La vita è qualcosa di stupendo, tutt'è percepirne il suo vero significato!
Questa percezione è conseguenza dell'apertura mentale iniziata a Connemara che si è andata via via intensificando ed ha permesso che oggi possa godere di questo beneficio e cercare di trasmettere il messaggio a chi mi vuole bene, a chi no, a chi è disposto al cambiamento ed a chi non tollera vedere intaccati i principi su cui ha basato la propria vita finora ed in cui crede ciecamente, ma io sento di doverlo divulgare al prossimo, tutto qui!
Questo mio stato è anche e soprattutto, conseguenza della magia della corsa, delle lunghe distanze, delle ore trascorse sotto effetto delle endorfine e concentrato ad analizzare quanto sta succedendo da tre anni a questa parte intorno a me: alla mia famiglia, ai conoscenti diventati amici e maestri di vita (Simone ce l'ho con te :P )!
Il benessere fisico mi sta permettendo di alzarmi alle 5, portare Birillo a fare la passeggiatina mattutina ed andare a lavorare. Lavoro al pc che mi permette di spaziare nel mondo dell'informazione, rientrare a casa con eventuale pitstop per fare la spesa, ormai totalmente ridimensionata nelle quantità, tipologia, nella durata e nei costi da quando ho scelto il veganismo (ancora in fase di startup), ma che già sta dando i suoi frutti!
Fare la spesa dicevo e poi andare a casa e dare da mangiare a Birillo (ormai rigenerato dal 15/9 che sta con me), successiva passeggiatina per poi appropinquarmi a finire la mia prima parte di giornata e trasformarmi in Mr. Hide.
Inizia la fase sportiva che si sono fatte le, 19, 20, 21 (dipende a che ora stacco), 10' di stretching e via ad allenarmi!
Rientro, stretching, doccia, carezza a Birillo eh eh ed inizio a mangiare (semplice, buono, veloce il veganismo)!
Tutto questo dal 15/9 scorso e lo sapete che vi dico, che la lettura dei libri mensionati nel post precedente fanno parte del mistero che si cela dietro a tanta determinazione e assenza di stanchezza, già: non sono per niente stanco!!! Sto a mille, sembra che ho pippato ed invece mai stato così puro!
Stamattina avevo la sveglia alle 5:15 perchè dovevo andare a fare la richiesta della cartella clinica di mamma al Gemelli, andato a letto alle 22:20 fino alle 23 leggevo un pò quanto suddetto e poi crollavo! Ma alle 4:30 ero già in piedi e fresco come una rosa, INCREDIBILE, prima che suonasse la sveglia (ormai è da un pò che mi capita), approfitto per anticipare il tutto: alle 5:00 ero a spasso con Birillo ed alle 6:50 ero fuori al Gemelli aspettando che aprisse!!!
Con estrema calma, gentilezza e disponibilità mi sono informato sul da farsi e talmente perfetta l'organizzazione ho avuto la possibilità di attendere che aprisse lo sportello leggendo il libro oggetto del presente post, già la prefazione mi ha fatto capire che tutte queste mie attività mi stanno portando verso il risultato in essa racchiuso:
TUTTI abbiamo un cancro che dorme nascosto dentro di noi. Come ogni organismo vivente, infatti, il corpo umano fabbrica in continuazione cellule difettose, ed è così che nascono le neoplasie. Il nostro organismo è però dotato anche di vari sistemi che gli consentono di individuarle e contenerle. In Occidente, una persona su quattro morirà di tumore, ma tre su quattro no: nel loro caso i meccanismi di difesa saranno riusciti a tenere il cancro in scacco.
Servan-Schreiber, David (2011-05-20). Anticancro (Wellness Paperback) (Italian Edition) (Kindle Locations 185-189). Sperling & Kupfer. Kindle Edition.
IL CANCRO ESISTE E NON BISOGNA TEMERLO, BISOGNA PREVENIRLO, CURARLO, MA ANCHE IMPARARCI A CONVIVERE
«Ho sempre ritenuto che l’unico problema della medicina scientifica sia proprio la sua insufficiente scientificità. La medicina moderna diventerà una medicina davvero scientifica solo quando medici e pazienti avranno imparato a mettere a frutto le forze dell’organismo e della mente che agiscono grazie al potere di guarigione della Natura.» RENÉ DUBOS, scopritore nel 1939 del primo antibiotico messo in commercio e promotore nel 1972 del primo vertice mondiale sull’ambiente delle Nazioni Unite
Servan-Schreiber, David (2011-05-20). Anticancro (Wellness Paperback) (Italian Edition) (Kindle Locations 22-27). Sperling & Kupfer. Kindle Edition.
ps:
-18 a Firenze, scarico iniziato dopo il lunghissimo di 36 km di domenica scorsa, mai come adesso dico che comunque vada sarà un successo!!!
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martedì 6 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
er Moro dopo l'illuminazione (er Moro after lighting ..work in progress.. TARGET -> veganism)
E' iniziato tutto dalla lettura di
“Claudio Lalla. Medicina naturale per prevenire e curare il cancro”
per cercare di armarmi di conoscenze ed aiutare mia madre a combattere il BASTARDO.
In 15 giorni ho appreso infinite informazioni che mi hanno travolto e come direbbe Simone
"Mi sento pesante e leggero. Pesante perché sono arrivato in piena velocità in questa curva e c'è un muro spesso e alto che blocca la strada; non ho potuto nemmeno frenare, mi ci sono schiantato dentro a tutta velocità. Leggero perché si profila una sfida lunga e difficoltosa, e come tutte le sfide del genere sono quelle che danno senso alla vita, portando momenti di crisi nera e di gioia immensa. La vita mi concede un grande pericolo e una grande opportunità."
Grassi, Simone (2012-05-18). Lo Zen, la Corsa e l'Arte di Vivere con il Cancro (Italian Edition) (Kindle Locations 193-197). Simone Grassi. Kindle Edition.
Durante la lettura di Lalla facevo ricerche a 360° e tutto di un fiato redigevo appunti, mandavo email, contattavo dottori, tutto per riuscire a procurare delle "armi", tutto per accompagnare mamma in questa salita!
Armi procurate, salita iniziata già da un pò ma recupereremo terreno!
Mentre leggevo e studiavo, scoprivo ed intanto cambiavo, decidevo!
Il cambiamento è WORK IN PROGRESS, giusto il tempo di acquisrie il know how per prendere il via definitivo!
Questo sarà il + grande acquisto di libri e soldi ben spesi degli ultimi 35 anni:
- Medicina Naturale per Prevenire e Curare il Cancro, Claudio Lalla
- The China Study, T. Colin Campbell, Thomas M. Campbell
- Anticancro - Prevenire e combattere i tumori con le nostre difese naturali, David Servan-Schreiber
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Precisazione per i malpensanti:
non mi illudo che così facendo non sarò colpito dal Cancro in futuro, ma sicuramente abbracciando questo stile di vita do una svolta importante ed è un gesto di protesta che nasce spontaneo dentro di me sulla base di quanto letto.
Cambiamento iniziato dalla Maratona di Connemara e solo ora maturato il germoglio.
Che il mondo intorno a me mi derida non sarà un problema
"Ecco nato il nuovo me, generato e partorito dal me di dieci secondi prima. La stessa persona in tutto e per tutto, esperienze, idee, carattere, ma che deve ripartire da capo."
Grassi, Simone (2012-05-18). Lo Zen, la Corsa e l'Arte di Vivere con il Cancro (Italian Edition) (Kindle Locations 167-168). Simone Grassi. Kindle Edition.
er Moro ha aperto gli occhi e vuole provare ad aiutare ad aprirli a chi passa di qua!
ps:
-22 a Firenze
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Vegetariani e vegan italiani









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Vegetariani e vegan italiani
Red Ronnie
"L'unico problema che i bambini vegani hanno è che non si ammalano e questo è un dramma per le industrie farmaceutiche. Io ho due figlie, le ho cresciute senza proteine animali, mia madre mi criticava ma loro non si ammalavano mai, a differenza delle figlie di mio fratello. Quanto a me, non prendo un antibiotico da 15 anni". [Corriere della Sera, 24-2-2005]
prof. Umberto Veronesi
"Gli animali vanno rispettati e non uccisi per poi mangiarli. [...] Si tratta di una scelta che ho fatto molto tempo fa, perché sono fermamente convinto che gli uomini non abbiano diritto di provocare la sofferenza e la morte degli altri esseri viventi." [Oggi, 23 ottobre 2002]
"La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. E' dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. [...] Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti." [Corriere della Sera on-line, 2-7-2004]
"La carne non è indispensabile alla nostra alimentazione, nemmeno durante lo svezzamento: le proteine necessarie al nostro organismo, oltre che nella carne e nei cibi di origine animale, si trovano anche in molti vegetali, come i legumi. E' dunque possibile trarre dal mondo vegetale una dieta ricca e variata capace di fornirci vitamine, proteine, zuccheri e grassi vegetali in modo completo e calibrato. [...] Esistono poi prove scientifiche che questi alimenti, se consumati in quantità sufficiente, permettono anche di evitare alcune carenze e rinforzano la resistenza contro le malattie infettive. I vegetariani, in genere, hanno non soltanto una vita più lunga dei carnivori, ma evitano malattie croniche invalidanti." [Corriere della Sera on-line, 2-7-2004]
Margherita Hack
"A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne, dico che io non ho MAI mangiato carne, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie". (Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)
Moni Ovadia
Parlando della sua scelta vegetariana, dichiara: "E' una scelta etica e dietetica insieme. Io credo che le due cose non possano andare disgiunte. Ho un'impressione vivissima delle sofferenze degli animali. Mi causano un disagio immenso tutte le volte che le penso o ne vengo a conoscenza. E allora cerco in questo modo di coinvolgere me stesso in una scelta etica." [Intervista a OIPA Italia, 2006]
Vegetariani e vegan nella storia
Pitagora (569 a.C. - 475 a.C.)
Noto ai più per le sue scoperte in campo matematico, Pitagora è anche il capostipite (almeno per quanto riguarda l'occidente) del movimento vegetariano. In effetti prima della creazione del neologismo "vegetariano" (avvenuta nel XIX secolo) chi preferiva una dieta senza carne veniva in genere indicato come "Pitagorico".
Leonardo Da Vinci (1452 - 1519)
La sua insaziabile curiosità per il "funzionamento" del mondo fece di lui non solo un artista di grande fama, ma un poliedrico inventore in grado di spaziare dall'aeronautica all'anatomia, dalla balistica all'idraulica. Le origini del vegetarianesimo di Leonardo non sono certe, quello che è fuor di dubbio, dalla documentazione storica, è che Leonardo trascorse tutta la sua vita adulta come vegetariano. Vegetariano "pubblico", oltretutto, rifiutando ostentatamente i piatti di carne offertigli alla mensa dei nobili che lo ospitarono.
Lev Tolstoi (1828 - 1910)
Nel caso di Tolstoi la scelta vegetariana può essere considerata il culmine di una ricerca etica. La sua "conversione" avvenne in età abbastanza avanzata, a 47 anni. I suoi motivi erano al tempo stesso politici (la carne era un alimento di costo proibitivo per i contadini russi del periodo) e squisitamente etici (come testimonia anche il saggio "Il Primo Passo", sui mattatoi del tempo). Tolstoi ottenne il massimo rispetto, come letterato, filosofo e pensatore, da parte degli esponenti culturali di tutto il mondo. E a testimonianza delle sue invidiabili condizioni fisiche dopo il completo abbandono degli alimenti a base di carne, basti sapere che Cesare Lombroso, che ebbe occasione di visitarlo, rimase estremamente colpito dalla forza dell'uomo che, pur di molti anni più anziano di lui, gli dimostrò "sul campo" come la sua prestanza fisica fosse ben superiore a quella del medico che lo visitava.
Dr. John Harvey Kellogg (1860 - 1951)
Nonostante le origini modeste e la tendenza a svenire alla vista del sangue, Kellog divenne ben presto uno dei più famosi chirurghi addominali della propria epoca. Eseguì più di 22.000 operazioni (l'ultima all'età di 84 anni), con una percentuale di successo incredibile, in un periodo in cui le sale operatorie non prevedevano nemmeno l'uso di guanti sterili.
Dedico' la propria esistenza a diffondere l'idea del vegetarianesimo come dieta salutare. A suo dire la sua invidiabile serie di successi non era tanto da attribuire alle sue capacità di chirurgo quanto alla prassi di mettere i propri pazienti sotto stretta dieta vegetariana per parecchie settimane prima e dopo l'intervento. La necessità di convincere i suoi pazienti a venire a patti con tale dieta lo spinse a sperimentare una grande quantità di prodotti alternativi: fu Kellog a produrre per primo il burro di arachidi, vari succedanei della carne (per lo più a base di noci e glutine), e nel 1934 brevettò il primo latte di soia, anche se il suo nome è mondialmente noto principalmente per i corn flakes.
Mohandas 'Mahatma' Gandhi (1869 - 1948)
Fu uno dei più grandi leader nella storia dell'India. Usò la disobbedienza civile, incluse alcune tattiche come il digiuno e la resistenza passiva, allo scopo di ottenere la libertà per il suo popolo.
Gandhi considerava il vegetarismo come un questione morale. Vedeva la vita di un agnello non meno preziosa di quella di un essere umano. Nel suo scritto "La Base Morale del Vegetarismo", affermò, "La grandezza di una nazione e il suo progresso morale possono essere giudicati dal modo in cui vengono trattati gli animali". Per Gandhi, il vegetarismo non era solo un principio religioso, ma una passione cui dedicò tempo ed energia. Scrisse cinque volumi sull'argomento. Nonostante la sua ribellione al vegetarismo per un breve periodo della sua giovinezza, la sua lettura di "Elogio al Vegetarismo" di Henry Salt - un libro che scoprì per caso - lo fece diventare un fervente vegetariano per scelta (non per religione), e in seguito vegano, come riportato nella biografia (Gandhi - La mia vita per la libertà).
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