lunedì 19 marzo 2018

Strasimeno 2018: la media di sempre ne risente per 19''/km

La mania di come tengo traccia del mio correre mi da indicazioni su come sto procedendo col passare degli anni e km.. Dopo la mia quinta Strasimeno ne scaturisce una media in declino di un altro sec/km anzichenò. Per mantenere le cose immutate avrei dovuto chiudere con almeno 18' 27'' in meno sul tempo finale, che sifnifica 19'' al km più veloce, ma ieri è stato impossibile, per le ragioni di seguito, buona lettura.

5 volte Strasimeno, 5 differenti me ma sempre lo stesso er Moro, quello alla ricerca di tunnel immaginari dove starsene vicino ai suoi ANGELI e dove l'introspezione svela sempre nuove forze nascoste e la capacità di non darsi mai per vinto.

L'edizione di quest'anno ci ha visti sempre perennemente sotto l'acqua ed il percorso rivisitato con molti km su sterrato, ha avuto le ripercussioni di tanto piovere ma per quanto mi riguarda è stato meglio, il fondo fangoso era meno duro ed il problema al ginocchio ne traeva vantaggio su quei lunghi tratti.

Partivo col dubbio del piriforme e nervo sciatico ed invece il problema è stato la borsite al ginocchio sx, che ha iniziato a rompere fin dall'inizio ma che solo dopo il 30° km ha iniziato a condizionare il mio correre; tentavo di far rientrare il dolore alternando ìl passo in prossimità dei ristori e nelle poche salite che si presentavano lungo il percorso, ma il camminare era più difficoltoso di correre ed allora piano piano riprendevo ma era come se avessi il limitatore inserito e la testa, consapevole, non faceva girare le gambe come dovevano.

In quelle fasi ripensavo allora alla frase di Bonfiglio:

 "..perché gli ultramaratoneti lo sanno…le crisi…passano. Sempre."

La Strasimeno mi rimanda sempre con il pensiero al libro si Simone "Lo Zen, la Corsa e l'arte di vivere con il Cancro", e lungo il mio viaggio le sue parole mi facevano dialogare con lui:

"Pianificare una sfida, prepararla, partire con dei dubbi, ma lasciare emergere la forza interiore che ti dice di fidarti di te stesso è una bella sensazione."

<Simo, quest'anno non l'ho pianificata, son partito con enormi dubbi, vediamo quel che succede>

"Curvo per la mia strada, alzo lo sguardo verso destra. Il lago domina, il percorso gli gira tutto attorno disegnando un cerchio, ed 
io sono più o meno all’opposto del punto di partenza." 

<eh eh io mi giro a destra ma il lago quest'anno è un tutt' uno col cielo ed il cucuzzolo ancora non si vede, continuiamo a correre và >

"Quel borgo appoggiato su di un cucuzzolo non alto ma ben stagliato nel paesaggio, là dovevo tornare, nel mezzo, per le mie aspirazioni da ultramaratoneta, l’incognito."

<mancano ancora una dozzina di km, finalmente rivedo ìl Borgo, sembra vicino, ormai è fatta! Anche quest'anno ho girato il Trasimeno!!!>

6:19:50 l'ufficial time... la strada per Faenza è ancora tanta e sta borsite deve sfiammarsi se non voglio penare le pene dell'inferno lungo la faentina!

Fingers crossed, stay tuned 
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Al km 33 incontravo l'amico Gianluca, con il quale abbiamo trascorso un altro divertentissimo weekend assieme alle nostre metà. 
Era al passo, mi mettevo al passo anch'io e scambiavamo due chiacchiere, a lui mancavano gli ultimi 9, a me ancora altri 21, ed i problemi legati alla borsite stavano per palesarsi. Fin la ero felice di come stavano andando le cose, consapevole dei miei mezzi quest'anno, stavo conducendo una gara fatta di umiltà, fino al 30° con respirazione facile facile.
Ok ripartiamo, ciao Gianlu'..


domenica 11 marzo 2018

Roma Ostia 2018, sciatica: una realtà ma anche una scusa


42^ mezzamaratona.

Tornavo ad Ostia dal lontano 2014, quando chiudevo a 4'58''/km a dispetto dei 4'35''/km del 2013; da allora 4 Passatore mi hanno travolto e quasi in apnea mi ritrovavo oggi a ricordare gli anni che furono, una miriade di ricordi delle mie precedenti 9 partecipazioni.
Non avevo programmato questa gara, i problemi alla sciatica che mi stanno interessando da inizio anno, tornano ad essere un serio problema: non riesco a correre spensierato, so che il fastidio è lì e so che quanto vado correndo di sicuro non mi è di aiuto per guarire del tutto, ma gli appuntamenti con le ULTRA sono alle porte ormai e dopo i 41,4 km per Monterotondo di domenica scorsa, decidevo di prendere il treno chiamato Roma Ostia. 
Un collega di lavoro, Paolo, mi dice in settimana che un suo amico no può andare e di sicuro non mi lascio scappare l'occasione di riprovare questi 21km, senza pretese di tempi ma solamente con l'intenzione di accompagnarlo al suo esordio in una gara ufficiale e stare un paio d'ore sulle gambe.

Speravo i fastidi mi avrebbero lasciato in pace, almeno oggi ed invece..

Con Paolo decidiamo di divertirci e se poi riuscivamo a stare sotto le due ore sarebbe stato perfetto.

Partiamo tranquilli, senza fretta alcuna e ci troviamo dopo i primi 5km a ridosso dei pacer delle 2 ore.

Paolo si appaia in mezzo a quel gruppetto ed io subito avanti, ma senza nessuna intenzione di allungare, gli avevo detto che l'avrei accompagnato e quello avrei fatto.
Fino al decimo km mi giravo per vedere le sue condizioni ed era tranquillo, aveva un po' di paura per la salita del camping che da lì a poco sarebbe iniziata ed invece con enorme incredulità, iniziata l'ascesa lo vedo incrementare il ritmo e decidevo di lasciarlo fare, pronto in caso ad aiutarlo se avesse ceduto. Invece quello in difficoltà ero io!!! 
Come mi era capitato alla Tre comuni di fine gennaio, correvo facendo finta di non avere problemi ed invece le difficoltà stavano per palesarsi puntuali. 
Al 15° km vedevo Paolo 60/70 metri avanti a me che era bello lanciato e soprattutto che non aveva bisogno d'aiuto, allorché la poca voglia di essere resiliente degli ultimi 2 mesi mi faceva propendere per alternare un po' di passo e da lì in poi il dolore al gluteo ed il formicolio al piede sx sono state le scuse per considerare terminata la mia Roma Ostia.
Riprenderò a correre e rialternerò un po' di passo più avanti, un pensiero si faceva strada nella mia testa: ma come li corro i 58km della Strasimeno domenica prossima?!? Urge una strategia!

Un bravissimo a Paolo che porta a casa un 1:57 che la dice lunga su quelle che sono le  sue capacità all'esordio!
#imieiangeliconme #road2Passatore2018 #tuttoperunpiatto #onceagain #ASG 

giovedì 15 febbraio 2018

Inizio 2018 complicato

Piriforme, sciatica o non so che cosa, stanno accompagnando l'inizio di questo 2018.

Il correre poco di dicembre (102 km comprensivi della maratona di Rieti e della Coast to Coast di Sorrento) ha per assurdo fatto emergere questi fastidi, tramutati in dolori veri e propri, ma fermo non ci son stare e tantomeno potevo farmi mancare la 12^ partecipazione in 13 anni alla Maratonina dei Tre Comuni, e così è stato!
Ne è scaturita la mia peggiore prestazione ma d'altronde nei 5km di riscaldamento correvo male e col dolore al gluteo sinistro che si estendeva per tutta la gamba ed i miracoli non sono di questo sport, seppur fino al 16° abbia tentato l'intentabile, i pochi km dell'ultimo mese e l'inizio della salita  si sono fatti sentire tutti e i restanti 6 sono da dimenticare! 
L'indomani puntuale arrivava l'aggravamento della già non felice situazione e decidevo di starmene buono una settimana intera!

La vita lavorativa e quella da pendolare mi han fatto propendere per riposo e stretching mirato e qualche risultato ho iniziato a vederlo. Consapevole del ritardo nella preparazione, osservavo il chilometraggio degli anni precedenti di gennaio e febbraio ed appena constatato un leggero miglioramento mi catapultavo in strada.
La settimana di fermo, i pochi km, la sciatica non del tutto guarita però, hanno appesantito il mio correre ed a soli 700m da casa, dopo 12km serali su pista ciclabile di Monterotondo non illuminata, arrivato in zona centrale inciampavo sul nulla!!! Cado di peso sul lato sinistro, sbatto malamente il ginocchio, l'anca ed il polso: me ne sto per terra qualche secondo, nessuno nelle vicinanze, mi rialzo dolorante e sanguinante dal ginocchio e mi avvio malconcio al passo verso casa, deluso e dolorante, veramente sfatto!

Ne seguono quattro giorni di stop dalle corse, il nervo sciatico di tutto questo ne ha giovato, forse perché avevo dolori più rilevanti in altre parti del corpo :/

Riprendo a correre al venerdì sera, 4.5 km per vedere come stavo e l'indomani al sabato optavo per ricominciare a mettere su un po' di km con due uscite, una alle 11 e l'altra alle 17 per un totale di 25km di collinare monterotondese, da qui si riparte penso!!!

Il giorno dopo, domenica scorsa, corro altri 10 km e finalmente martedì, al ritorno dal lavoro, alle 20.30 me ne vado allo stadio per provare a fare qualcosa, azzardo un 3x3000 rec 2000 affaticante, ne escono fuori 15km quasi ben fatti, con incredulità!!!

Se questo inizio di anno me lo permette, da qui inizia la preparazione del mio quinto Passatore e speriamo sia vero!

to be continued..


giovedì 4 gennaio 2018

Il punto e 2 Piatti!?! Tanto basta?

Il punto, quello della riflessione..
Il punto come quello di una conclusione..
Il punto, come quello di una svolta..
Il punto, come uno dei tanti di quelli di sospensione..


Un Piatto di quelli Io c'ero sarebbe un onore ed una magia farlo mio, ma i 4459 km di gare in 13 anni, non sembrano bastare per rimboccarsi le maniche ancora una volta..
Il 15 gennaio è il tempo limite del primo slot di iscrizioni al Passatore 2018, continuo a prendere tempo in attesa di un segno premonitore circa il da farsi, consapevole che il 16 gennaio mi attende la 12^ partecipazione alla Maratonina dei 3 Comuni, dove anche qui un Piatto di ceramica, il 12° di un servizio costruito in altrettanti anni, ha fatto da ago della bilancia affinché mi iscrivessi!!! 

Sembra assurdo ma un valore inestimabile questo Piatto e questo Servizio. 
Riuscirò a completare l'opera nel 2018?


Stay tuned!!!


#imieiangeliconme #road2Passatore2018 

lunedì 11 dicembre 2017

42^ ...Me la ritroverò questa!?!

 
Pianificare significa decidere delle tappe per raggiungere un obiettivo. Stavolta il target era iniziare ad allenare la resilienza, si perché a distanza di soli 5gg dalla Coast to Coast, le gambe ancora non erano pronte, ed è in questi momenti che la testa fa la differenza! 

Partivo correndo facile, aspettando di andare a regime per vedere quanto la costiera sorrentina fosse ancora una limitazione per le mie gambe e lo è stata!

Ho sempre corso ma l'andatura stentava a riuscire facile, vabbè mi dico: "addio sogni di gloria di PB etc... alleniamo la resilienza!"

Avrei voluto onorare la Maratona n° 42 ma riuscirò a chiuderla con un non troppo imbarazzante 3:52:14

Questa la mia 42^ Maratona... l'ultima di un 2017 con chilometraggio totale in diminuzione dal 2014!!! 
Significherà qualcosa?!? 

Il 2018 sarà rivelatore!

domenica 3 dicembre 2017

Panoramic Coast to Coast or Panoramic Up&Down?!? Great performance

WOW, semplicemente WOW

Con queste parole si riassume il weekend appena concluso in quel di Sorrento con la splendida compagnia di mia moglie Ania, Silvana e l'amicone Gianluca.

A conferma che tutto era perfetto, è arrivata un'ottima prestazione lungo la Panoramic Coast to Coast, 28 km a spasso nella penisola sorrentina, con un'altimetria da non sottovalutare!


Al mattino un sole ed un cielo azzurro in zona start lasciavano presagire che saremmo stati graziati dal meteo, che la sera prima non ci aveva dato il benvenuto ma bensì creato tanto stress all'arrivo a Sorrento, invece da lì a poco il discorso cambiava e prima le nuvole offuscavano un timido sole e poi iniziava a scrosciare acqua lungo tutta la prima metà di gara, per diventare grandine intorno al km 14 e pioggia torrenziale dopo!


Fortunatamente avevo azzeccato l'abbigliamento e non ho mai sofferto le stagioni cambiate lungo tutta la gara! 

Con Gianluca partivano assieme e gli dicevo che volevo godermela e che il tempo sarebbe stato figlio dello stato di forma e tutto il resto, e così è stato.

Dopo 2-3 km le nostre andature erano differenti e seppur avessi detto che non avevo fretta di finirla, laccorgermi che stavo bene mi i faceva preferire il non correre col limitatore inserito.

Ho sempre corso anche nelle salite più dure, sfruttavo il suggerimento datomi al Passatore dall'amico Giuseppe: "correre al centro della strada in salita, senza tagliare le curve, a favore della pendenza meno difficile muscolarmente a discapito della lunghezza maggiore". Beh, grazie Giuse', oggi ha funzionato!

Ai ristori non mi fermavo, avevo preso una boccetta d'acqua al primo ed ho corso con quella, stavo bene, non avevo bisogno di fermarmi e mi stavo godendo lo splendido panorama,seppur sotto la pioggia, anzi, il meteo creava scenari surreali sul mare all'orizzonte, che ben si sposava con la costa Sorrentina, scenari incantati, davvero!

Il mio fisico risentiva positivamente di tanto splendore, seppur lungo quelle salite pensavo "piu che Coast to Coast, dovrebbe chiamarsi up&down". Fatto sta che intorno al km 17 si iniziava a scendere e da lì viaggiavo spedito come non mai in tanti km di gare, ero meravigliato perché comunque non ne risentivo troppo, era facile, spero solo di non pagare troppo quei km di discesa domani e nei prossimi giorni!
Questi i km dal 17:
si contano sulle dita di una mano
le volte che ho corso 3 km di fila a 4'16''
ed uno a 4'13'' 😂😂

Oggi come tante altre volte la vera arma vincente sono stati #imieiangeliconme, mi hanno accompagnato e stati vicino lungo tutto il percorso!

Questa gara mi lascia ottime sensazioni ed una rinnovata consapevolezza dei miei mezzi!




#road2Passatore2018


mercoledì 27 settembre 2017

Urge pianificazione a lungo termine

Dopo gli ultimi 4 anni ci vuole un cambiamento, la vita continua a scorrere ed essere ultramarathoner è sempre più complicato ma tentare 5 volte il Passatore in cinque anni sarebbe fantastico!
Settembre sta finendo, ed ottobre porta con sé l'apertura delle iscrizioni di tutta una serie di sogni nel cassetto:
Il Passatore 2018 appunto, la Ronda Ghibellina (magari l'ultra di 70) e probabilmente la prima edizione della 50 km di Roma dentro villa Pamphili.
Insomma, un piano strategico è in fase di costruzione, con settembre finisce l'estate con meno km degli ultimi 12 anni, spero che tutto andrà per il verso giusto e magari, chissà... I sogni si avverano a volte!

#imieiangeliconme #ASG #onceagain #GOSimoneGO