/39 tra gli iscritti del centro Italia e 43/196 di quella totale, mi dice che probabilmente sto facendo bene, quindi ok, continuo così, a testa alta pronto ad affrontare gli eventi, di vita e non solo!

lunedì 20 aprile 2015

#UltraConnemarathon2015 - ATTO II - LA MAGIA, 'MICO e WOLF

..continua da #UltraConnemarathon2015 - ATTO I - Fino allo Start e strategia di gara

ed eccomi li, durante la prima mezzamaratona
essere circondato da quel paesaggio è qualcosa di surreale
Come detto avevo deciso di affrontare quei 63,3 km a mo' di interval training, ma senza guardare l'orologio, senza smanie di tempi insomma ma concentrandomi su quello che mi avrebbe detto il corpo. Tutta questa forza/convinzione è "merito" dell'aver corso la Strasimeno in condizioni proibitive, perchè influenzato, e l'aver fatto ripetute lunghissime alla Maratona del Lamone di soli 6 giorni prima. Metti poi il cielo che andava schiarendo, unito all'asssenza di vento e freddo e la strategia era ormai scelta.

Il viaggio dentro me era iniziato, un'altra volta, dovevo solamente ascoltare il BIP del Garmin per variare l'andatura tra i 3000 ed i 2000 affaticanti, poi dovevo solo godermi il paesaggio e le mie endorfine! 

Il quarto anno consecutivo in Connemara, ogni anno un ME diverso, ogni anno situazioni di vita differenti, così come i ragionamenti che ogni volta mi hanno accompagnato lungo i kilometri di due Maratone e di due Ultramaratone.

Il cielo del Connemara che è andato popolandosi di spettatori silenti in questi ultimi quattro anni. Quale motivazione è più forte affinchè potessi dare il massimo per far bene, così da fargli godere lo spettacolo ed essere orgogliosi di me, ma soprattutto per sentirli così vicini da spingermi su per quelle colline.

La mia seconda Ultraconnemarathon: il passaggio alla Startline della distanza della 42, ogni volta mi riporta al 2012 e fa venire i brividi, così come in prossimità del 5° miglio quando Simone mi scattava questa foto
 
PER SEMPRE RICONOSCENTE, SIMONE

I km scorrevano "facilmente", stavo bene ed il meteo dopo i primissimi km era perfetto per correre, non potevo chiedere di meglio.
Ai diversi BIP il variare della mia andatura mi vedeva superare ed essere superato da svariati ultramarathoners, sempre le stesse facce (mi chiedevo: chissà che pensano quando mi vedono partire con i 2000 affaticanti, probabilmente "that man is crazy") :) 

Poco dopo la Startline della Maratona scambierò anche due chiacchiere con uno di loro che mi aveva affiancato in uno dei tanti 3000 "lenti", ma ormai il gruppo dei 63.3 km si era sfilacciato ed a breve avrei iniziato ad incontrare chi stava facendo solo i 42 :)
In attesa di incontrare 'mico (Marco Nuti), al quale la sera prima dicevo che i ritmi sarebbero stati mooooooolto più lenti e che l'obiettivo finale era 6:30 (nei giorni addietro la mia intenzione era realmente quella), però sapevo che stavo viaggiando a tutt'altri ritmi e che difficilmente mi sarebbe scappato :) :) :)

Il destino vuole che nell'avvicinarmi al PUB dove Simone&Friends nel 2012 si fermavano per fare una sosta birra, e che 'MICO ormai usa come rito propiziatorio, mi sento chiamare da bordo strada: erano lui e Valeria!
Marco si era appena finito la sua birra e nel vedermi passare poggiava il boccale vuoto e mi fa "NON TI LASCIO SCAPPARE MORO"! Fa uno sprint dettato dai suoi primi 21 e dalla GUINNESS appena tracannata e mi si affiancava: era iniziata la nostra Connemara!

Eravamo tutti e due in preda alle endorfine, probabilmente in modo diverso, tant'è che il suo tanto chiacchierare era troppo per i miei gusti, abituato come sono a correre in solitaria, e subito gli lancio un amichevole SHUT UP :) :) :)
Gli parlo della strategia in atto ed il ragazzo stava bene, deciderà di venirmi dietro e mi permetterò di dargli qualche piccolo suggerimento su come interpretare quello strano Interval Training, GRANDE 'MICO

La stanchezza c'era ma riuscivo a gestirla, mentalmente ero forte seppur fisicamente non sapevo quanto sarei durato, ma il correre i miei terzi 21km con Marco ha sicuramente fatto sì che dessi quel qualcosa in più, e così è stato!
Ormai eravamo prossimi alla "hill of death" ed il caso ha voluto che in quel tratto mi ritrovassi a correre l'ultimo dei 3000 proprio in procinto di iniziarla; le gambe iniziavano ad essere pesanti e vedevo Marco che invece stava meglio, allorchè gli dico di non preoccuparsi e di andare.
Lentamente, molto lentamente, sempre più strada tra noi iniziava a separarci, ma l'ho sempre tenuto d'occhio. Avevo ancora una carta da giocarmi e dovevo recuperare bene in quel 3000 lento: l'ultimo 2000 di "riposo affaticante" mi aspettava!

Lungo quel 3000 la tanta stanchezza e vedere Marco allontanarsi mi stavano smontando un pò ed ho cercato di limitare i danni!

BIP: ok MORO, vai con l'ultimo, poi gli ultimi 3300 metri te la spassi!
Dopo 58km di fartlek collinare, parte il mio ultimo 2000 veloce, e quello che mi dava la forza a stringere i denti era vedere che la distanza dalla mia lepre psicologica 'MICO andava diminuendo sempre più.
Sempre più grande e nitida diventava la sua figura e nonostante fossi alla fine di tutte le mie riserve energetiche, ormai sapevo che l'avrei ripreso, più pensavo quello e più mi sforzavo per riacciuffarlo e la Hill of death stava finendo! Appena scollinato ho continuato a spingere, si perchè Marco ormai era portata di mano: lo vedevo allargare le braccia in segno di vittoria, seppur mancassero ancora 2000 e rotti metri, ma entrambi sapevamo che ormai il viaggio era alla conclusione! Per un attimo si volta gasato dall'euforia e drogato di endorfine, mi vede ed a sua volta mi incita!

Ci affianchiamo, parliamo, godiamo, soffriamo ed in tanto spingevo, spingevo, spingevo, allorchè mi fa "tranquillo moro, in scioltezza riesco a stare sotto le 4:30 ormai", ma io dopo 62 km avevo dimenticato anche il mio nome ormai e non ricordavo di aver startato il mio Garmin già durante i 7' di riscaldamento, continuavo a spingere perchè non ero certo di riuscire a stare sotto le 6:0 e dopo tanta fatica sarebbe stata un infamia!

In quei frangenti vedo Anna in lontananza e strillo talmente tanto ANNAAAA che  seppur ancora a 200 metri si voltava! La raggiungo, la bacio e Marco mi fa "ok, stai vicino a lei" ed io "no no, torno indietro a prenderla" e gasato ancor più di prima la lascio, supero lui e mi avviavo come un missile in direzione della FINISH LINE. Finalmente vedo in lontananza il tempo finale che riportava 5:51!!! 

UN SORRISO ENORME MI SI STAMPAVA SULLA FACCIA

Avevo tutto il tempo di fermarmi, aspettar 'MICO e concludere assieme il nostro viaggio, con Simone a godersi lo spettacolo da lassù!!!

5:52:20 
se mi fossi ricordato dei 7' di warm up, gli ultimi due km probabilmente sarebbero stati molto più rilassanti, ma di sicuro meno avvincenti e galvanizzanti, per cui va bene così, molto bene!
PB migliorato di 7' 41''

Mi fermo 30'' dopo la FINISH LINE, mi abbraccio con 'MICO e parto a ritroso per raggiungere il mio WOLF e concludere assieme a lei un piccolo sogno: 
la MAGIA CONTINUA!